01/05/2026
Che socialismo poteva esserci in quel "primo" 1° maggio del 1890?
Io ero ancora adolescente, socialista, si capisce, cioè repubblicano, semi-anarchico, fremente di odio contro ogni autorità, pieno di addolorata compassione per le infinite miserie dei miseri che a Napoli erano allora una squallida enormità di numero e di stento.
Non eravamo molti, allora, a Napoli. Formammo quattro, cinque gruppetti notturni e ci distribuivamo tutte le sere per le vie più popolari della città nei dieci o dodici giorni che precedono il 1° maggio, a compartire drammatici e risoluti manifestini, in cui si spiegava l'essere della data del 1° maggio, e il valore di quella grande giornata.
- Arturo Labriola, Cronache Meridionali, maggio 1954 citato in "Primo Maggio cento anni di storia"
Nella immagine centrale: Giovani fabbricanti di sigari / Young Cigarmakers in Englahardt & Co., Tampa, Florida - archivi della Library of Congress, foto di Lewis Hine