08/11/2016
IL TERREMOTO E I BAMBINI
“Tirare fuori la paura dai bambini, farli parlare e sfogare, mai 'minimizzare' con bugie a fin di bene.”
E' questa la prima 'cura' contro il panico da terremoto che in queste ore impaurisce sempre di più soprattutto i bambini. È questo il consiglio della psicoterapeuta e presidente dell'Associazione europea disturbi da attacchi di panico (Eurodap) Paola Vinciguerra, direttamente impegnata nelle zone colpite dal sisma con altri 200 psicoterapeuti presenti nei punti di ritrovo dei paesi terremotati.
Non a caso ricordiamo il fatto del bimbo di 7 anni di Camerino, fuggito nella notte del 5 Novembre da casa per paura del terremoto, fortunatamente ritrovato sano e salvo la mattina del 6 Novembre.
I bambini sono particolarmente a rischio: hanno maggiori difficoltà a tenere a bada la paura perché non hanno ancora strumenti cognitivi adeguati per razionalizzare un evento di tale portata. Il costante allarme peggiora poi il loro stato emotivo.
Per prevenire crisi serie il 'metodo' da adottare, spiega la Vinciguerra, è "uno solo": "I bambini vanno tranquillizzati e ascoltati, mai colpevolizzati o ridicolizzati. Va detto al piccolo che è normale che abbia paura, ma cercando di fargli realizzare che l'evento non ha comunque distrutto i suoi punti di riferimento fondamentali che sono la famiglia e gli affetti.”
Soprattutto nel caso dei bambini, è "fondamentale accogliere lo stato di paura, normalizzarlo ma, se ci sono riposte eccessive, è altrettanto importante cercare i punti di ascolto allestiti dagli esperti nelle zone colpite dal sisma e chiedere un aiuto mirato".
In tutta l'area terremotata sono attivi circa 200 psicoterapeuti dell'Associazione EMDR Italia, per aiutare la popolazione a superare lo shock.
Con questo, rinnoviamo il nostro invito ad aiutare le popolazioni terremotate, Amatrice, Accumoli, Arquata, Pescara del Tronto, Norcia, Visso, Macerata, Camerino, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Caldarola, Fiuminata, Castel Sant'Angelo sul Nera, Sefro e Pioraco.