08/05/2026
Di tutto quello che abbiamo vissuto insieme — e non è stato poco — tra litigi, risate, paure e lacrime, porterò sempre con me quei 20 giorni.
20 giorni in quell’ospedale che oggi fa male anche solo a nominare… ma che, in fondo, ringrazierei ancora.
20 giorni nostri. Solo nostri. Custoditi nel mio cuore.
Sono stati giorni di verità.
Di confidenze, di amore, di silenzi che parlavano più delle parole.
Le nostre paure si sono incontrate e noi le abbiamo affrontate insieme.
Io parlavo e tu capivi. Tu parlavi e io c’ero. Sempre.
Eravamo una cosa sola, sulla stessa lunghezza d’onda. Due Toro, testarde e forti, proprio come piaceva a te.
Arrivavo da te alle 14 e tu mi aspettavi.
Mi bastava guardarti negli occhi per capire tutto.
Facevo il mio giro tra i dottori, poi mi sedevo lì, tra il tuo letto e quello della signora accanto… e il tempo si fermava.
Lì c’era tutto: amore, affetto, verità.
Ricordo ogni cosa: le parole, le carezze, i sorrisi, gli abbracci, perfino le piccole litigate.
Ricordo quanto eri orgogliosa dei tuoi figli e dei tuoi nipoti.
Una mamma sa sempre tutto, anche quando fa finta di non sapere.
Dire che mi manchi non basta.
So solo che le mie ultime lacrime si sono unite alle tue… e in quell’abbraccio silenzioso resteranno per sempre.
Tu sei nel cielo, tra gli angeli e le anime pure.
Io non so dove finirò… ma se un giorno avrò la fortuna di ritrovarti, so già da dove ricominceremo.
Mi manchi da togliere il fiato.
Ma facciamo finta di niente… 🤫
teniamolo come un altro dei nostri segreti 🤗
E perdonami se non ero pronta.
Ma te lo avevo detto, fin dal primo giorno. ❤️🎂