02/02/2025
Ormai, in perfetto stile personaggio famoso, da queste pagine arriva la diramazione del bollettino medico e sentimentale di tutti questi giorni di ricovero, diventati a questo punto quasi 20.
Mi fa compagnia della buona musica: “Rimmel”, la mia canzone del cuore, compie in questi giorni 50 anni e me la riascolto in una playlist che mixa un po’ di generi e ricordi e poi ho spesso nelle orecchie “San Luca” che, oltre ad essere molto bella, evoca un posto a me caro perché fa parte di una bellissima (e tra febbraio e aprile del 2017 anche faticosa) serie di giornate passate a Bologna con Bernardo che, avendo fatto il militare a Castelmaggiore la conosceva benissimo e ce l’ha fatta girare in lungo e in largo, in macchina e a piedi, appunto, sotto i portici fino a San Luca.
E, nemmeno a farlo a posta, é anche il nome dell’ospedale dove ormai sono “di casa”, curata e coccolata da tante persone straordinarie.
Oltre alla musica leggo e penso, alle volte anche troppo. Questa settimana ho letto 5 libri e riletto “Una volta sola”, di Mario Calabresi: oddio, non é proprio il libro che forse mi serviva in questo momento perché si apre con una storia un po’ triste e quando uno è qui fra pet, biopsie e attese snervanti, magari non é quel genere di lettura proprio confortante ma, sebbene alla fine abbia lasciato qualche pianto fra le sue pagine, si é rivelato il libro giusto al momento giusto.
Questa citazione viene proprio da quelle storie, raccolte, ascoltate e trascritte quasi a volerci lasciare un pezzo di cuore di ogni protagonista.
L’ho finito in un paio d’ore e la morale di tutte queste vite, diverse ma accomunate da un grande coraggio, la racchiude secondo me una bellissima canzone di Tiziano Ferro: “Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole esiste per tutti”.
Anche per me!…Non so ancora quando torno, ma le vostre good vibes e i vostri pensieri mi tengono tanta compagnia!
A presto