08/03/2026
"Caro 8 marzo, facciamo almeno che non passi invano e che tu non sia più una tappa necessaria. Aiutaci a responsabilizzare gli uomini, che siano capaci di autodenunciarsi, di farsi fermare."
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, le parole di Maria Grazia Calandrone ci invitano a riflettere sulla necessità di un cambiamento culturale che coinvolga attivamente l'universo maschile.
📻 La citazione è dal programma “Fahrenheit” su Rai Radio 3. In questo spazio, diverse voci della cultura sono chiamate a scrivere una "lettera" ideale a questa ricorrenza, trasformandola in un momento di analisi civile e poetica In occasione della Giornata Internazionale della Donna.
L'8 marzo viene qui descritto non come un traguardo, ma come una "tappa" che speriamo possa un giorno non essere più necessaria.
Il cuore del messaggio è un forte richiamo alla responsabilizzazione degli uomini, affinché il cambiamento non gravi solo sulle spalle delle donne, ma diventi un impegno collettivo di consapevolezza e di stop alla violenza.
👤Maria Grazia Calandrone è una delle voci più significative della letteratura italiana contemporanea. Poetessa, scrittrice e drammaturga, la sua scrittura è spesso caratterizzata da un forte impegno civile e da una profonda indagine della memoria e del dolore, elementi che rendono le sue riflessioni sull'attualità particolarmente incisive.
📚Per chi volesse conoscere meglio la scrittura intensa di Maria Grazia Calandrone, ecco due romanzo autobiografici:
Dove non mi hai portata: un’inchiesta struggente e poetica sulla storia dei suoi genitori, finalista al Premio Strega.
Splendi come vita: una lettera d'amore dedicata alla madre adottiva, un libro che esplora i legami e le ferite con estrema lucidità.
L'8 marzo non deve essere solo una celebrazione, ma un'occasione per "responsabilizzare", affinché il futuro non abbia più bisogno di tappe forzate per affermare i diritti e la sicurezza di ogni donna.
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