28/02/2023
Prezzi in calo, il governo dovrà decidere cosa fare degli sconti
La bolletta del gas delle famiglie si avvia verso un nuovo ribasso, nell'aggiornamento mensile Arera atteso giovedì (v. notizia a parte). Diversamente dai mesi scorsi, però, nessun esponente del governo ha ancora preso l'atteso calo, legato alla flessione dei prezzi all'ingrosso, come pretesto per una dichiarazione a effetto. Forse è solo distrazione, o forse è anche per un'altra ragione. Non va dimenticato infatti che il prevedibile calo - il secondo consecutivo - è possibile solo perché sono ancora operative alcune misure calmiere molto rilevanti, varate lo scorso anno e rifinanziate a caro prezzo dal governo in carica per il trimestre in corso: una componente negativa (in pratica uno sconto) di oltre 30 centesimi a metro cubo, che da sola costa 3 miliardi all'erario, più altri 500 milioni per l'azzeramento degli oneri di sistema, più un altro miliardo circa di minor gettito per l'Iva agevolata al 5%. Senza queste misure, il prezzo del gas per le famiglie in servizio di tutela, che da poco meno di 1 euro a metro cubo di gennaio dovrebbe passare in febbraio intorno agli 87 cent, salirebbe invece a circa 1,3 euro per mc (+30%), ovvero sopra i livelli di novembre. Discorso analogo vale per l'elettricità, dove l'azzeramento degli oneri generali per i consumatori fino a 16,5 kW costa un altro miliardo a trimestre.
Considerato lo scompiglio già creato dalla cancellazione dello sconto sulle accise carburanti (e l'imbarazzo con cui il governo lo ha gestito), più i successivi malumori per il Superbonus, era impensabile che mettesse contemporaneamente mano anche a queste voci, per di più in pieno inverno quando il consumo di gas è più alto. E' altrettanto impensabile, però, che misure che mettono a carico del bilancio pubblico oltre un terzo del valore della bolletta gas delle famiglie e un decimo di quella elettrica - e nei mesi invernali costano quasi due volte il taglio delle accise su benzina e gasolio - durino per sempre. Prima o poi andranno rimosse. Se non si è fatto ora che i prezzi stanno scendendo (ma tuttavia ancora non possono dirsi bassi) andrà fatto nei prossimi mesi, in cui i consumi scenderanno, almeno nel gas, anche se nel contempo c'è il rischio che i prezzi tornino a crescere. Si vedrà come la premier Meloni e il ministro Giorgetti decideranno di procedere; di sicuro in futuro commentare gli aggiornamenti delle bollette potrebbe offrire meno soddisfazioni.
(fonte: RIP)
La bolletta del gas delle famiglie si avvia verso un nuovo ribasso, nell'aggiornamento mensile Arera atteso giovedì (v. notizia a parte). Diversamente dai mesi scorsi,...