11/10/2026
Potremmo occuparci delle nostre cose.
Corsi, laboratori, consulenze, libri, quantità discutibili di post-it.
Ma Nascere Alberi non esiste nel vuoto.
Sta in una città, in un territorio, in mezzo a persone, scuole, associazioni, servizi, negozi, biblioteche, parchi, iniziative e un sacco di altre cose che esistevano prima di noi e, auspicabilmente, continueranno a esistere dopo.
Noi siamo un pezzo di tutto questo.
Un pezzo, non il centro dell'universo.
Ma manco ci teniamo, anche perché sarebbe parecchio impegnativo e Anna ha già quattro figlie.
Per noi fare comunità significa anche questo: sapere cosa c'è intorno, far circolare informazioni, indicare altri posti quando sono il posto giusto, partecipare a quello che succede sul territorio e lasciare che qui si incontrino persone che magari, fuori da qui, non si sarebbero incontrate.
A volte da questi incontri nascerà qualcosa.
A volte no.
A volte nascerà una chat WhatsApp silenziata dopo tre giorni.
È comunque vita di comunità.
Non vogliamo costruire la comunità di Nascere Alberi, con tessera, inno e giuramento di fedeltà.
Vogliamo essere uno dei luoghi che fanno parte di una comunità.
E uno dei luoghi in cui quella comunità, ogni tanto, può succedere.
💚🌱