28/05/2026
Una donna di 46 anni fa un trattamento di trucco permanente. Quindici mesi dopo, si presenta dal dermatologo con lesioni violacee intorno alle sopracciglia, sul gomito e sulla schiena 😰
La diagnosi? Sarcoidosi, una malattia autoimmune che si manifesta quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo a uno stimolo esterno, in questo caso il colore PMU.
Il suo corpo ha identificato l'inchiostro come un "invasore" e ha innescato una risposta infiammatoria che non è rimasta limitata alla zona trattata, ma si è estesa anche ad altre parti del corpo.
Nelle situazioni più gravi, questa condizione può coinvolgere i polmoni, il sistema nervoso e persino il cuore 🫀
Dopo un primo trattamento topico inefficace, i medici hanno prescritto un corticosteroide. Nel giro di una settimana, le lesioni hanno iniziato a migliorare fino a scomparire completamente.
La sarcoidosi legata al tatuaggio e al PMU è rara, ma questo non è un caso isolato ☝🏻 Il problema spesso risiede nella composizione dei pigmenti: alcuni contengono tracce di metalli pesanti come nichel, cromo, cobalto e piombo, che in certi soggetti possono scatenare allergie o reazioni immunitarie anomale.
Cosa possiamo fare per ridurre i rischi?
✔️ Usare solo colori certificati e di qualità
✔️ Fare sempre un patch test prima del trattamento
✔️ Raccogliere l'anamnesi completa della cliente
✔️ Informare sui possibili rischi, anche quelli rari
💬 Hai mai avuto una cliente che ha sviluppato una reazione anomala a un pigmento PMU, anche a distanza di tempo? Come l'hai gestita?
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