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Tuba Bazar libreria e bar delle donne di Roma
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Le presentazioni della prima settimana di Giugno!Vi aspettiamo
01/06/2026

Le presentazioni della prima settimana di Giugno!
Vi aspettiamo

Il mese di Giugno🐦 presentazioni🍸 vernissages🐦‍⬛ festival
28/05/2026

Il mese di Giugno
🐦 presentazioni
🍸 vernissages
🐦‍⬛ festival

Martedì 26 Maggio, arriva a Tuba BURATTINAI (Salani)Di e con Grazia ScanaviniIn dialogo con Grazia GiardielloIntroduce B...
26/05/2026

Martedì 26 Maggio, arriva a Tuba
BURATTINAI (Salani)
Di e con Grazia Scanavini
In dialogo con Grazia Giardiello
Introduce Barbara Piccolo

“Le chiamano le Lavandaie perché un tempo, nello stabile che oggi ospita la loro centrale operativa, le suore lavavano la lana.
Ora, quelle sei poliziotte puliscono lo sporco della società, riportando a galla ciò che tutti preferirebbero rimanesse sommerso. Squadra Speciale F è il loro nome ufficiale. F come Ferrara, la città in cui l’unità investigativa è stata creata. F come femminicidio, il tipo di reato su cui indagano. A guidarla sul campo è la commissaria Emma Mastrangeli, una donna autoironica, allergica ai compromessi, determinata a scoprire la verità sulla morte della sorella, ufficialmente un cold case. Accanto a lei, un gruppo fuori da ogni cliché: Miranda, Viola, Nausica, Lila, Febe, donne diversissime, con competenze e ferite personali, capaci di affrontare la violenza di genere con uno sguardo nuovo, ostinato, scomodo. Il loro primo caso è l’omicidio di Marina Palazzi, proprietaria di un’osteria del centro, trovata senza vita in una scena che sembra raccontare una rapina finita male. Ma l’inchiesta porta le Lavandaie a scrutare oltre le apparenze, tra relazioni opache, segreti familiari e dinamiche di potere invisibili, anche tra le forze di polizia. E mentre la squadra scaverà nel male che la circonda, i demoni del passato di Emma torneranno a chiederle ascolto. Con un giallo che tocca il cuore stesso della giustizia e non fa sconti a nessuno, Grazia Scanavini mette a n**o le dinamiche di genere e della manipolazione, per raccontare una violenza che spesso non lascia lividi evidenti, ma tracce profondissime nelle persone e nella società.”

La settimana che arriva.Anteprime di
18/05/2026

La settimana che arriva.
Anteprime di

Martedì 5 Maggio, ore 19:00NON SCRIVERE DI ME (Einaudi editore)Di e con Veronica RaimoIn dialogo con Claudia DurastantiI...
05/05/2026

Martedì 5 Maggio, ore 19:00
NON SCRIVERE DI ME (Einaudi editore)
Di e con Veronica Raimo
In dialogo con Claudia Durastanti
Introduce Barbara Piccolo

“Dennis May è morto. Per il mondo è una notizia tra le tante, per S. è il finale sbagliato della propria storia. Dennis è stato l'oggetto della sua devozione e l'artefice della sua umiliazione, la possibilità di immaginare un'altra vita e l'infinito autoinganno. Se oggi S. fa la cameriera e disprezza quasi tutto è a lui che lo deve. O forse è solo un alibi.”

Lunedì 4 Maggio, siamo aperte eccezionalmente.Alle 19:00 ospitiamo la presentazione del libro LA RAGAZZINA (Feltrinelli ...
03/05/2026

Lunedì 4 Maggio, siamo aperte eccezionalmente.
Alle 19:00 ospitiamo la presentazione del libro LA RAGAZZINA (Feltrinelli Editore) di Valeria Parrella.
In dialogo con lei ci sarà Viola Lo Moro
Introduce Barbara Leda Kenny

Maggio inizia: tre presentazioni questa prima settimana.UNA APERTURA STRAORDINARIA DI LUNEDÌ.
02/05/2026

Maggio inizia: tre presentazioni questa prima settimana.
UNA APERTURA STRAORDINARIA DI LUNEDÌ.

Martedì 28 Aprile, chiudiamo il mese in bellezza. Ore 19:00 IL RIVOLUZIONARIO E LA MAESTRA (Marsilio)Di e con Gaja Lomba...
27/04/2026

Martedì 28 Aprile, chiudiamo il mese in bellezza. Ore 19:00 IL RIVOLUZIONARIO E LA MAESTRA (Marsilio)
Di e con Gaja Lombardi Cenciarelli
In dialogo con Valentina Farinaccio
Introduce Barbara PIccolo
"Adolfo Wasem e Sonia Mosquera furono rapiti nel 1972, in Uruguay, durante la dittatura militare. Per dodici anni furono sottoposti a torture indicibili. Wasem e tutto il comitato direttivo dei Tupamaros – tra cui il “presidente povero” Pepe Mujica – vissero in isolamento in cunicoli sotterranei chiamati calabozos, nel silenzio più assoluto. In una casa alla periferia di Roma, quarant’anni dopo la morte di Wasem, una donna, alle prese col suo ennesimo trasloco, trova un libro. La storia di Wasem le insegna che ciascuno può fare la rivoluzione a modo suo, e che aver perso i soldi, la famiglia, la casa, gli amici, non significa dover rinunciare alla libertà. Tutte le famiglie felici si assomigliano e ognuna è infelice a modo suo, dice uno dei capolavori della letteratura, ed è di certo vero. Ma lo è altrettanto che tutte le storie del mondo, anche quando sembrano slegate l’una dall’altra, distanti nel tempo e nella geografia, nella condizione politica e sociale, viaggiano unite da un filo che si chiama libertà: cercare di stare in piedi per poter cadere e rialzarsi, andare a capo. Gaja Cenciarelli, con la sfrontatezza che abbiamo amato in tutti i suoi romanzi, ci porta nella sua vita e in quella di Adolfo Wasem, per testimoniare come la rivoluzione è sempre possibile, anche quando si chiama “cambiare casa”. Queste sono le storie di un rivoluzionario e di una maestra, che poi sono una storia sola. Che è pure la nostra."

Indirizzo

Via Del Pigneto, 39a
Rome
00176

Orario di apertura

Martedì 08:00 - 23:00
Mercoledì 08:00 - 23:00
Giovedì 08:00 - 23:00
Venerdì 08:00 - 23:00
Sabato 08:00 - 23:00

Telefono

670399437

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