Vivaio Corazza

Vivaio Corazza Vivaio botanico produttore di piante insolite di tutto il mondo. Botanical nursery producing unusual

COME SI FALa nascita delle stapelie Finalmente sono nate! Naturalmente non sono certo nate oggi, ma lunedì scorso e quin...
06/06/2026

COME SI FA
La nascita delle stapelie

Finalmente sono nate!
Naturalmente non sono certo nate oggi, ma lunedì scorso e quindi ci hanno messo circa quattro giorni a nascere. Un vero record nel mondo vegetale!
Infatti, se i semi sono freschi, nascono subito. Se invece li si fa seccare e li si semina dopo un po', ci metteranno più tempo a nascere.

Ora devo togliere il vaso dal sottovaso pieno d'acqua e lasciare asciugare il terriccio prima di somministrare altra acqua. Infatti, quando sono così piccole, è facile farle marcire!

Tra un po' vi aggiornerò sul loro sviluppo.

L'inusuale bellezza di Helenium puberulum 'Autumn Lollipop'.
05/06/2026

L'inusuale bellezza di Helenium puberulum 'Autumn Lollipop'.

05/06/2026

Purtroppo quest'anno non potremo essere presenti a "Umbria e Cactus" per motivi familiari.
Ci vediamo il prossimo anno!

Congratulazioni per essere tra le persone con più interazioni e per aver ottenuto un posto nella lista delle interazioni...
03/06/2026

Congratulazioni per essere tra le persone con più interazioni e per aver ottenuto un posto nella lista delle interazioni settimanali! 🎉 Eva Eberle, Maria Grazia Crosignani, Orazio Mattia, Luca Pancetti, Laura Chiarle, Giuseppina Soldati, Laura Pergameno, Stefania Benassi, Caterina Angela Pischedda, Roberto Pellegrini

In foto: Duvalia x hybrida VC15 'Lucida'

Alcune Hoya fiorite ora in vivaio.
02/06/2026

Alcune Hoya fiorite ora in vivaio.

LA PIANTA DEL GIORNO Hippeastrum roseum Hippeastrum roseum (ora formalmente Zephyranthes rosea) è una specie nativa dell...
01/06/2026

LA PIANTA DEL GIORNO
Hippeastrum roseum

Hippeastrum roseum (ora formalmente Zephyranthes rosea) è una specie nativa delle regioni aride e montane del Cile centrale dove cresce su terreni sabbiosi o rocciosi in un clima simile a quello mediterraneo.

È caratterizzata da foglie nastriformi e lunghi scapi fiorali che portano splendidi fiori a campana di colore rosa tra maggio e giugno.

Questa pianta inizia a produrre le foglie solo dopo la fioritura e rimane in vegetazione fino all'inizio dell'inverno, per poi prendersi un riposo vegetativo fino al prossimo giugno.
Nel periodo vegetativo necessita quindi di annaffiature regolari, che verranno invece sospese tra dicembre e gennaio.

Hippeastrum roseum gradisce un terreno molto ben drenato, anche sabbioso. Utilizzare quindi un substrato che contenga una buona quantità di inerti e un po' di sabbia. Si può coltivare in piena terra solo dove le gelate sono sporadiche e brevi.

La pianta necessita di una posizione assolata o in mezz'ombra in modo che si possa sviluppare più robusta e fiorire abbondantemente.

Come ho già accennato, Hippeastrum roseum ha scarsa resistenza al freddo, per cui, nei luoghi dove le gelate sono lunghe e frequenti, deve essere adeguatamente riparato dal gelo. Non essendo in vegetazione, lo si può mettere anche in un luogo poco luminoso ricordandosi però di spostarlo al momento della ripresa vegetativa.

I fiori non saranno grandi come gli ibridi commerciali, ma è più versatile e dà molta soddisfazione poiché fiorisce frequentemente.

Opuntia phaeacantha 'Kirschrot' è una forma a fiore rosa della classica Opuntia phaeacantha. Ha inoltre un portamento pi...
31/05/2026

Opuntia phaeacantha 'Kirschrot' è una forma a fiore rosa della classica Opuntia phaeacantha. Ha inoltre un portamento più prostrato tendendo a crescere in larghezza piuttosto che in altezza.
Questa pianta inoltre possiede una notevole rusticità, almeno fino a -15 gradi centigradi ed esposta alle intemperie atmosferiche.

La splendida Stapelia hirsuta var. comata non smette mai di sorprenderci con i suoi spettacolari fiori!
31/05/2026

La splendida Stapelia hirsuta var. comata non smette mai di sorprenderci con i suoi spettacolari fiori!

COME SI FA La semina delle stapelieAlle volte può succedere che la vostra stapelia produca dei lunghi "cornetti" bifidi ...
28/05/2026

COME SI FA
La semina delle stapelie

Alle volte può succedere che la vostra stapelia produca dei lunghi "cornetti" bifidi che altro non sono che i suoi frutti. Quando si aprono rilasciano decine di piccoli semi appiattiti e dotati di pappo (foto 1) e, grazie a questo, volano dapertutto!

Prima che volino via potete raccoglierli e provare a seminarli.

Prima di tutto bisogna raccoglierli e rimuovere il pappo che non è un'operazione facilissima. Per facilitarla si possono mettere i semi in un sacchetto di carta sfregandolo e scuotendolo in modo da staccare i semi.

I semi così puliti (foto 2) si seminano in modo uniforme in un vasetto riempito con terriccio per succulente (foto 3) e si ricoprono con ghiaietta o altro terriccio (foto 4).

Si pone poi il vaso in un sottovaso pieno d'acqua poiché i semi necessitano di umidità costante per germinare (foto 5). Si può anche tenere il terriccio sempre umido annaffiandolo a doccia dolce dall'alto ogni giorno.

Quando poi le piantine nasceranno bisogna togliere il vaso dall'acqua e trattarle come piante adulte.

La germinazione in genere avviene in una o due settimane se i semi sono freschi. Se dopo un mese non è nato niente, significa che i semi non erano vitali.

Naturalmente, è difficile che otteniate piantine uguali alla pianta madre poiché le stapelie si ibridano molto facilmente tra di loro. Per cui se avete avuto più specie fiorite assieme, le nuove piantine saranno pronabilmente ibride.
E sarà una sorpresa vederle fiorire!

LA PIANTA DEL GIORNO Huernia x hybrida VC8 'Coriandoli' Questo è sicuramente uno dei nostri migliori ibridi. Si tratta d...
27/05/2026

LA PIANTA DEL GIORNO
Huernia x hybrida VC8 'Coriandoli'

Questo è sicuramente uno dei nostri migliori ibridi. Si tratta di una Huernia dai fiori bianchi finemente puntinati di porpora scuro e con i lobi che tendono a rovesciarsi all'indietro.

La pianta adulta produce una gran profusione di fiori più volte durante l'estate e l'autunno.
Per cui risulta davvero spettacolare!

Per coltivarla al meglio bisogna fornirle un substrato ben drenato e un vaso adatto alle sue esigenze. Io la coltivo in una ciotola poiché la pianta, accestendo, si espande lateralmente e anche perché le radici non vanno molto in profondità.

È inoltre importante porre la pianta in una posizione in mezz'ombra o, comunque, dove il pieno sole sia presente solo al mattino presto o alla sera. Va bene anche sotto un albero o in luce filtrata.

La pianta, inoltre, deve essere annaffiata solo nel periodo vegetativo che va indicativamente da marzo a ottobre. Le annaffiature devono essere abbondanti ma diradate, cioè bisogna aspettare che il substrato asciughi completamente prima di bagnare di nuovo; il che significa aspettare circa 7-20 giorni (dipende dalle dimensioni del vaso e dalla temperatura dell'aria). Nel resto dell'anno è bene lasciarla ben asciutta specialmente in quei luoghi dove l'umidità ambientale è elevata e le temperature basse.

Non essendo rustica in inverno dovrete ripararla dall'eventuale gelo ponendo la pianta in un locale adeguato. Se nella vostra zona non gela, siete fortunati, ma attenzione all'umidità ambientale che può causare marciumi.

Indirizzo

Via Unità D'Italia, 47/D
Pietrasanta
55045

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