La Cartiera Logudoro è stata costituita nel 1960 dai Fratelli Sechi (Antonio, Giovanni e Baingio), nasce dall' idea di utilizzare la carta per realizzarne dell’altra. Idea rivoluzionaria e innovativa per quei tempi, ma ora più attuale che mai.Da prima era situata a Chilivani, dopo qualche anno è stata trasferita a Sassari, precisamente a Caniga. L’azienda riceve carta e cartone dai centri commerci
ali, da banche e altri istituti sia pubblici che privati, che costituisce la materia prima per la realizzazione del prodotto industriale. Una volta che la carta (giornali, archivio, documenti e cartone vario) arriva nella cartiera, viene gettata dentro un enorme vasca chiamata “ Pulper”, dove viene spappolata con dell’aggiunta di acqua, dando vita cosi alla pasta di carta. Successivamente l’ impasto viene filtrato in modo da eliminare eventuali residui di sabbia , plastica o ferro, e immesso nell’ “Essiccatore” che provvederà all’ asciugatura e stiratura del foglio di carta. Quest’ultimo finirà il suo percorso nella bobinatrice che arrotolando il foglio realizzerà la bobina di carta. Le bobine sono di diverso colore e grammatura a seconda della richiesta del cliente, è possibile avere del fioretto (bianco) camoscio (marrone) e fluting. Il 65 % della produzione (bobine fluting) è destinata agli ondulatori dell’Italia settentrionale e centrale che realizzano gli imballaggi di cartone, utilizzati ad esempio per l’imballo di elettrodomestici. Il restante 35 % (fioretto, camoscio e altri tipi di carta) viene utilizzato nel reparto di trasformazione per realizzare buste e carta da banco ad esclusivo uso alimentare, più precisamentei i sacchetti per il pane e la frutta , gli involti per la carne e il pesce. Nonostante la grave crisi congiunturale economica degli ultimi anni l’azienda continua la sua attività, certo con non poche difficoltà, ma con una gran voglia di continuare ad operare e di reinventarsi, con l’ impegno e la serietà che l’ ha sempre contraddistinta.