Libreria Rupture Venezia

Libreria Rupture Venezia Architettura e arti visive. Parte di .tv
Sede veneziana di Rupture Arts & Books

In Purple Magazine !ALEXANDRE SAP PRESENTS RUPTURE, A NETWORK OF LEGENDARY BOOKSTORES EXTENDING ACROSS THE MEDITERRANEAN...
05/11/2024

In Purple Magazine !

ALEXANDRE SAP PRESENTS RUPTURE, A NETWORK OF LEGENDARY BOOKSTORES EXTENDING ACROSS THE MEDITERRANEAN SEA.
Our friend, the French cultural agitator and music producer Alexandre Sap, had a brilliant idea: saving culturally significant bookstores on the verge of disappearing. In response to our digital society dominated by algorithms and endless image scrolls, he decided to revaluate the cultural importance of books and printed matter by creating a network of hybrid concept stores: Rupture. Starting with Paris, he decided to expand throughout the Mediterranean Sea, recalling the history of this multicultural geography for exchange, arts and philosophy. First step was Marseille in 2022, where he revived the legendary Imbernon bookstore in the Cité radieuse Le Corbusier. Then, in Tangier, he reinvested the Librairie des Colonnes, previously supported Yves Saint Laurent and Pierre Bergé. Recently, he opened a new Rupture libreria in Venice and plans to expand to Athens and Istanbul. This network of modern bookstores provides a platform for events and exhibitions opening up countless opportunities for artists, curators, and brands to reconnect with the roots of the multicultural Mediterranean landscape. Like modern Towers of Babel, the Rupture stores are venues for dialogue, between the arts and communities, blending together various fields and languages

ART PEOPLE OR EMPLOYEES di  Pubblicato da Al Dante Editions Anno 2011“Art people or employees” è un catalogo pubblicato ...
02/11/2024

ART PEOPLE OR EMPLOYEES di

Pubblicato da Al Dante Editions
Anno 2011

“Art people or employees” è un catalogo pubblicato in occasione dell’omonima esposizione alla Galerie Port Avion di Marsiglia nel 2011.

La raccolta fotografica rappresenta e riproduce una selezione di immagini, fotografie, di Susanne Strassmann che riflettono su determinate dinamiche che coinvolgono il mondo dell’arte, con particolare attenzione all’interazione tra le opere, critici e pubblico.
Sfogliando le immagini captiamo uno sguardo curioso e sincero da parte dell’artista, che cattura momenti e gestualità all’apparenza banali ma fondamentali a decifrare la zona grigia che automaticamente va ad instaurarsi tra opera e opera e tra opera e persona.

Indagando sulle gestualità, i codici, Susanne Strassmann ci restituisce un piccolo assaggio dell’essenza mutevole e labile del modo dell’arte e delle persone che lo compongono e vivono.

EDITIONS DE L’OBSESSION - NUMÉRO QUATRE Pubblicato da  Anno 2024Editions de l’obsession  #4 fa parte di una collana nata...
31/10/2024

EDITIONS DE L’OBSESSION - NUMÉRO QUATRE

Pubblicato da
Anno 2024

Editions de l’obsession #4 fa parte di una collana nata nel 2019 e pubblicata dall’omonima casa editrice.

Tra le 176 pagine, le ossessioni dei diversi contributi si alternano tra testi e immagini: dall’architettura ai quattro angoli d’Europa, una storia dell’Alpine, le ostensioni religiose limousines, un Partito Intimo che ripensa la contraccezione maschile, un testo inedito di Sabyl Ghoussoub e un racconto di George Orwell, le miniature di Solène Rigou, una 929 insulare, una storia di saponi e dei cruciverba.
Come citato nella lettera dell’editore Camille Vachin, l’architettura è sempre stata tema ricorrente ma in questa edizione prende uno spazio tutto suo, diventando protagonista.

“Loin de lister de simples lubies, les Éditions de l’Obsession essaient, en vous surprenant à chaque article, de vous emmener loin de chez vous, sans quitter votre canapé.
Bon voyage”

HISTOIRE D’UN (VRAI) FAUX di  Pubblicato da  Anno 2018“Histoire d’un (vrai) faux”, libro curato da Philippe Munda, combi...
30/10/2024

HISTOIRE D’UN (VRAI) FAUX di

Pubblicato da
Anno 2018

“Histoire d’un (vrai) faux”, libro curato da Philippe Munda, combina diversi documenti sul “Traité du style” (1928) di Louis Aragon e sul ready-made “Fountain” (1917) di Marcel Duchamp, intrecciando due storie legate ai campi letterari e artistici del primo ‘900.

Già nel 1979, Gérard Berréby riproduce clandestinamente il “Traité du style”. Poi, dal 2007, Saâdane Afif colleziona pagine sulla riproduzione di “Fountain” (The Fountain archives).
Il libro inizia con: «Destinée de La Fontaine. /…/ Ne forçons pas notre talent, Nous ne FAIRIONS rien avec grâce». Questo incipit guida l’autore a estrarre frasi con il verbo FAIRE, formando la struttura dell’opera.
Il contenuto del libro alterna armonicamente i testi ripresi e le immagini scannerizzate delle opere e trattati dei contributi coinvolti: Gérard Berréby, Louis Aragon, Marcel Duchamp, Philippe Munda, Sààdane Afif.

L’edizione è stampata da Pulsio Print, Sofia, con il supporto di Cnap e Regione Sud Provence-Alpes-Côte d’Azur.

Public Collectors di   Pubblicato da  Anno 2014Public Collectors viene fondato nel 2007 e presentato nella Biennale di W...
26/10/2024

Public Collectors di

Pubblicato da
Anno 2014

Public Collectors viene fondato nel 2007 e presentato nella Biennale di Whitney del 2014. Il libro promuove la condivisione delle collezioni di cultura materiale—quella tipologia di oggetti che la maggior parte dei musei non espone.

Estendendo il noto sito web omonimo, questo libro presenta una vasta gamma di collezioni d’immagini d’oggetti—alcune già presenti sul sito, molte assemblate unicamente per la pubblicazione—arricchite da commenti ed essai che esplorano i problemi e le politiche legate al collezionismo di materiali che possono mancare di un valore monetario o culturale convenzionale.
L’edizione ospita i contributi di: Paola Cabal, Angelo, Stephen Perkins, Leah De Vun, Kameelah Janan Rasheed, Jordan Smith, Margarete Gross, Leslie Patterson, Kaitlin Kostus, J. Pascoe, Creative Audio Archive at Experimental Sound Studio, Agnieszka Czeblakow, Ken Vandermark, Bill Meyer, Michael Zerang, Angeline Evans, David Grant, John Corbett, Fred Lonberg-Holm, Jason Guthartz, Melinda Fries, Joeff Davis, Kevin Drumm, Mark Solotroff, David Lester and Jean Smith, Ellen Sackett, and Allison Schein.

Come si cita nella quarta di copertina Public Collectors riflette su di un concetto ben preciso:
“Owning things isn’t all that interesting; it’s easy to own things. What we do with those things is what matters-we can use them to tell stories, gain new insights about our lives and the worlds of others, and inspire other people to make more interesting and meaningful things.”

Feininger-Harley di  Pubblicato da The museum of Modern Art, New York Anno 1944“Feininger - Harley” include opere, bibli...
24/10/2024

Feininger-Harley di

Pubblicato da The museum of Modern Art, New York
Anno 1944

“Feininger - Harley” include opere, bibliografie e lettere d’artista degli artisti Lyonel Feininger e Mardsen Harley nel 1944. 


All’interno del catalogo le immagini delle opere in bianco e nero e a colori e i pensieri degli artisti si intrecciano ai testi dei diversi contributi presentati: Alois J. Schardt and Alfred H. Barr Jr., Dorothy Canning Miller e Monroe Wheeler.
Ne vengono stampate 7,200 copie nell’ottobre del 1944 per i fidati del Museum of Modern Art di New York da Platin Press, con l’aiuto del figlio di William E. Rudge per le stampe a colori.

La copia è in buone condizioni, mostra dei piccoli deterioramenti del dorso e qualche pagina debole.

PAINTINGS di JOHN FAHEYPubblicato da  Anno 2015 John Fahey, noto chitarrista avant-garde, ha mescolato influenze che spa...
23/10/2024

PAINTINGS di JOHN FAHEY

Pubblicato da
Anno 2015

John Fahey, noto chitarrista avant-garde, ha mescolato influenze che spaziano dal folk e blues alla musica classica e al noise, pubblicando oltre tre decine di LP. Negli ultimi anni della sua vita, ha esteso il suo approccio “American Primitive” alla pittura, esperienza che vediamo espressa nelle opere contenute all’interno del libro.

Tra gli anni 90-2000 crea opere ospitato nello studio di Melissa Stephenson a Salem, Oregon, su cartoni e carta riciclata, utilizzando tempera, acrilico e spray. La sua tecnica intuitiva ricorda gli action painter e gli espressionisti astratti, estetica che riflette anche la sua musica.

Il volume John Fahey: Paintings è realizzato in collaborazione con Audio Visual Arts, presenta 92 illustrazioni accompagnati da saggi di Keith Connolly e Bob Nickas.

100 Chairs in 100 days and it’s 100 ways di  Pubblicato da  Anno 2022 100 Chairs in 100 days and it’s 100 ways è un cata...
22/10/2024

100 Chairs in 100 days and it’s 100 ways di

Pubblicato da
Anno 2022

100 Chairs in 100 days and it’s 100 ways è un catalogo che documenta l’omonimo progetto del designer italiano Martino Gamper, inizialmente esposto nel 2007, che lui ha descritto come un “progetto di disegno 3D”. 

Martino: Farò 100 sedie.
åbäke: Cosa, la stessa 100 volte?
M: No, saranno diverse. Saranno come schizzi 3D a grandezza reale, in un certo senso, invece di disegnare su un pezzo di carta.
å: Sembra fantastico. Fallo in 100 giorni, allora.
Questo scambio -con il grafico del catalogo Abake- cattura perfettamente l’essenza del progetto di Martino Gamper. Con la sua idea di realizzare 100 sedie in 100 giorni, Gamper non si limita a ripetere un design, ma si impegna in un processo creativo che trasforma oggetti recuperati in un collage di storia del design. Ogni sedia diventa un’opera unica, frutto di un “disegno” immediato e spontaneo.

Il catalogo, che ci presenta un’impaginazione grafica pulita e rilegatura brossura con dorso a vista, diventa un particolare manuale alla guida della fusione di stili e strutture.

FILTR’ N.1 Pubblicato da Anno 2021Filtr’ è una rivista innovativa che reinterpreta gli spazi espositivi attraverso l’edi...
18/10/2024

FILTR’ N.1

Pubblicato da
Anno 2021

Filtr’ è una rivista innovativa che reinterpreta gli spazi espositivi attraverso l’editoria. Ogni numero ruota attorno a una tematica specifica, offrendo un’esperienza di lettura unica e flessibile. Questo numero, dal titolo Punto, Linea, Piano, presenta le visioni di sette artisti, ognuno dei quali utilizza questo libro-oggetto come un proprio spazio di espressione.

Attraverso un gioco tra forma e contenuto, Filtr’ invita i lettori a esplorare idee in continua trasformazione, mettendo in risalto la varietà delle sensibilità creative.
I diversi tipi di carta scelti - dal campionario - risultano fondamentali a rendere l’esperienza più interattiva e diversificata possibile, come l’assemblaggio e la sovracopertina fatti interamente a mano.
Questi eletti recono ciascuna copia unica e quindi numerata su una tiratura di 100 esemplari.
Gli artisti coinvolti— , , .tamburini , , e il duo Marion Menan & —offrono ciascuno il proprio contributo a questa ricerca, trasformando il formato effimero in una vera e propria piattaforma di scambio artistico.

Questo numero promette di essere un’esperienza immersiva e interattiva, celebrando la ricchezza della creatività contemporanea in tutte le sue sfaccettature.

FEUILLES di Jean-Pierre Seguin 
Pubblicato da Imprimerie Marchand Anno  1982-85Feullies è una rivista trimestrale d’arte...
17/10/2024

FEUILLES di Jean-Pierre Seguin 

Pubblicato da Imprimerie Marchand
Anno 1982-85

Feullies è una rivista trimestrale d’arte che tratta un tema per numero.
Finanziata dal Musée-Galerie de la Seita, la pubblicazione al suo interno contiene articoli scritti da specialisti accompagnati da innumerevoli illustrazioni (in bianco e nero e a colori).
I temi tratatti e illustrati nelle diverse edizioni esplorano il mondo dell’arte, analizzando i suoi molteplici aspetti, sia tecnici che concettuali.

Elemento caratteristico di Feuilles è sicuramente la copertina, riconoscibile ma diversa per ogni uscita. Ogni numero presenta in copertina un’illustrazione, un disegno, un dipinto -ovviamente ad immagine del tema analizzato- tenendo come elemento ricorrente il font e la posizione del titolo.

Feuilles è una rivista di ricerca, archivio di analisi mirate e ragionate sugli aspetti più o meno generali che coinvolgono il mondo della pittura, del teatro, del disegno, di letteratura, di musica della curatela e delle dinamiche che ne orbitano attorno.

In ordine i temi scelti per ciascuna uscita:
1- Il disegno.
2- Signori gli animali.
3- Il fatto di cronaca, dettagli esatti e circostanziati.
4- L’arte e lo Stato.
5- Tra le due guerre.
6- Chicago.
8- La pietà.
10- Lo stile.
11- Il ritratto.
13- Arte e commercio.

-CODE SOUTH WAY   #5   di Charlotte Cosson e Pubblicato  da Anno 2018Code South Way è una rivista dedicata all’arte cont...
16/10/2024

-CODE SOUTH WAY #5
di Charlotte Cosson e

Pubblicato da
Anno 2018

Code South Way è una rivista dedicata all’arte contemporanea che si propone di esplorare e valorizzare le periferie, distaccandosi dall’idea di centralità nei luoghi dell’arte. Nata a Bruxelles e ora a Marsiglia, questa pubblicazione internazionale è disponibile in diverse lingue e distribuita in Francia, Inghilterra, Italia, Svizzera e Belgio.
Il formato compatto e tascabile rende Code South way un everyday read interessante e vibrante.

Insieme alle pubblicazioni, nel corso tempo di costruire anche il progetto di residenza per artisti ( ), situato a Marsiglia, dove hanno partecipato artisti di calibro come Matteo Nasini e Giovanni Coppelli. Questa residenza offre un ambiente stimolante, immerso nelle dinamiche artigianali del quartiere, e pone un forte accento sulla storia delle arti come base culturale dei fenomeni artistici contemporanei.

#5 SACRA CONVERSAZIONE

“Sacra conversazione” è la quinta uscita di Code South Way ed ha un animo puramente romantico.

Al quinto numero di Code South Way, ci si immerge nel dialogo tra arte contemporanea e spiritualità, esplorando come le pratiche artistiche possano reinterpretare e rivelare esperienze sacre. Attraverso contributi di artisti e pensatori, si analizzano opere che interrogano il sacro e invitano a una riflessione profonda sul significato dell’esistenza. Scoprirete come le narrazioni periferiche possano arricchire questa conversazione, offrendo nuove prospettive e connessioni tra culture e tradizioni lontane nel tempo e nel luogo.

PHOENICIA: IRRATIONAL CATALOGUE di  Pubblicato da  
Anno 2021Presentato come un catalogo raisonné, questo libro fotograf...
15/10/2024

PHOENICIA: IRRATIONAL CATALOGUE di

Pubblicato da 
Anno 2021

Presentato come un catalogo raisonné, questo libro fotografico invita i lettori a un viaggio in un regno immaginario all’interno dei confini del Libano, dove il fotografo Alfonso Moral ha vissuto e lavorato per molti anni. La sua connessione con il Libano è profonda e duratura, e questo libro esplora quel legame, trasformandolo in un paesaggio inventato e mitico chiamato Phoenicia.

La collezione presenta immagini scattate da Moral tra il 2006 e il 2017, insieme a fotografie d’archivio provenienti dal mercato delle pulci Souk Al Ahad di Beirut, tutte curate dallo stesso fotografo. All’interno del libro, narrazioni e sub-narrazioni si intrecciano attraverso diverse serie, esplorando temi come il tempo e la fotografia, il mare, la guerra, gli animali, gli album, i casinò e le complesse relazioni tra questi elementi: auto, sedie e l’interazione tra guerra e mare.

Progettato da , un aspetto intrigante del catalogo di Alfonso Moral è la copertina, che svolge un ruolo cruciale nella comprensione e nell’unificazione del progetto. La copertina rigida non solo protegge le immagini all’interno del libro, ma funge anche da indice, migliorando l’esperienza organica e coesa delle opere esposte.

Indirizzo

C. Del Tentor, 1910
Venice
30135

Orario di apertura

Martedì 11:00 - 19:00
Mercoledì 11:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 19:00
Sabato 11:00 - 19:00

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