La "Spaghetti W(eastern)" Community Library di Tiggiano, nasce da un
legame forte con l'aspetto più interessante del lembo estremo di territorio nel quale è inserita: l'essere un territorio di confine, di frontiera, in passato sempre terra difficilmente controllabile, con economie di sussistenza, un paesaggio agricolo fermo nel tempo, “paesi spaesati e pietre apparentemente dimenticate”.
“Spaghet
ti W(eastern)" Community Library Tiggiano vuole raccontare la presenza di un “west nell'east”: nei western all'italiana il protagonista
non è quasi mai un eroe, ma più spesso un antieroe mosso da interesse invece che da motivazioni idealistiche; il western italiano non è ottimista né moralista come quello classico, e presenta quasi sempre il denaro come unico vero interesse dei personaggi. Le storie e le scene sono in genere più cruente, i personaggi più cinici, trasandati, sporchi, ma in fondo più realistici; le ambientazioni sono più inospitali, i villaggi appaiono desolati e polverosi. La presenza del museo della civiltà contadina, la raccolta e archiviazione del patrimonio immateriale della storia di Tiggiano, che avverrà tramite i suoi protagonisti, fanno naturalmente della biblioteca il luogo e lo spazio fisico dove mettere insieme tutti gli aspetti che ancora oggi caratterizzano questa terra: la sua storia, con le sue cronache di scorrerie e di battaglie, il suo paesaggio arido e agricolo, l'essere terra di approdo e di partenza, le storie degli uomini e delle donne che l'hanno abitata. Il Palazzo Baronale di Tiggiano, attualmente sede del Comune, è una costruzione molto stratificata che prospetta sull’attuale piazza Castello. Dal giardino si accede al bosco, un vero e proprio museo di macchia mediterranea, ricco di alberi secolari quali pini, querce e lecci e arricchito dal tipico sottobosco mediterraneo come corbezzolo, mirto, timo, salvia, menta e rosmarino. L’ingresso principale della Biblioteca di Comunità “Spaghetti (W)eastern” è sul cortile del Palazzo. La Biblioteca di Comunità “Spaghetti (W)eastern” è uno spazio aperto per la consultazione e lo studio, il coworking, lo svolgimento di piccole conferenze, eventi e riunioni, centro di raccolta per il bookcrossing, ed ha inoltre un’intera area dedicata ai bambini ed ai ragazzi; parte integrante della Biblioteca di Comunità è il Museo della Civilità Contadina a piano primo.