08/06/2026
"La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo" è l'ultimo saggio di , una delle voci più brillanti e autorevoli dell’urbanistica in Italia.
Troppo spesso le nostre città sono progettate per correre, consumare e produrre: i tempi dell'essere umano, la necessità di socialità, la diversità e varietà di chi le abita vengono sovrastate e fagocitate dalle logiche del capitalismo. E finiscono così per essere respingenti, addirittura ostili nei confronti di alcuni gruppi di persone.
Ma il bello della città, ci ricorda Granata, è che è "immeritata" e gratuita, la ereditiamo per il solo fatto di starci e di viverla.
Occuparcene e garantirne l'accessibilità per tutte e tutti è il nostro modo di appartenerle.
Per parlarne, per raccontare come i piccoli negozi di prossimità come la nostra libreria possono diventare luoghi accessibili di scambio quotidiano e di costruzione di comunità, il 17 giugno saremo all'evento organizzato da .putignano in !
(Tutte le info in bio)
«(...) il tema della contrazione e dell'impoverimento dello spazio collettivo resta più urgente che mai. Non si tratta solo della quantità o della qualità dei metri quadri accessibili a tutti, ma degli usi, dei valori, delle abitudini, dei desideri e persino dei diritti che definiscono la partecipazione democratica dei cittadini»