01/04/2026
Dalla Terracotta alla Maiolica
La terracotta viene, quindi, sottoposta a smaltatura e decorazione;
altre materie prime utilizzate per l'esecuzione di un'opera in maiolica sono gli smalti ed i colori.
Gli smalti utilizzati per le opere non destinate ad uso alimentare sono costituiti da una miscela acquosa composta da ossido di stagno e ossido di piombo calcinati e da sabbia quarzifera, finemente macinati. Questa tipologia di smalti grazie alla presenza dell'ossido di Stagno rende bianco/avorio la superficie della terracotta preparandola all'esecuzione della decorazione pittorica. Per la decorazione vengono utilizzate delle terre colorate con ossidi di minerali in particolare si ottengono le tonalità gialle con l'ossido di ferro, le verdi con l'ossido di rame (che comunemente in Sicilia chiamiamo Ramina), le blu con l'ossido di cobalto e le marroni con l'ossido di manganese, naturalmente i colori, come abbiamo visto già per le argille e gli smalti, necessitano del “fresco” abbraccio acquoso per l'utilizzo nella fase della creazione.
Le tecniche per la smaltatura sono varie,si va dalla smaltatura per immersione (l'oggetto viene inserito in una vasca contenente lo smalto diluito in acqua e quindi tirato fuori) alla smaltatura a spruzzo con l'ausilio di macchinari che ricoprono di smalto l'opera.
Lo smalto costituisce la base sulla quale effettuare la decorazione pittorica.
Il maestro maiolicaro esegue la decorazione con il solo ausilio dei pennelli intingendo gli stessi nelle terre diluite in acqua che consentono di ottenere le varie cromie. Naturalmente il tratto deve essere rapido e sicuro perché la terracotta smaltata, a causa della permeabilità che le è propria, non ammette correzioni ed i colori utilizzati hanno delle tonalità assai diverse da quelle che verranno fuori a seguito della seconda ed ultima cottura. Si pensi che a volte il colore cambia completamente (esempio lampante la Ramina che il decoratore vede nera durante l'esecuzione dell'opera e diviene verde a seguito della cottura).Dopo l'intervento del decoratore perché l'opera giunga a compimento è necessaria una seconda cottura con tempi e temperature simili alla prima (normalmente qualche decina di gradi° in meno).
Con la seconda cottura l'opera assume i connotati definitivi ed è pronta all'uso.
Francesco Raffa
Tre Erre Ceramiche
https://www.treerreceramiche.com/blogs/news/dalla-terracotta-alla-maiolica
Dalla Terracotta alla Maiolica La terracotta viene, quindi, sottoposta a smaltatura e decorazione;altre materie prime utilizzate per l'esecuzione di un'opera in maiolica sono gli smalti ed i colori.Gli smalti utilizzati per le opere non destinate ad uso alimentare sono costituiti da una mis...