14/05/2020
DECRETO RILANCIO: BREVE SINTESI DELLE NORME PRINCIPALI
Ieri sera è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Rilancio. In attesa della pubblicazione del testo ufficiale in Gazzetta Ufficiale e in attesa di capire le tempistiche di attuazione delle misure previste vi offriamo una breve sintesi delle misure principali in ambito assistenziale e previdenziale. Appena sarà possibile ottenere il testo ufficiale e gli attuativi delle norme daremo a tutti i nostri utenti ulteriori spiegazioni e approfondimenti,
AMMORTIZZATORI SOCIALI
Il decreto procede al rinnovo delle integrazioni salariali con causale COVID-19 di altre 9 settimane (CIGO, Assegno Ordinario e CIGD) rispetto alle 9 già istituite con il "Cura Italia" per la generalità dei lavoratori dipendenti. Il pagamento sarà più rapido, soprattutto per la CIG in deroga, che non passerà più dalle Regioni, ma sarà erogata direttamente dall'Inps. Complessivamente con il rinnovo le settimane di Cassa Integrazione raggiungono un totale di 18 settimane, delle quali fino a 14 per il periodo dal 23 febbraio al 31 agosto per i soli datori di lavoro che abbiano interamente fruito il periodo precedentemente concesso. È inoltre riconosciuto un eventuale ulteriore periodo di quattro settimane dal 1 settembre 2020 al 31 ottobre 2020.
BONUS 600/1000 EURO
Rinnovata anche per il mese di aprile l'indennità di 600 euro per i lavoratori iscritti alle gestioni autonome dell'Inps (es. commercianti ed artigiani), liberi professionisti e i co.co.co iscritti alla gestione separata già beneficiari dell'indennità a marzo. Il beneficio sarà erogato automaticamente dall'Inps senza necessità di una ulteriore domanda, per chi aveva già fatto domanda nel mese di marzo. Per coloro che abbiano subito comprovate perdite (riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto a quello del secondo bimestre 2019), l'indennità salirà a 1.000 euro nel mese di maggio. L'indennità di 600 euro viene rinnovata anche per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali con un incremento a 1.000 euro per il mese di maggio per coloro che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi. Il bonus di 600 euro viene rinnovato anche per i lavoratori dello spettacolo e per i lavoratori agricoli dipendenti.
Norme per le famiglie
Prorogati i congedi COVID al 50% parentali da 15 a 30 giorni per genitori lavoratori dipendenti con figli di età inferiore a 12 anni oppure di età superiore purché disabili. I congedi si potranno chiedere fino a fine luglio.
Raddoppia il bonus babysitter (da 600 a 1.200 euro, da 1.000 a 2.000 euro per sanitari e forze dell'ordine) da utilizzare sempre in alternativa al congedo COVID parentale (e si potrà usare anche per pagare i centri estivi).
Si allunga anche il blocco dei licenziamenti per motivi economici che passa da 2 a 5 mesi.
Nei mesi di maggio e giugno 2020 sono aumentati di 12 giornate i permessi retribuiti per Legge 104.
NOVITA' PRINCIPALI
Viene introdotto il REM, il reddito di emergenza, per le famiglie con Isee inferiore ad euro 15.000 e un patrimonio mobiliare familiare inferiore a 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. E' erogato da maggio dall’Inps in due quote ciascuna pari a 400 euro.
Viene istituita, inoltre, anche un’indennità di 500 euro mensili per aprile e maggio per i lavoratori domestici con contratti di lavoro superiori a 10 ore settimanali, a condizione che non vivano con il datore di lavoro.