27/05/2026
Si va in vacanza qualche giorno, 29 maggio libreria chiusa, 30 maggio aperta e poi chiusa fino al 5 giugno, dal 6 aperta e a giugno un programma ricco di incontri:
Martedì 9 alle 18 Ilaria Maria Sala presenta Flower Power Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia (Hopefulmonster)
in dialogo con lo storico Niccolò Pianciola.
Un testo che parla di politica e di storia, di colonialismo e di ecologia, di nazionalismo e di autoritarismo, attraverso il simbolismo di fiori, piante e giardini del Sud-est asiatico. La giornalista Ilaria Maria Sala ci accompagna dolcemente in questa passeggiata floreale tra Cina, Singapore, Taiwan, Giappone, Filippine, Sri Lanka, Malaysia e Pakistan.
Giovedì 11 alle 18 Annalisa Almansi presenta Sconcordanze (Ali&no)
in dialogo con Stefano Tonetto.
Il ritratto di una donna, un tempo militante e femminista, e della generazione a cui appartiene, nel punto in cui la storia collettiva entra in conflitto con quella individuale e la restituisce stravolta.
Venerdì 12 alle 18 Alessandro Ceschi trentenne padovano che da sei anni vive in Cina presenta Ho fatto un sogno in mandarino-scene di vita di un italiano in Cina (EDT),
scritto dapprima in cinese e divenuto subito un caso letterario è il diario della sua esperienza, tuttora in corso. Scritto con sincerità e umorismo, racconta gli incontri e riflette sull’identità di un ragazzo che cerca di trovare il proprio posto nel mondo. E attraverso il racconto delle sue avventure nella società cinese prova a rispondere agli interrogativi di ogni espatriato: se ci si impegna abbastanza, è possibile integrarsi in questa cultura? La Cina può diventare la mia casa o sarò sempre considerato un ospite? Nel frattempo frequenta l’Accademia del Cinema di Pechino, stringe amicizie, studia il mandarino guardando serie televisive cinesi in metropolitana e per sbarcare il lunario fa un po’ di tutto, dall’insegnamento dell’italiano al lavoro come comparsa in un film di propaganda bellica. Un modo leggero e intelligente per conoscere la società cinese dall’interno
Giovedì 18 alle 18 Andrea Verri presenta Lungo i muri di Marozia (Supernova)
in dialogo con Ricciarda Ricorda
Due giovani amanti che lavorano in un Polo chimico in dismissione, un collega immigrato, gli amici e la segretaria della loro organizzazione sindacale, dopo l’ennesimo incidente nel complesso industriale si ritrovano a cercare di sopravvivere.
Quali possibilità di salvarsi hanno l’amore, il lavoro, l'impegno per gli altri? Forse lungo i muri della Città di Marozia si aprirà uno spiraglio.
Venerdì 19 alle 18 Story Works La fotografia di Reportage in viaggio incontro con il fotografo Carlo Perazzolo
Viaggiare con una fotocamera è facile. Costruire un reportage è un’altra storia.
L'incontro dedicato alla fotografia di viaggio sarà dedicato proprio a questo passaggio: trasformare un viaggio in una storia fotografica. Durante la serata Carlo Perazzolo parlerà di cosa succede quando un viaggio diventa racconto.
Mercoledì 24 alle 18 Alberto Fiorin presenta Marco Polo a pedali – da Venezia a Pechino sulle tracce del Milione (Ediciclo)
e ne parla con Anita Riefoli dell'Associazione La mente comune.
in collaborazione con Il Museo di Geografia
Rileggere Il Milione a oltre settecento anni di distanza, attraversando terre ancora parzialmente incognite con il mezzo che più di ogni altro consente di percepirne l’anima: questa è la scommessa che ha spinto Alberto Fiorin, col fido compagno Dino, a ripercorrere la Via della Seta in bicicletta. Si dipana così un lento e mirabile viaggio di conoscenza – anche interiore – durato tre mesi e lungo diecimilacinquecento chilometri, attraverso i Balcani, l’Anatolia, il Caucaso, l’Asia Minore e l’infinita Cina, in un continuo e serrato dialogo col suo nume tutelare: Marco Polo. Tra villaggi sperduti e aspri deserti, città carovaniere come Trebisonda, Samarcanda e Xi’an, frontiere segnate dalla guerra, e meraviglie forgiate dalla natura e dall’uomo, sotto le ruote scorre una cartografia dei sentimenti intessuta col territorio e i suoi abitanti.
Fino all’agognata meta finale, nei pressi dell’antica porta d’accesso occidentale di Pechino: il Ponte di Marco Polo.