31/07/2024
LA SONNAMBULA EXTRA-LUCIDA
Archivio di Andrea Boccia
Forse a qualcuno può interessare:
Nell’articolo che vi propongo dell’estate del 1889 si trovano interessanti notizie di come avveniva uno spettacolo di “telepatia a distanza”, conosciamo bene quello che avveniva nei teatri e nei baracconi delle fiere ma credo che nella descrizione che troverete più sotto, ci siano delle informazioni interessanti, soprattutto la stampa che correda l’articolo che rende “viva” l’azione.
L’articolo e la stampa fanno parte della mia collezione, se volete utilizzare o l’una o l’altra vi chiedo la gentilezza di chiedermelo, grazie.
P.s. Un pensiero sulla donna dell'incisione:
Noi siamo abituati a vedere nel numero di telepatia donne giovanissime e bellissime, ma un tempo sulla scena, il carisma femminile per numeri del genere aveva molta più presa se l'interprete sembrava più matura, una figura matriarcale.
La prova di questo si può notare nel successo lampo della "Mysterious Lady", che non solo era con queste caratteristiche, ma non mostrava mai il suo volto, esibendosi di schiena, e fisicamente ricordava la regina Vittoria...ma questa è un'altra storia.
L'articolo:
"La folla è attenta e raccolta. Sul viso di tutti scorgesi una curiosità quasi inquieta', come all' avvicinarsi d'un fenomeno soprannaturale.
Cosa sta dunque per accadere? Gran Dio, nulla, anzi meno che nulla.
Un ciarlatano, improvvisatosi magnetizzatore per la circostanza, si sforza, coll' attrattiva di quello spettacolo, di far entrare qualche soldo nelle sue vuote scarselle. E mentre Si muove dei passi, si agita e stende le mani, che dice piene di fluido magnetico, nella direzione del suo soggetto, la povera sonnambula extra-lucida pronuncia dei responsi già studiati che fanno al caso di tutti e che gli ignoranti considerano talvolta quali sentenze del destino.
Di queste sonnambule che, malgrado tutta la loro extra-lucidità, non veggono una spanna più in là del loro naso, è facile incontrarne dappertutto, specialmente nei luoghi di mercato o di fiera, perchè è nella gente bassa, fra gli ignoranti, che reclutano i loro clienti.
Talune giungono persino ad indovinare il nome della persona che vuole essere pronosticata, quando quel nome non esce dai più comuni, di quelli che si trovano segnati in ogni calendario.
Il magnetizzatore domanda al baggeo che spende il suo soldo, il nome; poscia a sua volta lo chiede alla chiaroveggente, non prima di averle rivolte parecchie domande che le danno la chiave della parola che dovrà pronunciare.
Lo stesso accade per l'età, e per tutti quei particolari visibili, che, agli occhi del volgo, danno alla pretesa magnetizzata più autorità di quella che ne avessero ai tempi loro le famose sibille.
La incisione che pubblichiamo è riuscitissima, anche in tutti i più minuti particolari, che imprimono alla composizione un brio pieno di vita e di verità."