30/04/2026
Sono al settimo mese e il mio bimbo ha già deciso che il mio pancione è il suo personale campo da calcio. Calcetti a destra, calcetti a sinistra, capriole alle 2 di notte...
Praticamente un piccolo Ronaldo in erba!
All'inizio mi spaventavo, ora ho imparato: gli metto una mano sulla pancia, gli parlo piano, e lui mi risponde con un calcetto.
È il nostro modo di dirci "Ciao, ci siamo!" Anche se, diciamocelo, a volte vorrei spiegargli che le costole della mamma non sono una porta da sfondare.
Poi lo sento muoversi così, forte e vivace, e penso: "Ecco, questo è il nostro primo dialogo."
Lui scalcia, io accarezzo la pancia.
Lui dà pugni, io gli canto una canzoncina.
E già so che quando nascerà sentirò la mancanza di questi calcetti. Sì, anche di quelli alle 3 di notte.
Forse...