12/12/2022
Se apro gli occhi e penso al Natale così come l’ho vissuto, il cervello intraprende una sorta di viaggio nel tempo. Mi ricordo ancora benissimo di quando ero agitata quando Gesù bambino tintinnava finalmente con la campanella. A casa nostra era un segnale del fatto che avesse messo i regali sotto l’albero. Quanto mi piaceva da bambina scrivere la letterina dei desideri a Babbo Natale. Non mi importava se arrivare era Babbo Natale o Gesù bambino, trovavo grandiosi entrambi. Da ragazza lo spirito natalizio si limitava per lo più su ricevere subito i propri regali per poter abbandonare subito la noiosa feste in famiglia. Oggi che la mia nonna Anna e la mia Luna non ci sono più farei qualsiasi cosa per poter trascorrere ancora una volta un Natale assieme a loro. E ora che sono cresciuta quello che per me era noioso ora è diventato il momento che più aspetto. ❤️ 🎄🎅