06/03/2026
Ogni estate, migliaia di persone stendono il telo da mare su quella sabbia.
Nessuno sapeva cosa ci fosse sotto.
Il 21 gennaio 2026, il ciclone Harry colpisce il sud della Sardegna. Le mareggiate erodono l'arenile di Sa Colonia, vicino a Chia, una delle spiagge più frequentate dell'isola. E quando la sabbia si ritira, porta con sé qualcosa di inatteso.
Due tombe fenicie. Con i corredi funerari ancora intatti: anfore, vasi, materiali ceramici risalenti a oltre 2.700 anni fa.
E qui arriva il bello.
Quell'arenile non è una spiaggia qualunque. Sotto e intorno a Sa Colonia giace la necropoli dell'antica Bithia, un insediamento fenicio fondato nell'VIII secolo a.C. nel comune di Domus de Maria, a pochi chilometri da Chia. I Fenici la usarono come scalo commerciale per secoli. La abbandonarono nel VII secolo d.C., quando le incursioni dei pirati saraceni resero la costa invivibile.
Dopodiché, il mare e la sabbia coprirono tutto.
I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari hanno delimitato l'area insieme alla stazione locale, ai subacquei e alla Guardia di Finanza. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha effettuato il sopralluogo tecnico e avviato gli interventi d'emergenza per il recupero e lo scavo dei contesti a rischio, incluse verifiche subacquee per i reperti trascinati in mare dalla risacca.
Spoiler: non è la prima volta che Bithia restituisce qualcosa.
L'area è nota da decenni agli archeologi. Ma l'erosione del ciclone ha esposto sepolture e materiali che nessun intervento programmato aveva ancora intercettato in quel punto preciso dell'arenile. Il mare, in sostanza, ha fatto uno scavo stratigrafico non richiesto.
La stessa fonte della Regione Sardegna segnala che il sito di Bithia ha subito danni erosivi rilevanti assieme a quello di Nora, e che il governo ha stanziato fondi per l'emergenza sui beni culturali colpiti dal ciclone.
Comunque.
Sotto quella sabbia dove ogni anno si abbronzano decine di migliaia di turisti, c'è ancora una città intera. Con le sue strade, le sue case, i suoi morti. Tutto lì, a pochi centimetri dalla superficie.
In breve:
Il ciclone Harry ha eroso la spiaggia di Sa Colonia (Chia, Sardegna) il 21 gennaio 2026, rivelando due tombe fenicie con anfore e vasi intatti
Sotto quell'arenile si trova la necropoli dell'antica Bithia, insediamento fenicio dell'VIII secolo a.C. abbandonato nel VII secolo d.C.
Carabinieri e Soprintendenza hanno messo in sicurezza l'area e avviato scavi d'emergenza, comprese verifiche subacquee