21/05/2026
Con i suoi circa 90 metri quadrati, “Il Trionfo dell’Ordine dei Benedettini” è una delle tele più grandi d’Europa. Realizzata nel 1592 da Antonio Vassilacchi, questa maestosa opera decora la Basilica di San Pietro a Perugia con quasi 300 figure tra santi, papi e monaci, celebrando la forza spirituale dell’ordine benedettino.
Tuttavia, osservandola da un preciso punto nella navata, si rivela un dettaglio sorprendente: la composizione delle figure si trasforma in un gigantesco volto demoniaco. Il Sole e la Luna diventano occhi, San Benedetto diventa il naso, e i monaci in nero assumono la forma di zanne. In alto, alle estremità, si notano anche le corna.
Questo effetto non è casuale. Nel contesto della Controriforma, l’opera assume un significato più profondo: un monito per i fedeli, che simbolicamente attraversano la “bocca del male” uscendo dalla chiesa.
Un capolavoro che unisce arte, teologia e simbolismo, e che rappresenta una delle curiosità più affascinanti del patrimonio artistico di Perugia.