29/06/2020
Mi ricordo quando dal paese eravamo venuti a vivere a Milano, ero un ragazzo come tanti altri, non stavo mai in casa....mi alzavo presto perchè dovevo andare a lavorare, poi la scuola serale ed il sabato e la domenica in giro per le balere solo per ascoltare e vedere i complessi che suonavano, una pacchia davvero, mi ero innamorato di Adriana una bellissima ragazza che abitava di fronte al palazzo dove abitavo io, poi Adriana è entrata in compagnia degli amici che frequentavo,eravamo pari, cinque ragazzi e cinque ragazze, ma nessuno era fidanzato con una di loro, solo Attilio era fidanzato ma con una più grande di lui che abitava a Lacchiarella un paese vicino a Milano, ma a quei tempi sembrava in America. Attilio aveva la moto, era ricco e si poteva permettere di andarla a trovare quando voleva. Io no, solo il tram o la 99, la filovia della circonvallazione esterna di Milano, ed ovviamente solo innamorato che sognava una vita felice accanto ad Adriana, avevamo la Fiat 600 color azzurrino e due marmocchi, uno maschio ed una femmina, questo lo sognavo quasi ogni notte ma poi il sogno si interrompeva perchè suonava la sveglia. Peccato dicevo, chissà se il sogno un giorno diventasse realtà, infatti bastò che mi allontanai dalla compagnia per problemi famigliari per circa due anni, che trovai Adriana sposata con il Tarcisio. C***o me l’ha ciulata, eppure mi aveva detto che era cotto di Giuliana, una del gruppo, invece Giuliana lo mandò a ca**re e così per consolarsi trovò Adriana che le stava vicino, troppo vicino....talmente vicino che un giorno rimase incinta. Sono sempre stato sfortunato con le donne, nel senso che sono cresciuto fin da bambino in mezzo alle donne, ci sto bene con loro, non provo imbarazzo ma