Neos Edizioni

Neos Edizioni Neos edizioni è nata nel 1996 con un progetto editoriale rivolto fin dall’inizio agli autori e alle tematiche sociali e del territorio piemontese.

Neos Edizioni pubblica titoli principalmente in tre ambiti: Donne e società, Territorio, Storia e memoria. 14 collane, 50 titoli all'anno, 2 marchi, 300 autori.

LA POESIA DELLA SETTIMANADal libro "Succede..." di Danilo Torritowww.neosedizioni.itA passi lentiA passi lenti nella not...
03/05/2017

LA POESIA DELLA SETTIMANA

Dal libro "Succede..." di Danilo Torrito

www.neosedizioni.it

A passi lenti
A passi lenti nella notte
ho visitato oscure grotte
col passo lungo e poderoso
mi feci ansante e vorticoso

A passi lenti sull’uscita
tenne ben stretta la mia vita
un bacio intenso e poi svanì
nel suo ricordo mi assopii

E' uscito il libro...“Torino che non c’è più”di Milo JuliniTorino conserva nei suoi palazzi e nelle sue vie tracce di un...
02/05/2017

E' uscito il libro...

“Torino che non c’è più”
di Milo Julini

Torino conserva nei suoi palazzi e nelle sue vie tracce di una storia
minore poco conosciuta e ormai quasi del tutto dimenticata. Un
percorso non convenzionale che permette di rievocare personaggi,
luoghi e storie di un passato in cerca di memoria.
Queste pagine regalano al lettore il ritratto di una Torino che non esiste quasi
più, storie poco note, scorci urbani completamente trasformati nel tempo,
modi di vita scomparsi.
L’autore spazia dal vecchio borgo San Salvario alle vie del centro storico
distrutte dal “piccone risanatore”, dal borgo San Donato al vecchio ponte di
corso Regina Margherita, dalla cinta daziaria del 1853 alla passerella di ferro tra
via Nizza e via Sacchi.
Spesso la descrizione dei vari luoghi diventa l’occasione per evocare personaggi
quasi dimenticati, come il fratel Bernardo, mistico o impostore, Timoteo
Riboli, fondatore della Società protettrice degli animali, Umberto Gozzano,
cugino del più noto Guido. Alcuni capitoli rivisitano le considerazioni sulla
città espresse nel 1880 da Carlo Collodi nel suo libro Il viaggio per l’Italia di
Giannettino.
L’opera raccoglie oltre sessanta articoli pubblicati sulle testate on line che sono
spesso frutto delle escursioni torinesi dell’Autore, da cui ha riportato fotografie
e annotazioni poi approfondite a tavolino

Il venerdì de La Repubblica 28/04/17 “Guida alle piole di Torino” è un libro realizzato in collaborazione con Internatio...
28/04/2017

Il venerdì de La Repubblica 28/04/17

“Guida alle piole di Torino”
è un libro realizzato in collaborazione con International Help, cui vanno i diritti d’autore come sostegno alle importanti attività umanitarie dell’associazione.

Sostenete anche Voi, come Neos edizioni, il lavoro di International Help, donandogli il vostro 5x1000!
DONAZIONE DEL 5X1000
International Help Onlus – cf 97561000015

ECCO CHI E’ E COSA FA INTERNATIONAL HELP
International Help è una onlus fondata nel 1995 per sostenere sul territorio situazioni di difficoltà in Paesi con gravi problemi. Pur collaborando spesso con enti religiosi, è un’associazione assolutamente laica. Non sono previsti costi di apparato, tutte le spese sono a carico dei militanti. Ogni euro ricevuto viene recapitato a chi ne ha bisogno. L’associazione ricava le sue risorse, oltre che dalle donazioni dei sostenitori, dalla creazione di eventi culturali, musicali, enogastronomici, da pubblicazioni editoriali e produzioni cinematografiche. Attualmente segue:
IN AFGHANISTAN A Kabul, insieme all’Afgan Future Foundation, la “Clinica dell’Amicizia” che assiste ogni anno circa 30.000 donne e bimbi nel distretto 13, in una zona priva di strutture igienico-sanitarie. L’ospedale è inoltre impegnato in campagne che in quella situazione richiedono molto coraggio, come le vaccinazioni - invise ai Taliban - e a favore dei diritti della donna, a partire dalla contraccezione e dal parto responsabile, coinvolgendo se possibile mariti e famiglie. La Clinica gode dell’importante riconoscimento del locale Imam e del Consiglio di Quartiere.
A CUBA A Santiago de Cuba, al fianco di Caritas Cubana, il “Comedor n. 5”, che fornisce alimenti, farmaci e attività sociali a circa 150 anziani indigenti. A ciò si aggiungono gli interventi di aiuto in caso di uragani, che purtroppo sono frequenti, e l’invio di abiti, scarpe, materassi e altri generi di prima necessità.
La struttura costituisce un importante punto di riferimento nel Barrio Asunción, uno dei più disagiati della città.
IN ETIOPIA In collaborazione con le Missioni Don Bosco: una mensa per 300 bimbi e una trentina di mamme a Dilla, nel sud del Paese, e un’altra ad Adami Tullo, per 520 studenti; la fornitura di risorse alimentari nei periodi di carestia a Zway; l’apertura di due nuove mense per 200 bimbi nel Gambela; l’acquisto di dotazioni sportive per gli oratori di Zway, Dilla e Addis Abeba; lo scavo di pozzi in aree in cui c’è carenza di acqua potabile.
IN GUATEMALA Con padre Mauro Verzeletti della Pastorale dei Migranti della Diocesi di Città del Guatemala, sostegno alla campagna contro la tratta di esseri umani, fenomeno crescente e devastante che miete vittime tra le migliaia di diseredati che tentano di raggiungere negli USA un riscatto dalla miseria quotidiana e rischiano un destino di prostituzione, schiavitù e addirittura di espianto d’organi.
NEL KURDISTAN IRACHENO Continua il sostegno al popolo kurdo, in particolare in seguito all’arrivo di 1.800.000 sfollati e rifugiati dalle zone in cui imperversa l’ISIS: assistenza a gruppi di portatori di handicap; pagamento del salario a due maestre che si occupano di decine di bambini; invio di condizionatori per l’estate e stufe per l’inverno e di due apparecchiature dentistiche “riuniti”. Recentemente, grazie alla mediazione di I.H., sono stati siglati due importanti accordi di partnership fra la città di Torino e quella di Kirkuk e tra la Città della Salute di Torino e lo stesso Comune di Kirkuk. Inoltre ha avuto grande successo nel mese di giugno 2016 la raccolta di abiti usati, scarpe, dotazioni per l’igiene personale ecc. svoltasi presso l’Ospedale Molinette. A luglio 2016 tre medici si sono recati in Kurdistan per coordinare i nostri interventi sanitari. Nel 2015 ha avuto ampia diffusione il reportage Daesh girato nel maggio tra Erbil e Kirkuk.
Il video Profughi – Testimonianze e immagini dal Kurdistan irakeno, girato nello scorso inverno, illustra la quotidianità dei campi che ospitano i rifugiati e, attraverso alcune interviste, racconta il dramma di chi ha perduto oltre alla casa, al denaro, al lavoro e alla posizione sociale anche qualcuno dei suoi cari. Sarà utile per illustrare le cause di una migrazione immensa, la più imponente dalla fine del secondo conflitto mondiale, destinata purtroppo a incrementarsi nel prossimo futuro.
www.internationalhelp.it

Per donazioni:
INTERNATIONAL HELP ONLUS
BANCA PROSSIMA FILIALE 5000 di Milano - IBAN: IT27L0335901600100000116096

DONAZIONE DEL 5X1000 - International Help Onlus – cf 97561000015

28/04/2017
Riprende la fortunata serie de I CONCERTI DOPO LA MESSA al Santuario di S. Antonio da Padova via Sant'Antonio da Padova,...
28/04/2017

Riprende la fortunata serie de
I CONCERTI DOPO LA MESSA

al Santuario di S. Antonio da Padova
via Sant'Antonio da Padova, 7 TORINO (metro Vinzaglio)

SABATO 29 APRILE - ore 18,30
Lieder Georgiani e Russi
Keta Nino soprano (georgiana)
Paolo Giacone organo
musiche di Rachmaninov, Rimski Korsakov, Chaikovski e Chimakadze

ingresso libero
www.piccoloauditoriumparadisi.com

LA RECENSIONE DEL VENERDI'SERGE IL SORCIO di Claudio RolandoRecensione a cura di Luisa Ramassowww.neosedizioni.itE' un d...
21/04/2017

LA RECENSIONE DEL VENERDI'

SERGE IL SORCIO di Claudio Rolando

Recensione a cura di Luisa Ramasso

www.neosedizioni.it

E' un divertente Giallo ambientato nella Parigi degli anni Cinquanta. Leo Delfos, giovane italiano, cuoco di professione e reduce da una delusione d'amore, entra in contatto con un sorcetto che abita all'interno del Metrò e che lui stesso battezza col nome di Serge. Tra i due si stabilisce una forte amicizia, accompagnata da un'aurea di mistero; nel suo interloquire con Serge, Leo viene a scoprire a poco a poco la vita travagliata di questo simpatico topolino che sembra essere testimone di qualcosa di catastrofico. A ve**re in aiuto a Leo, in questo dilemma è la bella Julie, una giovane farmacologa ispettrice di cui Leo si è innamorato a prima vista.
E' proprio Serge il Cupido fra i due.
Questi tre personaggi, più un quarto, il fratello di Julie, si trovano a poco a poco coinvolti in un circuito di misteri, attraverso l’atmosfera di laboratori scientifici.
E' un romanzo coinvolgente e spettacolare, adatto non soltanto a un pubblico adulto, ma potrebbe essere proposto anche ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori, così divertente e ricco di suspense, ma al tempo stesso, con momenti più teneri e romantici di amore a di amicizia.

LA RICETTA DELLA SETTIMANADal libro "Napoli: Ricette e ricordi" di Paola Ghiawww.neosedizioni.itZucca gialla con la past...
20/04/2017

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

Dal libro "Napoli: Ricette e ricordi" di Paola Ghia

www.neosedizioni.it

Zucca gialla con la pasta

Ingredienti:
1/2 Kg di zucca
1 spicchio di aglio
Olio 2 cucchiaini a persona
Prezzemolo

Esecuzione
Lavare la zucca e tagliarla a pezzetti dopo averla sbucciata.
Soffriggere l'aglio (1 spicchio tagliato a metà) nell'olio e versarvi la zucca.
Aggiungere 2 bicchieri di acqua, un po' di prezzemolo tritato e sale (poco).
Lasciar cuocere 1 etto e 1/2 o 2 etti di penne piccole e dopo averle sgocciolate, versarle nella zucca già cotta.
Far qualche bollo al tutto e servire.

LA POESIA DELLA SETTIMANADal libro "101 foglie al vento" di Maria Montanowww.neosedizioni.itVolano foglieCi sono foglie ...
19/04/2017

LA POESIA DELLA SETTIMANA

Dal libro "101 foglie al vento" di Maria Montano

www.neosedizioni.it

Volano foglie
Ci sono foglie dalle molte forme
di ago, di piuma anche di stella
quando arriva quel tipico vento
di stagione per lasciarle andare
volano via anche molto lontano
da primavera fino all’estate
ognuna nasce e cresce e lascia
che sventoli il suo messaggio
dall’autunno fino all’inverno
ognuna si stacca e volteggia
nell’aria fino a quando potrà
poi ciascuna ritorna alla terra
per plasmarsi completamente
ed essere nutrimento per altre
una foglia ricorda che non c’è
amore più grande di chi dona
la propria vita per gli amici.

LA RECENSIONE DEL VENERDI'IL CUSTODE di Ernesto Chiabottowww.neosedizioni.itRecensione a cura di Luisa RamassoIl Profess...
14/04/2017

LA RECENSIONE DEL VENERDI'

IL CUSTODE di Ernesto Chiabotto

www.neosedizioni.it

Recensione a cura di Luisa Ramasso

Il Professor Attilio Hupper, egittologo, del Museo Egizio, viene contattato da uno strano vecchio signore. Lo trova seduto nel suo ufficio, tranquillo e sorridente. Gli offre l’opportunità di una scoperta sensazionale donandogli anche dei soldi per cominciare i lavori. Così comincia la nostra storia. Ma cosa si nasconde dietro a questo gesto così magnanimo di questo strano signore che all’apparenza pare un mago o un extraterrestre per i suoi effetti speciali? Infatti questo strano signore cela in sé una storia d’altri tempi. L’intreccio si snoda tra Torino e l’antico Egitto, tra il comune e lo spirituale. Un incontro tra religioni diverse, o meglio tra il cristianesimo e il paganesimo, dove al centro di tutto c’è l’amore. Infatti è proprio attraverso l’amore che l’anziano guida il quarantenne professore nella scelta di cominciare a lavorare a questa scoperta archeologica. Altri tre personaggi che fanno da contorno ai due protagonisti sono: Serenella, la fidanzata di Attilio, Cecilia la migliore amica ed infine Elide la sua segretaria segretamente innamorata di lui. La storia si svolge tra colpi di scena fino ad arrivare ad un finale da favola moderna.

LA RICETTA DELLA SETTIMANADal libro "Sorelle e buona cucina" di Graziella Costanzowww.neosedizioni.itERBAZZONE:“si pigli...
13/04/2017

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

Dal libro "Sorelle e buona cucina" di Graziella Costanzo

www.neosedizioni.it

ERBAZZONE:
“si pigliano delle erbe, o spinaccie, si mettono in sale per
un’ora affinché sorta l’acqua. Indi si pestano sul tagliere,
eppoi si stringono con le mani acciò l’acqua sorti per bene.
Si mettono in padella con una pestata di lardo, con uno spicchio
d’aglio, e si fanno friggere a fuoco lento mescolandole
acciò si passano per bene. Poscia si pongono in un tegame a
raffreddare. Dopo poi vi si mette del formaggio e un ova, e
se l’impasto fosse molto grosso anche due delle ova, poi delle
spezie e del pepe appena spolverizzato, e il composto si versa
in una tegghia colla pasta sotto e sopra frolla”.

LA POESIA DELLA SETTIMANADal libro "Ades. Tetralogia del sottosuolo" di Giancarlo PontiggiaQUADRO PRIMOSul palcoscenico ...
13/04/2017

LA POESIA DELLA SETTIMANA

Dal libro "Ades. Tetralogia del sottosuolo" di Giancarlo Pontiggia

QUADRO PRIMO
Sul palcoscenico – n**o, spoglio, tenebricoso – un fascio di luce
improvvisa. Dal pavimento, deve sollevarsi lentamente una tavola in legno. Ne emerge – con fatica, guardandosi intorno inquieto, circospetto – un uomo sulla cinquantina, mal ridotto, con un completo originariamente
di una certa eleganza, ma ormai stropicciato, sporchiccio,
sbrindellato in qualche punto. Esce come da una botola, facendo leva sui bordi delle tavole, magari ansimando, o pronunciando qualche suono irriconoscibile.

Preside: Ma dove diavolo sono? A furia di contorcermi per
cunicoli e gallerie, mi sono perso completamente. Maledetto
chi mi ci ha ficcato, dicendomi che era una scorciatoia,
e poi mi ha lasciato lì, mezzo morto, squagliandosela come
un ratto. L’ultimo pezzo, poi, doveva essere un cavedio,
pieno di fili, tubi, di canaline viscide e gocciolanti... quasi
quasi ci lasciavo le penne... (si muove smarrito, barcollante,
strabuzzando gli occhi, come chi non è più abituato alla luce) Ma
indietro non ci torno... Dio non voglia... Tutti quegli spifferi,
quei gemiti... gemitoni, sussurri, guaiti... ma che bestie
erano? Se erano bestie, poi... Ma guarda cosa mi doveva
capitare... (in tono sempre più concitato) Tutta colpa di quei
maledetti... E il ministro in persona, al telefono: (mimando
una voce femminile, in modo caricaturale) «Non è ammissibile,
non è ammissibile! Me li deve snidare, tutti, entro domattina!
» Snidarli! Come fosse facile! Io, il Preside del Ginnasio
Liceo «Steve Jobs», il più tecnologico, il più avanzato di
Milano... Ma che dico di Milano? Della Lombardia! D’Italia!
Forse del mondo! Neanche a Pechino, neanche nella
Silicon Valley ce ne hanno uno così! (abbassando la voce) Ma
cosa sono questi fruscii? (al pubblico) Ssst! Mi pare di sentir
qualcosa... dei passi... Non saranno mica loro, i maledetti?
Nascondiamoci, non si sa mai... (rientra veloce nella botola,
lasciando però lievemente schiuso il coperchio)
Emergono, da sinistra, arrancando come su un’erta, tre figure, anch’esse
mal ridotte: il morto si strascina, incappucciato, gemente, sotto
gli spintoni del primo becchino, che procede appaiato, con una
striglia nella mano sinistra, e una bisaccia sulle spalle; il secondo
becchino m***a un asino a rotelle, alquanto traballante, che sembra
ogni volta sul punto di rovesciarsi. Urla, guaiti, minacce.
Morto: Fermiamoci un attimo, vi prego. Ahi, ahi! Ho le
scarpe fradice... i piedi non li sento più... (con un tono di
rampogna) con quella fogna di fiume che mi avete fatto
traversare... Devo aver scarpinato per ore... Mi sembrava di
sve**re dalla puzza!
Primo becchino: Puzza per puzza, sempre meglio della tua,
con quella pellaccia che ti ritrovi...
Secondo becchino: Davvero non c’è modo di abituarsi,
dopo tanto tempo, a questa marmaglia...
Primo becchino: A chi lo dici... Con le loro pance piene di
lordume, e quella pelle marcia, che trasuda aria di fetore...
Proprio a noi ci dovevano capitare... Ma a ognuno la sua
fortuna...
Morto: Ma insomma, dov’è che mi conducete?... Avrò pure
il diritto di saperlo... (si ferma, impuntandosi, come chi non
vuole più andare avanti)
Preside: (a parte) Che tipacci... ma non ho molta scelta...
Forse sarà meglio che mi mostri... chissà che non possano
indicarmi la strada... (sollevando la botola, e mostrandosi dalla
cintola in su) Ehi, dico a voi, non sapete dirmi dove siamo?
Mi sono perso, e non riesco a trovare la strada per risalire...
Primo becchino: Risalire dove?
Preside: Dove volete, basta che risalga...
Secondo becchino: Ma come ha fatto questo macaco a
finire qui?
Primo becchino: Che ne so? Ma in questi giorni è una tal
bolgia, che non ci si capisce più niente... Da dove vieni?

13/04/2017

VENERDI' 14 APRILE ore 21
LAVANDERIA A VAPORE (centro internazionale per la danza e la musica)
Corso Pastrengo 51 - COLLEGNO (metro Fermi)
Franz SCHUBERT Rondò D 438 per violino e orchestra: Martina Amadesi violino
Joaquin RODRIGO Concerto de Aranjuez per chitarra e orchestra: Cristian
Zambaia chitarra
ORCHESTRA GIOVANILE DI TORINO
Carlo Maria Amadesi direttore
in allegato il programma

Indirizzo

Turin
10139

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Neos Edizioni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare