SYGLA

SYGLA È mia intenzione allungare la vita di ciascun pezzo di legno e renderla eterna in segno di rispetto
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Se devi firmare qualcosa di importante, evita la biro morsicata presa dal cassetto della cucina.Per certe firme serve un...
08/05/2026

Se devi firmare qualcosa di importante, evita la biro morsicata presa dal cassetto della cucina.
Per certe firme serve una penna con presenza scenica.
Prendete esempio dal Papa.

Dietro ogni penna SYGLA c’è una storia. Grazie a Balarm per averla condivisa.
03/05/2026

Dietro ogni penna SYGLA c’è una storia.
Grazie a Balarm per averla condivisa.

C'è la linea dedicata a Pirandello e quella a Camilleri: da un piccolo laboratorio domestico di Ragusa, ognuna di queste porta con sé un pizzico di Trinacria.
𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹'𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗾𝘂𝗶 👇
https://www.balarm.it/gWP1

Nuova foto profilo.Perché a quanto pare dal vivo non mi riconosce nessuno.Spoiler: sono quello con la barba.Dopo 4 anni ...
30/04/2026

Nuova foto profilo.
Perché a quanto pare dal vivo non mi riconosce nessuno.
Spoiler: sono quello con la barba.

Dopo 4 anni ho pensato fosse giusto aggiornare la foto profilo.
Tranquilli, sono sempre io… solo con qualche aggiornamento di sistema.

PS:
Laura Dimartino Fotografia potevi togliermi le rughe

26/02/2026

🖋️ “Dalla terra, dalle mani e dai pensieri…”

Ad SYGLA sarà anche quest’anno protagonista, portando tutta la sua creatività e artigianalità con premi speciali per i nostri ospiti 🚀💛

📲 www.hackyourtalent.it

📅 27, 28 febbraio • 1 marzo 2026

Siamo rimasti in silenzio per un mese intero.Ma le mani non si sono mai fermate.In laboratorio il tempo ha continuato a ...
06/02/2026

Siamo rimasti in silenzio per un mese intero.
Ma le mani non si sono mai fermate.

In laboratorio il tempo ha continuato a scorrere tra trucioli, venature e legni siciliani.
Ogni penna SYGLA è diversa dall’altra, perché nasce così: lentamente, a mano, senza scorciatoie.

SYGLA è ancora qui!
Pronti a tornare a scrivere insieme? ✍

13/01/2026
31/12/2025

Spunta dei buoni propositi dell’anno 2025!!

Ieri è stata una giornata tranquilla.Tranquilla tipo tornado, di quelli che arrivano senza bussare.Mi alzo ad Avola, col...
30/11/2025

Ieri è stata una giornata tranquilla.
Tranquilla tipo tornado, di quelli che arrivano senza bussare.

Mi alzo ad Avola, colazione inghiottita in due mosse e riparto verso Ragusa dove mi aspetta una di quelle giornate che sembrano scritte da Michele Arezzo in versione sceneggiatore: lavoro, festa, premi, festival, abbracci, compleanni e persino Dracula. Normale amministrazione, insomma.

Nel frattempo, le mie decidevano di sdoppiarsi.
Ad Agrigento, alla 48ª edizione del Premio Telamone, premiavano le eccellenze siciliane grazie alla famiglia Cilona: lì, sul palco, a fare le importanti.
A Palermo, invece, erano partner dell’edizione ZERO di un festival letterario appena nato ma già con l’atteggiamento di chi diventerà grande. Merito di Nadia Terranova, Christian Guzzardi e del team di , che ormai trattano le mie penne meglio di come tratto me stesso.

E mentre le SYGLA facevano carriera in giro per la Sicilia, io vivevo il mio piccolo momento emozionante: dopo 8 anni ho rivisto Rosolino.
Un abbraccio talmente forte che per un attimo ho pensato di essermi portato a casa una sua costola come souvenir.

E poi ci sono stati loro: Roberto Alajmo e Stefania Auci, due giganti!
Rivederli, abbracciarli, sentirne l’affetto… è stato come ricevere una spinta in avanti, di quelle che ti ricordano che certe persone sono casa.

E siccome la giornata non era ancora abbastanza piena, era pure il compleanno della mia Giulia: 22 anni!
Nel frattempo Gabriella festeggiava i suoi “22 anni di mammato” inseguendo Dracula in Romania perché ogni famiglia ha le sue tradizioni.
Io, invece, celebravo i miei “22 anni di papato” andando a Palermo con Flavia.
E vi dico solo questo: se cercate papato su Wikipedia, scoprirete che 22 anni è uno dei pontificati più lunghi della storia. Io e i Papi, praticamente colleghi.

Da quando ho superato i cinquanta so che nella mia vita c’è più passato che futuro…
Eppure giornate così mi ricordano che di strada ne ho fatta, e che posso guardare indietro senza rimpianti e avanti senza paura.
Perché, alla fine, l’orgoglio più grande è accorgersi che, nonostante tutto, sto ancora crescendo.
E mi***ia, ci sono ancora un sacco di cose da fare!

Buongiorno cari amici!È con la solennità delle grandi occasioni che vi annuncio che domani alle 12:25  dovrete sospender...
21/11/2025

Buongiorno cari amici!
È con la solennità delle grandi occasioni che vi annuncio che domani alle 12:25 dovrete sospendere tutto: pranzo, pennichella, discussioni di condominio e perfino il giro al supermercato.
Tutti davanti alla TV!
Su Rai1, a si parlerà di Sicilia, della mia amatissima Ragusa, e sì… ci sarò anch’io, con le mie penne e con la mia ostinata voglia di fare solo cose belle.

Vi lascio questa foto scattata dal punto di vista delle telecamere Rai.
Osservatela con calma, perché rischio di essere irriconoscibile:
• sì, ho perso 26 kg dal Natale 2024 (volete sapere come? Scrivendo a mano… ogni penna SYGLA brucia più calorie di una sessione in palestra);
• la barba mi dona, me lo hanno detto mia sorella e Michele Arezzo quindi è scienza;
• e i miei capelli, a 51 anni, sono senza un filo bianco… e quindi?

Domani, quando mi vedrete in TV, fate finta di niente: tutto normale.
È solo la Rai che ha deciso di rovinarmi per sempre la privacy

Voce che resta.Orma che serba e nutre quanto il silenzio respira.Ogni penna è figlia mia, lo sapete. Orma però è la più ...
26/10/2025

Voce che resta.
Orma che serba e nutre quanto il silenzio respira.

Ogni penna è figlia mia, lo sapete. Orma però è la più mia di tutte.
La malattia che ha colpito mio padre, è un lento smarrirsi. Ma non tutto si perde: restano certi sguardi, certi sorrisi, piccole cose che niente, NIENTE, può portarsi via.

Per questo si chiama ORMA. Perché raccolga, conservi, mantenga, pronunci. Perché il passato continui.

Le scatole di Orma custodiscono le opere di Piero Roccasalvo RUB,
capace di trasformare il dolore in bellezza, i segni in carezze.

Ci pensavo da un po’, ci lavoravo da un po’, e adesso, finalmente, arriva ORMA.Una penna roller pensata per una scrittur...
25/10/2025

Ci pensavo da un po’, ci lavoravo da un po’, e adesso, finalmente, arriva ORMA.

Una penna roller pensata per una scrittura agile, fresca, veloce, ma che grazie a un tappo — “che non so se mi spiego” — riesce anche a darsi quell’aria un po’ solenne delle penne che se la tirano.

Si chiama ORMA ed è nata in un periodo difficile della mia vita: la malattia di mio padre. Una malattia carogna che, si sa, porta via molto. Moltissimo!
Ma non tutto. Mai tutto.
C’è sempre qualcosa che resiste, e resistendo rimane.
Un’orma, appunto. In tutto quel male, l’orma di mio padre che ci parla di futuro.

La volete vedere per intero?
Domani, che è domenica.
Orma si merita un giorno di festa.

Indirizzo

Via Delle Ginestre, 4
Ragusa
97100

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