19/02/2026
Mi dispiace, veniva spesso da noi. Io ero agli inizi, il rapporto lo aveva per lo più con mio padre che con me, ma la ricordo come una donna sicuramente di grande grazia (e vabbè) ma colpiva forse di più la sua umiltà.
Io non avevo idea né di chi fosse né del suo percorso artistico, per me era solo una simpatica vecchietta, incapace come tante altre persone di interagire con la tecnologia. Per dirvi quanto poco ci tenesse a far pesare la sua carriera e notorietà.
Quando è nata Camilla, le ha regalato il primo volumetto di una collana sulle ballerine.
Non la vedevo più da molti anni e come spesso accade con gli anziani ci si chiede se non sia sopravvenuto un "impegno urgente", ma l'anno scorso ho scoperto (grazie a un altro nostro fedelissimo non più giovanissimo) che si era trasferita a Napoli.
Niente, ciao Anna, hai lasciato un pezzettino di te anche in questo piccolo mondo che è la Cartoleria Atlantide, ti ricorderemo sempre con grande piacere.