10/08/2026
𝟮𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗥𝗦𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗡𝗚𝗘𝗟𝗢 𝗙𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔𝗥𝗧𝗜𝗡𝗢: 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗗𝗢 𝗩𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À.
La sera del 10 agosto 2006 la notizia della morte di Angelo Frammartino sconvolse improvvisamente la nostra Comunità, segnando per sempre la memoria e la coscienza di Monterotondo.
I giorni che seguirono - il viaggio della salma col volo di Stato, la camera ardente allestita in Comune, il funerale solenne celebrato il giorno di Ferragosto - restano ricordi dolorosi e vivi, in qualche modo limpidi come la commovente presenza di tantissimi ragazzi e ragazze, la toccante e sincera vicinanza di autorità civili e religiose, la partecipazione afflitta ed emozionata di centinaia di cittadine e cittadine, seguite e raccontate dalla stampa internazionale.
«Non ho rancore, la sua morte è colpa della guerra. Se non c'è pace, non c'è speranza», disse suo padre Michelangelo ai giornalisti poco prima del rito funebre, «Beati i costruttori di pace - ricordò il vescovo Fumagalli commentando il vangelo delle beatitudini - Angelo sei stato vittima di una violenza incomprensibile, ma con la tua morte sei diventato seme di pace».
Un seme che continua a germogliare ancora oggi.
Con il sorriso di quell’ultima immagine diventata suo malgrado iconica, Angelo indica ancora oggi la bellezza di una scelta possibile: quella della pace, della solidarietà, della fratellanza e del dialogo internazionale.
In occasione del ventennale della sua scomparsa, l’Amministrazione comunale e la Fondazione che porta il suo nome stanno organizzando un evento speciale dedicato alla memoria di Angelo. Si svolgerà a settembre, in una delle giornate conclusive delle manifestazioni culturali estive e sarà un bel momento di aggregazione, partecipazione e ricordo del valore umano e civile della sua esperienza.
Riccardo Varone Sindaco