Labolsina

Labolsina Once for Hotels now for Bags. Unique bags made of fabrics and leather .

Labolsina nasce nel 2010 dall’idea di Margherita Vaghi, che decide di realizzare una linea di borse il cui concept fosse quello di recuperare i tessuti d’arredamento, una volta destinati per arredare hotels di lusso.

LOOK DELLA SETTIMANANella onda "City Chic"Abbiamo 3  o p z i o n iCi piace quando ogni borsa cambia un po’ il carattere ...
13/05/2026

LOOK DELLA SETTIMANA
Nella onda "City Chic"
Abbiamo 3 o p z i o n i

Ci piace quando ogni borsa cambia un po’ il carattere di chi la porta.

002 Monedera Single Matelassé → denim anni ’70, catena dorata, aria da galleria milanese alle 11 del mattino.

003 Layoyo K Black Small → Vestito Hermes tipo seconda pelle, gesto rétro yoyo, un po’ Saint-Tropez, un po’ design italiano anni ’60.

005 LATOMBOLINA ROMBI NERA→
linee pulite, contrasti grafici, quell’eleganza silenziosa che sembra uscita da un hotel modernista.

Tre mondi diversi.
Stessa idea di fondo: portare il design con leggerezza.

Quale siete oggi?
E soprattutto… quale Labolsina vorreste vedere nel prossimo look?
La 001/004/006?

BOLSOS que VIAJAN🧳Porque viajar no es solo cambiar de lugar.Es cambiar la forma en la que habitamos los espacios.Y Labol...
29/04/2026

BOLSOS que VIAJAN🧳

Porque viajar no es solo cambiar de lugar.
Es cambiar la forma en la que habitamos los espacios.

Y Labolsina, una vez más, lo hace posible.

Un hotel con encanto.
Un bolso con historia.
Y un destino que los une.

🪀Attenzione: crea dipendenza.🪀Si prende, si indossa, si lascia andare.E poi si rifà. Ancora.Un ritmo naturale,quasi un g...
23/04/2026

🪀Attenzione: crea dipendenza.🪀

Si prende, si indossa, si lascia andare.
E poi si rifà. Ancora.

Un ritmo naturale,
quasi un gioco — ma decisamente più chic.

Non resta mai ferma,
e forse è proprio questo il punto.

Piccola, trasformabile,
impossibile da portare sempre allo stesso modo.

LAYOYO
by Labolsina

GRAND HOTEL ET DE MILANNel silenzio ovattato degli angoli di un albergo come il Grand Hotel Et de Milan,dove il tempo si...
19/04/2026

GRAND HOTEL ET DE MILAN

Nel silenzio ovattato degli angoli di un albergo come il Grand Hotel Et de Milan,
dove il tempo si posa con grazia,
il gesto diventa memoria, e l’oggetto — racconto.

È qui che Labolsina incontra il Grand Hotel et de Milan, in una collaborazione che sfugge alla logica del semplice accessorio per avvicinarsi a quella, più sottile, del segno distintivo.

Nascono così borse personalizzate, intime nella forma e precise nel dettaglio, impreziosite dal logo iconico dell’hotel: non dichiarazione, ma sussurro. Un’eleganza che non chiede attenzione, la trattiene.

Tra artigianalità e visione, ogni creazione diventa un’estensione dell’esperienza stessa — un frammento da portare via, da custodire, da ricordare.

Per una clientela che non cerca il lusso, ma lo riconosce.

E lo abita.

~ Non era solo per rinfrescarsi ~Il ventaglio nasce da una funzione.Ma prende forma da un’idea più precisa.La grafica — ...
12/04/2026

~ Non era solo per rinfrescarsi ~

Il ventaglio nasce da una funzione.
Ma prende forma da un’idea più precisa.
La grafica — ritmata, modulare —
richiama le geometrie del campo:
linee, ripetizioni, direzioni.
toni che evocano la terra battuta
e il cielo sopra il campo.
Un modo sottile per portare il tennis
anche fuori dal gioco.
Sugli spalti.

il CODICE ESTETICO nel TENNIS,riceve influenze dal BRITISH STYLEe dall'eterno STILE ITALIANOÈ in Inghilterra che il tenn...
12/04/2026

il CODICE ESTETICO nel TENNIS,
riceve influenze dal BRITISH STYLE
e dall'eterno STILE ITALIANO

È in Inghilterra che il tennis moderno si codifica:
Wimbledon, il dress code, la misura nei gesti, nel comportamento, nello stile...
Un linguaggio che ancora oggi definisce il gioco.

Infatti Atkinsons London,
— oltre due secoli di eleganza inglese —
oggi ritrova questo codice
nei spettacolari giardini della Villa Reale di Monza,
dove l’ATP Challenger 125 si gioca tra architettura, paesaggio e materia:
terra rossa, superfici, luce. Open air.
A pochi passi verdi da un altro grande simbolo della città e della Formula 1 — il circuito di Monza.
Invece qui si gioca un’altra velocità. Più lenta. Più precisa.

Sugli spalti, il linguaggio ritmico continua.
Ventagli che si aprono,
con toni che evocano la terra battuta
e il cielo sopra il campo.
Pattern che riprendono le geometrie del gioco.
Non solo per il caldo. Ma per appartenenza.
Un gesto piccolo, diventato linguaggio collettivo.
E quando il pubblico entra così dentro al gioco,
il torneo cambia.

In mezzo a tutto questo contesto unico,
e ad altri partner d'eccellenza (come Intesa Sanpaolo, Audi, Dunlop, Yonex,...)
questo piccolo oggetto è diventato segno,
tra mani e stili diversi.

Grazie a Monza Open e Villa Reale Tennis,
per aver costruito questo spazio
e questa settimana indimenticabile!
Specialmente a Sebastiano Pessina,
che in questi giorni ha seguito il torneo
trasformando il ritmo del gioco in immagine.
E alla guida del lavoro sul campo di figure come
Matteo Fenaroli, che rendono possibile
questo equilibrio tra sport e contesto.

Quando tutto questo si allinea,
il torneo non è solo competizione.
Diventa linguaggio.
Perché quando un torneo costruisce un’estetica,
diventa qualcosa che va oltre il gioco.

CARLOS BERNARDES anche arbitro di stileChi ha dettato il ritmo del gioco,riconosce il ritmo anche altrove.C’è chi ha pas...
12/04/2026

CARLOS BERNARDES anche arbitro di stile

Chi ha dettato il ritmo del gioco,
riconosce il ritmo anche altrove.
C’è chi ha passato una vita a leggere il campo.
E chi lo porta ancora addosso.

Non è solo un volto del tennis.
È memoria. È autorità. È storia del campo.
Per anni, Carlos Bernardes ha dato tempo al gioco.
Silenzio, regole, equilibrio.
Carlos Bernardes
in campo, sulla terra,
con quella postura che non cambia.

Accanto, il borsone.
Le sue geometrie ripetute
richiamano qualcosa di familiare:
linee, ritmo, ordine.
Come un campo visto dall’alto.
Come uno scambio che torna sempre uguale —
finché non cambia.

Non è nostalgia.
È continuità visiva.
Un modo diverso di restare nel gioco.
Non è un accessorio.
È una struttura.
E chi ha passato una vita a leggere il tennis,
certe strutture le riconosce subito.

Non serve giocare
per appartenere al campo.
A volte basta averlo capito.

Oggi vedere questo arbitro trai piu importanti del tennis,
con il borsone Labolsina
non è un dettaglio.
È un passaggio.
Un riconoscimento silenzioso
tra chi conosce davvero questo mondo.
Un vero must

🎾Player approved: Ora tocca a voi🎾Labolsina ha sostenuto due giocatori italiani nel tabellone,con il borsone del momento...
10/04/2026

🎾Player approved: Ora tocca a voi🎾

Labolsina ha sostenuto due giocatori italiani nel tabellone,
con il borsone del momento.

Marco Cecchinato
ex n.16 del mondo, semifinalista al Roland Garros,
che purtroppo esce dopo il match contro
Martín Landaluce —
20 anni, Madrid, già nei quarti a Miami poche settimane fa.

Stefano Travaglia
best ranking n.60 ATP,
un tennis solido, costruito punto dopo punto.
In campo adesso, nei quarti.
Dall’altra parte della rete:
Mattia Bellucci,
mancino, nuova generazione, ritmo e visione diversi.
Un derby.
Due letture del gioco.

Chi portate in semifinale?
Il torneo si chiude domenica

📸 Sebastiano Pessina

IL GESTO PIU COOL SUGLI SPALTI🪭Il caldo sulla terra rossa cambia tutto.Il ritmo si fa più lento,i gesti più essenziali.T...
10/04/2026

IL GESTO PIU COOL SUGLI SPALTI🪭

Il caldo sulla terra rossa cambia tutto.
Il ritmo si fa più lento,
i gesti più essenziali.
Tra questi, uno resta.
Il ventaglio.
Un gesto antico,
reso contemporaneo.

Il nostro gift è disponibile fino a domani, 11 aprile.
Oggi pomeriggio e per tutta la giornata di domani,
allo stand.

Le riconosci subito:
t-shirt con il ventaglio stampato, badge con QR code.
Scansiona.
Ritira il ventaglio.
Rinfrescati — con stile.
E accedi al 10% sulla collezione E~TENNIS.

— Labolsina

BORSONE da TENNIS🎾Linee decise.Geometrie in tensione.Un pattern che diventa identità.Funzione e immagine non si separano...
10/04/2026

BORSONE da TENNIS🎾

Linee decise.
Geometrie in tensione.
Un pattern che diventa identità.
Funzione e immagine non si separano.
Si muovono insieme.
Dentro e fuori dal campo.

Nasce da qui il borsone
di Labolsina.
Dallo sguardo di Margherita Vaghi,
che trasforma un oggetto tecnico
in un codice estetico.
Pensato per il tennis,
ma non solo per il gioco.
Per il gesto di arrivare.
E quello, più silenzioso, di restare.

( 📸)

Indirizzo

Via Italia 39
Monza
20900

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 13:00
14:00 - 18:30
Martedì 11:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 11:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Giovedì 11:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Venerdì 11:00 - 13:00
14:30 - 18:30

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