Altrevoci Libreria

Altrevoci Libreria Siamo una piccola libreria nel centro di Padova. Accanto a testi scelti di narrativa, proponiamo un?

06/03/2026
Otto principi - che vanno dal carattere, dato dall’unita’ di tutti gli spazi abitativi al riposo che prevede l’uso di lu...
11/04/2025

Otto principi - che vanno dal carattere, dato dall’unita’ di tutti gli spazi abitativi al riposo che prevede l’uso di luci dosate e indirette, passando per la salubrità garantita dalla massima areazione e penetrazione del sole - per realizzare una casa sana e dotata di ogni comfort. Realizzando così l’obiettivo tanto caro Gio’ Ponti di costruire la cosiddetta “casa esatta“ dove il contenitore, ovvero l’abitazione, e il contenuto, cioè il mobilio, convivono in armonia perfetta. In un appartamento progettato seguendo le principali soluzioni spaziali ideate dall’architetto - un grande ambiente soggiorno-spazio, la riduzione al minimo dei corridoi, l’uso di porte scorrevoli per articolare lo spazio senza chiuderlo rigidamente, l’introduzione di grandi finestre e terrazze per aumentare la relazione tra interno ed esterno, si troveranno arredo leggeri, facilmente spostabili, spesso dotati di rotelle, divani divisibili in due sedute e stoviglie in plastica per evitare che si rompano.
“Per una casa vivente, versatile, silente; da vivere nella fortuna ma anche nelle malinconie”

Avere una casa bella ed ospitale è possibile ? Oppure è solo un sogno lontano considerato quanto costano i desiderabili ...
01/04/2025

Avere una casa bella ed ospitale è possibile ? Oppure è solo un sogno lontano considerato quanto costano i desiderabili elementi decorativi di “certe belle case” ? Gli architetti più provvisti di sensibilità umana e culturale potranno promettere , anche a coloro che dispongono di un limite di spesa contenuto, il loro più acceso e partecipe contributo per la progettazione e realizzazione di una casa accogliente. Nel reciproco scambio e accordo tra chi la progetta e chi ci andrà ad abitare, gli elementi essenziali per realizzarla consisteranno nella scelta delle materie, del colore, del carattere e varietà delle suppellettili - libri, dischi e cose da artisti da appoggiare sui mobili indipendentemente dal valore di questi ultimi - ma soprattutto nella presenza attiva di colui che vive all’interno dell’abitazione. Ci sono delle case vuote di spirito che annoiano subito coloro che entrano, case all’antica che accolgono con sussiego, “case moderne e cerebrali i cui quadri, libri e oggetti dan del cretino alla gente”; un bravo architetto non mirerà a creare “una di queste abitazioni presuntuose e insolenti” bensì a realizzare una casa accogliente dalla quale gli ospiti non vorranno più andar via. Come attuare tutto questo ? Seguendo i consigli che Gio Ponti (1891 - 1979) dispensa in questo piccolo libello appena uscito per le .

Una bambina imperfetta per un racconto perfetto quello che, con prosa limpida e cristallina, racconta la storia di Rebec...
11/03/2025

Una bambina imperfetta per un racconto perfetto quello che, con prosa limpida e cristallina, racconta la storia di Rebecca, una bambina prima e giovane ragazza poi, che, segnata sin dalla nascita da un’irreparabile bruttezza, riesce a trovare il proprio sentiero e a percorrere il proprio cammino segnato da falsa compassione o derisione grazie all’eccelso talento di saper suonare impeccabilmente bene il pianoforte. Sin da piccola Rebecca è una bimba virtuosa ed impara presto e bene tutto quello che le viene richiesto e tutto quello che sa di dover svolgere perché una bambina br**ta vive con prudenza, sta al suo posto, non chiede nulla, si comporta in maniera da non arrecare disturbo o aggiungere disturbo a quello che già può recare il suo aspetto ; una bambina br**ta non fa i capricci, non si sporca quando gioca e si muove in modo composto e silenzioso ma, soprattutto, una bambina br**ta anche quando diventa grande sa vedere, osservare, ascoltare, indagare, percepire ed intuire per cogliere in ogni espressione del viso, in ogni gesto sfuggito al controllo e in ogni silenzio, breve o lungo, un indizio che la riguardi sia nel bene che nel male. È così con costanza, forza d’animo e senza negare il dolore, anzi assumendolo come compagno di vita, Rebecca cerca la propria strada nel mondo e cresce. Una storia in controtendenza nella società contemporanea dominata dall’ostentazione di visi e corpi levigati ed atteggiamenti spavaldi perché Rebecca, nonostante il suo difficile vivere, non soccombe di fronte alla sua incapacità di competere con i modelli sfavillanti che si sono imposti come giusti e perfetti, resiste all’angoscia e alla solitudine cui spesso ci costringe la diversità e cerca, trovandolo, il proprio ruolo. Il romanzo non è banalmente consolatorio perché l’amara storia di Rebecca non soccombe né dinanzi all’ipocrisia sorridente e benevola né al rifiuto e alla mortificazione inflitta dalla società ma affronta con dignità e coraggio un cammino accidentato trovando nell’invisibilità, che risparmia unicamente le sue mani virtuose sul pianoforte, uno stato di grazia.

Frances Hinton lavora nella sezione di iconografia di una biblioteca di scienze mediche. Il suo è un impiego di routine ...
25/11/2024

Frances Hinton lavora nella sezione di iconografia di una biblioteca di scienze mediche. Il suo è un impiego di routine che svolge con lo stesso spartano rigore con cui affronta la vita. Ha ricevuto un’educazione impeccabile ma si sente impacciata, non è una bellezza fuori dall’ ordinario ma il suo aspetto gradevole non le basta e desidererebbe essere più disinvolta e con un pizzico di allure pigra, annoiata e viziata. Proprio come Nick e Alix Fraser, una coppia di giovani ricercatori che frequentano la biblioteca e che si distinguono per garbo, disinvoltura e avvenenza. Qualità che assicurano immancabilmente il successo. Per loro Frances non può non provare ammirazione, quasi devozione, tanto da sforzarsi oltre modo di compiacerli per attrarne l’attenzione. Ed ecco che, proprio nel momento in cui decide di abbandonare la propria riservatezza e aprirsi al mondo, gridando con voce interiore a se stessa e agli altri “guardatemi”, va incontro alla più brutale umiliazione. Non le resterà allora che tornare a casa, il solo luogo sicuro per restare lontana da tutti quei rischi sociali seducenti e abbaglianti che possono travolgerla con sentimenti troppo forti e destabilizzanti facendo vacillare quel suo personale equilibrio emotivo tanto faticosamente conquistato. Un romanzo che parla del bisogno di ognuno di noi di sentirsi riconosciuto, amato e apprezzato talvolta anche a scapito di se stesso ; un viaggio interiore nell’isolamento e smarrimento nel mare delle emozioni e un’analisi minuziosa di quel desiderio infinito verso qualcosa che non si conosce bene ma che pensiamo possa colmare l’amara sensazione di solitudine che spesso nascondiamo. Quella che in Inghilterra viene chiamata la Beookner exoerience.

Un breve ma prodigioso racconto che la prosa limpida, lineare e levigata all’essenziale dell’autrice - Claire Keegan - n...
19/10/2024

Un breve ma prodigioso racconto che la prosa limpida, lineare e levigata all’essenziale dell’autrice - Claire Keegan - ne fa una piccola ma preziosa gemma letteraria. Ambientata nella verde Irlanda della fine degli anni Settanta, questa è la storia di una ragazzina docile, tranquilla e silenziosa - di cui non viene mai rilevato il nome perché dall’ambiente cui proviene non c’è tempo e spazio per la tenerezza, le premure e nemmeno per i nomi di battesimo - che, una domenica, dopo la messa, viene affidata, per il tempo di un’estate, quando la madre deve nuovamente partorire, ad una coppia di lontani cugini. Nella fattoria dei Kinsella la bambina viene introdotta con amore, protezione, dedizione e pazienza scoprendo così i segni e gesti di un diverso alfabeto affettivo, quello che sa accogliere ed ascoltare, chiedere e rispondere, dare coraggio all’immaginazione che supera ogni paura. Perché nella casa di John ed Edna “dove traspare il tepore della cucina, il profumo di qualcosa che cuoce nel forno, dove tutto è caldo, immobile, pulito ci sono lo spazio e il tempo per pensare”. Qui ci si può sentire in un posto sicuro. Questa è una vera casa dove non c’è solo il duro lavoro ma anche il decoro e la cura. La cura vicendevole che i tre protagonisti si prenderanno l’uno dell’altro, la cura dell’orto, degli animali della fattoria e dei piccoli e spesso silenziosi piaceri quotidiani. Qui la giovane ragazzina viene guardata e amata come una presenza speciale, come qualcosa di prezioso da custodire anche per il solo tempo di un’estate ; il tempo necessario per sentirsi libera e lasciar trasparire un’intelligenza emotiva che le permetterà di scoprire qualcosa di più e oltre se stessa ed intuire il dramma, oramai accettato e pacificato, che è sopito tra le mura della casa che l’ha accolta. Perché è spesso l’accettazione e la comprensione del dolore che ci fanno crescere come succede alla piccola protagonista e come è successo a Edna e John. Con un lessico sentimentale asciutto che lascia spesso parola al non detto e all’empatia, Un’estate è un romanzo intenso che lascia l’impronta indelebile della speranza di un domani migliore, la promessa di un domani d’Amore.

Pregò : “Mio Dio, concedimi di essere qualcosa in ogni istante di ogni ora della mia vita. Fammi essere felice o triste;...
05/08/2024

Pregò : “Mio Dio, concedimi di essere qualcosa in ogni istante di ogni ora della mia vita. Fammi essere felice o triste; fa che io abbia caldo o freddo ; affidabile o bugiarda ; degna di stima o peccatrice. Ma concedimi di essere sempre qualcosa in ogni istante. E concedimi pure di sognare quando dormo in modo che non vi sia un solo momento della mia vita che vada perduto “ . È la giovane Fracie Nolan a parlare , l’io narrante del eomanzo Un albero cresce a Brooklyn, una bambina della Brooklyn di inizi Novecento, destinata a diventare una donna sensibile e forte. Un bellissimo romanzo di formazione scritto da Betty Smith nel 1943 ma ancora oggi attuale e nominato dalla New York Public Library come uno dei grandi libri del secolo scorso.

“Dio ci sei ? Sono io Margaret e ho appena detto a mia madre che voglio un reggiseno”. Margaret sta per compiere dodici ...
10/06/2024

“Dio ci sei ? Sono io Margaret e ho appena detto a mia madre che voglio un reggiseno”. Margaret sta per compiere dodici anni e la sua vita, subito a seguito di un improvviso e inaspettato trasloco che la porta a separarsi dalla sua adorata e divertente nonna, è veramente in confusione. Per fortuna, però, ad aspettarla ci sono Nancy e Janie ; e loro si che riescono a capirla. Dalla penna di Judy Blume (1939), una delle più importanti autrici statunitensi per ragazzi tanto da poter essere definita la regina dello young adult, un romanzo delicato che affronta temi importanti quali il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, il divorzio, la sessualità e il bullismo. Censurato al momento della sua uscita nel 1970 è oggi uno dei libri più significativi per i non più tanto piccoli : i preadolescenti che, leggendolo ed amandolo, diventeranno vivaci lettori.

E alla fine arrivo io. Mi chiamo Madeline. Abito a Parigi, in una vecchia casa, coperta di edera, insieme a Suor Irene e...
05/03/2024

E alla fine arrivo io. Mi chiamo Madeline. Abito a Parigi, in una vecchia casa, coperta di edera, insieme a Suor Irene e ad altre undici ragazzine. Sono però io la più birichina e non ho “paura di niente, nemmeno di un top avvio, amo l’inverno, il freddo e il ghiaccio”. Ho vissuto tante avventure. Venite a conoscere la mia prima, raccontata in questo libro pubblicato da poco prima dello scorso Natale. La prima edizione, invece, è statunitense e data il 5 settembre 1939, la settimana in cui scoppiò la Seconda Guerra Mondiale. La mia vita a Parigi in un momento dove i viaggi in Europa erano alquanto limitati contribuì a conferire al mio personaggio un grande successo e ad essere una buonissima amica per tanti bambini, oramai diventati grandi. Venitemi ad incontrare !

Ciao! Sono Eloise, ho sei anni e sono l’ospite più famosa del Plaza Hotel a New York. Ne combino di tutti i colori e Mr ...
17/02/2024

Ciao! Sono Eloise, ho sei anni e sono l’ospite più famosa del Plaza Hotel a New York. Ne combino di tutti i colori e Mr Salomone non è proprio contento.
A farmi compagnia mentre la mamma è in giro per il mondo, c’è Tata, il mio carlino We**ie e la mi tartaruga Skipperdee. Ho anche una cugina di 6* grado che abita nel vicino grattacielo Macinapepe insieme a Mr Munro mentre i suoi genitori cercano oggetti interessanti perché sono collezionisti professionisti itineranti.
Veniteci a trovare a NY per combinare tante marachelle insieme. XOXO 💖

Storie di coraggio, amicizia, amore, resistenza, solidarietà raccontati con voci travolgenti nella cornice del secondo c...
10/02/2024

Storie di coraggio, amicizia, amore, resistenza, solidarietà raccontati con voci travolgenti nella cornice del secondo conflitto mondiale.

Indirizzo

Via Eremitani, 3, Padova
Padua
35121

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 18:00
Martedì 10:30 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

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