05/06/2026
I giorni precedenti a Villa Lais Legge sono stati assorbiti interamente dai preparativi: più si avvicinava la data del 28 maggio, più il lavoro ordinario veniva messo in secondo piano. Conclusa la rassegna, è arrivato il momento di riordinare gli spazi (e le idee), e riprendere le fila di tutto il resto. Tra una scadenza e l'altra, cinque giorni sono volati via prima che potessi finalmente fermarmi a scrivere due righe.
Alle spalle ci lasciamo un’edizione tanto impegnativa quanto gratificante. Il bilancio è decisamente positivo: un palinsesto denso e diversificato ha saputo intercettare l'interesse di molti, traducendosi in un’affluenza di pubblico che ha spesso superato le nostre previsioni iniziali.
Un successo che voglio condividere con i miei compagni di viaggio, Elisa e Mario, punti di riferimento insostituibili. La nostra forza risiede nella sinergia tra caratteri e visioni differenti: una diversità che si unisce in uno sguardo sempre puntato verso lo stesso, identico obiettivo.
A loro, e a tutti gli editori, editrici, autori, autrici, ospiti, amici & supporter a vario titolo, alle studentesse del Russell, ai partner e al Municipio, va il mio personale grazie per aver contribuito, ciascuno con la propria preziosa collaborazione, a rendere questa sesta edizione un successo straordinario. Abbiamo alzato ancora l'asticella, ed è tutto molto bello, ma questo significa che presto dovremo rimetterci al lavoro per cominciare a pensare alla prossima edizione.
Arrivederci al 2027, sempre a Villa Lais Legge.
(Nel frattempo c'è Blue Room che vi aspetta)