04/03/2026
••• Delicato e acuto, insieme ritratto intimo di una coppia e un’indagine sull’esistenza contemporanea.
🎥 Attraverso la voce narrante di Asya, documentarista e antropologa, Savaş mappa la vita quotidiana secondo categorie antropologiche, analizzando routine e rituali.
Asya osserva e racconta la relazione con Manu come se fossero una tribù, soffermandosi sui diversi “rituali” che, nel corso degli anni, si sono consolidati nella loro storia. In parallelo, rivolge la stessa attenzione ai frequentatori di un parco cittadino, protagonisti del documentario a cui sta lavorando: ne descrive le abitudini quotidiane e ne indaga le forme di vita🌳
⚖️In bilico tra le aspettative sociali sull’età adulta e la forma concreta che la loro vita ha già assunto, Asya e Manu cercano di capire chi sono e chi diventeranno. La ricerca di un appartamento si trasforma così nella ricerca di un modo di stare al mondo.
Pagina dopo pagina affiora una domanda che, credo ci riguarda tutt3: che cosa significa davvero mettere radici? E come si fa?
Intanto, nei loro Paesi d’origine la vita continua, gli acciacchi dei nonni, i nipoti che crescono, le scelte di vita dei parenti… diventa essenziale tessere una rete di affetti e sostegno che renda la città meno estranea. Intorno a loro ruotano figure come Ravi, anche lui sensibile alla stessa precarietà, Lena, nata e cresciuta in città, e Tereza, l’anziana vicina che condivide con loro cene e incontri poetici💫
Un romanzo senza drammi, senza litigi e senza tradimenti, ma non per questo meno vivo. Savaş racconta la quotidianità con i suoi minimi, piccoli e silenziosi dettagli che plasmano e rivelano ognuno di noi.
GLI ANTROPOLOGI celebra la vita nella sua dimensione più minuta, rivelando la grazia discreta di ciò che spesso sembra troppo banale per essere raccontato, ovvero che anche le vite più ordinarie si rivelano dense di dubbi, paure e desideri universali🌿