01/04/2026
❤️forza Rosy
Cara Rosi,
ti scrivo con il cuore stretto in una morsa di dolore e di rabbia, piccola gatta coraggiosa di Tor Tre Teste.
Non eri solo una randagia della colonia di via Tovaglieri: eri la micia che faceva le fusa a chi passava, che si lasciava accarezzare con quella dolcezza disarmante, che aveva conquistato il quartiere con i tuoi occhi curiosi e il tuo passo elegante. Sabato eri lì, felice, a giocare come sempre. Poi sei sparita.
E quando sei riapparsa, trascinavi le zampe in un lago di s*ngue, con ferite che nessuno dovrebbe mai vedere su un essere innocente come te.
Rosi, quello che ti hanno fatto è un orrore senza nome. Qualcuno ti ha strappato via la serenità, la dignità, la possibilità di sentirti al sicuro nel tuo piccolo mondo di parchi e giardini. Ti hanno portato via, ti hanno fatto del male in modo crudele e vigliacco, e poi ti hanno abbandonata come se non valessi niente. Ma tu vali tantissimo.
Tu vali le lacrime di chi ti ha trovata, le notti insonni dei volontari, le preghiere silenziose di tutto il quartiere che ora grida il tuo nome e chiede giustizia.
Tu vali la battaglia che stanno combattendo per te: l’esposto in Procura, le indagini della Polizia Locale, l’amore di chi ti sta curando al Centro Veterinario Specialistico, giorno e notte, con sondini, medicine e tanto, tanto affetto.
So che stai lottando, piccola guerriera.
So che le tue condizioni sono ancora delicate, che il dolore è tanto e la strada per guarire è lunga e faticosa. Ma tu non sei sola. Non lo sei mai stata, anche quando quel mostro ti ha fatto del male. Ora c’è un intero pezzo di Roma che ti stringe idealmente tra le braccia: i volontari della LNDC, i residenti di Tor Tre Teste, le persone che hanno appeso striscioni con scritto “Rosi, non sei sola: ti vendicheremo”, tutti quelli che incrociano le dita e ti mandano forza.
Rosi, resisti.
Continua a combattere con quella stessa forza silenziosa che ti ha fatto sopravvivere fino a ora.
Guarisci per tutte le carezze che ancora devi ricevere, per tutte le ciotole che ti aspetteranno, per tutte le fusa che regalerai di nuovo a chi ti vuole bene.
E sappi che il tuo dolore non sarà dimenticato.
Chi ti ha fatto questo non resterà impunito. La tua storia sta scuotendo coscienze, sta facendo alzare la voce contro ogni forma di violenza, sugli animali e sulle persone.
Tu sei più forte di chi ti ha voluto spezzare.
Tu sei la prova vivente che la gentilezza esiste ancora, che l’amore per gli animali può unire un quartiere intero.