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24/10/2025

Erwin Schrödinger

Fisico teorico austriaco-irlandese di grande influenza e uno dei fondatori della meccanica quantistica.

È noto soprattutto per l'equazione di Schrödinger e il famoso esperimento mentale del gatto di Schrödinger.

Nel 1926, Schrödinger formulò un'equazione fondamentale che porta il suo nome. L' equazione di Schrödinger descrive come lo stato quantistico di un sistema fisico, come un elettrone in un atomo, cambia nel tempo.

Tratta le particelle come onde (meccanica ondulatoria), un concetto ispirato all'ipotesi delle onde di materia di Louis de Broglie.

La soluzione dell'equazione è la funzione d'onda (ψ), che non fornisce direttamente la posizione della particella, ma il cui quadrato della grandezza (|ψ|^2) rappresenta la densità di probabilità di trovare la particella in una determinata posizione.

Nel 1933 Schrödinger ricevette il premio Nobel per la fisica (insieme a Paul Dirac) per "la scoperta di nuove forme produttive di teoria atomica".

Nel 1935, Schrödinger propose l'esperimento mentale del gatto, per illustrare la natura apparentemente paradossale della sovrapposizione quantistica quando applicata a oggetti macroscopici.

Un gatto viene messo in una scatola sigillata con un dispositivo che ha il 50% di probabilità di rilasciare un veleno (attivato dal decadimento di un singolo atomo radioattivo).

Secondo l'interpretazione prevalente della meccanica quantistica di Copenaghen, prima che la scatola venga aperta e venga effettuata un'osservazione, l'atomo radioattivo si trova in una sovrapposizione di stati, sia decaduti che non decaduti. Poiché il destino del gatto è legato allo stato dell'atomo, si suppone che il gatto si trovi in ​​una sovrapposizione di stati, allo stesso tempo vivi e morti.

Schrödinger non credeva che ciò fosse letteralmente vero. Concepì l'esperimento mentale per dimostrare quella che considerava l'assurdità di applicare le regole della meccanica quantistica a oggetti di uso quotidiano su larga scala.

Schrödinger aveva una vasta gamma di interessi oltre alla fisica, tra cui la filosofia, la biologia e la storia antica. Nel 1944 scrisse il libro What is Life?, che esplorava la natura fisica del gene ed ebbe un'influenza significativa sui primi sviluppatori della biologia molecolare, tra cui James Watson e Francis Crick.

Trascorse molti anni lavorando presso l'Institute for Advanced Studies di Dublino, in Irlanda, per poi tornare a Vienna nel 1956, dove morì nel 1961.

21/10/2025

L'idea del ciclotrone balenò nella mente di Ernest Lawrence un pomeriggio mentre era nella biblioteca universitaria.
Il 1° aprile del 1929, Lawrence - da poco nominato professore associato a Berkeley - stava scorrendo un articolo in tedesco del fisico norvegese Rolf Widerøe, pubblicato sull'"Archiv für Elektrotechnik".
Non conosceva la lingua per cui saltò il testo ma diede un'occhiata a un diagramma stampato in prima pagina.
Si trattava del diagramma di un dispositivo per produrre alti voltaggi usando particelle di carica positiva.
In sostanza, il dispositivo accresceva l'energia delle particelle attirandole in maniera alternata verso una carica negativa e poi respingendole nel passaggio alla carica positiva.
Il fisico statunitense capì subito che questo principio basilare, se applicato a un dispositivo con traiettorie circolari, poteva permettere di accrescere l'energia degli ioni quasi senza limite.
Fu così che quel fortunato pomeriggio Lawrence ebbe la felice idea di aggiungere un campo magnetico all'acceleratore lineare proposto da Widerøe.
Lawrence intuì che si sarebbe potuto costruire un acceleratore molto più compatto abbinando all'azione accelerante del campo elettrico l'effetto curvante del campo magnetico.
Abbozzò alcuni calcoli per verificare la realizzabilità della sua intuizione.
Non appena uscì dalla biblioteca, non poté trattenersi dal rivelare la sua idea ad un professore in cui s'imbatté nel campus, che gli domandò:
"Ma che ne farà?".
L'immediata risposta fu:
"Bombarderò e spezzerò gli atomi!".
Lawrence era ancora più elettrizzato il pomeriggio successivo quando, andando di fretta attraverso il campus con un'aria tutta radiosa, e poi, incrociando un altro professore più anziano, gridò:
"Diventerò famoso!".
Aveva ragione: nel 1939, tra i molti altri riconoscimenti, gli fu conferito il premio Nobel per la fisica.

21/10/2025
20/10/2025

La frase di Richard Feynman sottolinea l'incredibile stranezza e complessità della teoria, anche per gli scienziati che l'hanno sviluppata.

Sebbene i fisici abbiano sviluppato formule che funzionano per le previsioni sperimentali, la loro interpretazione profonda e intuitiva rimane elusiva e controintuitiva rispetto al senso comune.

La meccanica quantistica descrive fenomeni che non si conformano alla nostra esperienza quotidiana e alla fisica classica, come il dualismo onda-particella (l'idea che la materia e la luce possano comportarsi sia come onde che come particelle).

Nonostante la mancanza di una comprensione intuitiva profonda, Feynman e altri fisici hanno imparato a concentrarsi sulla sua utilità pratica. Ciò che conta veramente, ai loro occhi, non è una comprensione "perfetta" nel senso tradizionale, ma la capacità di fare previsioni accurate che corrispondono ai risultati degli esperimenti.

La citazione evidenzia come la meccanica quantistica sfidi la nostra capacità di "capire" nel senso comune del termine. Anche se riusciamo a usarla per fare calcoli e previsioni, la sua natura intrinsecamente probabilistica e le sue implicazioni ontologiche (sull'esistenza di un mondo reale) continuano a generare dibattito e confusione, anche tra gli esperti.

18/10/2025

Nikola Tesla, uno degli inventori e ingegneri elettrici più visionari della storia, espresse una profonda convinzione sulla natura della conoscenza e dell’ispirazione umana. Nato nel 1856, Tesla vedeva il cervello umano non come una fonte isolata di creatività, ma come un ricevitore—uno strumento capace di connettersi a un’intelligenza universale più grande. La sua celebre citazione, “Il mio cervello è solo un ricevitore. Nell’universo c’è un nucleo da cui otteniamo conoscenza, forza e ispirazione. Non ho penetrato i segreti di questo centro, ma so che esiste”, riflette la sua profonda convinzione che esista una fonte centrale di saggezza al di là della nostra mente fisica.

L’intuizione di Tesla era in anticipo sui tempi, unendo la curiosità scientifica a una comprensione spirituale del cosmo. Credeva che l’innovazione e il genio umano fossero collegati a qualcosa di più grande dello sforzo individuale, suggerendo che le idee e l’ispirazione provenissero da un’energia o una coscienza universale che tutti condividiamo. Questa prospettiva influenzò non solo il suo lavoro rivoluzionario sull’elettricità e il magnetismo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, ma anche la sua più ampia filosofia sull’interconnessione tra la vita e l’universo.

Vissuto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, l’eredità di Tesla va ben oltre le sue invenzioni—rimane un simbolo del potenziale illimitato della mente umana quando si allinea con una fonte cosmica superiore. La sua affermazione continua a ispirare scienziati, pensatori e creativi, ricordandoci che, anche se potremmo non comprendere appieno i misteri di questo “nucleo” di conoscenza universale, la ricerca di connetterci ad esso è una potente forza che spinge in avanti il progresso umano.

13/10/2025
16/07/2023

È anzi mia opinione che il male non possa mai essere radicale, ma solo estremo; e che non possegga né una profondità, né una dimensione demoniaca. Può ricoprire il mondo intero e devastarlo, precisamente perché si diffonde come un fungo sulla sua superficie.

È una sfida al pensiero, come ho scritto, perché il pensiero vuole andare in fondo, tenta di andare alle radici delle cose, e nel momento che s'interessa al male viene frustrato, perché non c'è nulla. Questa è la banalità. Solo il Bene ha profondità, e può essere radicale.

HANNAH ARENDT, La banalità del male

12/07/2023
26/05/2023

Garbo in concerto - "Scortati a Berlino" LIVE TOUR 2019-2020.In occasione dei 30 Anni dalla caduta del Muro di Berlino, 9 Novembre 2019, Renaro Abate (in a...

11/10/2022

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