Edizioni Rapporti Sociali

Edizioni Rapporti Sociali L'editoria al servizio della lotta di classe. Da allora ad oggi, il lavoro delle ERS si è esteso e approfondito ulteriormente.

Fondata da Giuseppe Maj nell’aprile del 1983, le Edizioni Rapporti Sociali (ERS) mettono al centro della propria attività lo studio approfondito dell’epoca imperialista, il bilancio dell’esperienza storica del movimento comunista e la sua rinascita, il movimento di resistenza delle masse popolari alla crisi del capitalismo e l’instaurazione del socialismo nei paesi imperialisti. L’obiettivo per cu

i nacquero le ERS era ed è, a tutt'oggi, accumulare e diffondere tra quanti lottano per la trasformazione della società la conoscenza del movimento economico e della storia dell’epoca imperialista della società borghese, nonché fornite strumenti ideologici, conoscenze storiche e sintesi di bilancio per avanzare nella costruzione della rivoluzione socialista per la prima volta nella Storia nei paesi imperialisti. Dal 1985 al 1992, infatti, il primo collettivo redazionale delle ERS ha elaborato il quadro teorico, cioè l’analisi della situazione e il bilancio dell’esperienza del movimento comunista italiano e internazionale, da cui è nata quella che, negli anni, è poi diventata la Carovana del (nuovo) Partito comunista italiano. Dalle pubblicazioni di carattere politico e ideologico che favoriscono l’orientamento e la concezione comunista del mondo, alle produzioni del movimento di resistenza attuale, dalla narrativa della prima ondata della rivoluzione proletaria e, in particolare, della Resistenza contro il nazifascismo nel nostro paese, ai classici del movimento comunista. Su tutto, la pubblicazione delle "Opere" (complete) di Mao Tse-tung, in 25 volumi, bandiera ed esclusiva delle ERS. Produzioni che ne fanno, oggi, uno strumento di metodo e di lotta teorica irrinunciabile al dibattito sulla costruzione dell’alternativa politica, di classe, di sistema, di potere alla società borghese.

Il 21 aprile 2026 la Digos e l'antiterrorismo ha perquisito le abitazioni di sei compagni e compagne a Napoli e a Firenz...
13/05/2026

Il 21 aprile 2026 la Digos e l'antiterrorismo ha perquisito le abitazioni di sei compagni e compagne a Napoli e a Firenze.
Le accuse poggiano sui reati previsti dall’articolo 270/bis (associazione sovversiva e terrorismo), quello che la Repubblica Italia ha ereditato direttamente dal fascismo, quello che il fascismo ha usato per incarcerare Gramsci fino alla morte.

Da mesi gli esponenti di Fratelli d'Italia incitavano il Ministro Piantedosi e la Polizia a “smantellare il Partito dei CARC” perché aveva osato scrivere sui volantini che bisogna “cacciare il governo Meloni e sostituirlo con un governo che attua la Costituzione del 1948″. Così, la Procura di Napoli ha spiccato il suo mandato. Non firmato da alcun giudice, ma solamente dal pm, tanto deboli sono gli elementi probatorio, tanto evidente il teorema giudiziario.
Per info di dettaglio: [https://www.carc.it/2026/04/24/solidarieta-contro-il-teorema-terrorismo-dal-movimento-contro-la-guerra/]

Ora è stato colpito il P.Carc, ma il “teorema terrorismo” può essere usato, da questo momento in poi, evidentemente, contro qualunque organizzazione e organismo che indica apertamente l’obiettivo di sostituire il governo dei nostalgici del ventennio fascista con un governo che attua la Costituzione.

Ogni attacco repressivo,. però, è la manifestazione non della forza del nemico, ma della sua debolezza. Per converso, ogni attestato di solidarietà a chi è colpito dalla repressione alimenta la lotta di classe, la resistenza, la lotta rivoluzionaria, tutto il campo delle masse popolari.

Contro i tentativi di criminalizzazione e isolamento delle avanguardie politiche dal movimento di massa la solidarietà è la risposta più efficace. La conoscenza dei propri diritti, invece, un'arma.

Edizioni Rapporti Sociali ha pubblicato il (nuovo) "Manuale di Autodifesa Legale" (MAL) con lo specifico intento di offrire uno strumento formativo alle compagne e ai compagni per gestire efficacemente le situazioni più ricorrenti legate alle azioni repressive condotte dagli apparati dello Stato contro i comunisti, le avanguardie di lotta e il movimento di resistenza popolare.

Fanne richiesta a [email protected].

14 maggio 2026, ore 18.00
Presentazione del MAL
al Cantiere 167 - Viale della Resistenza
Scampia, Napoli.

Un'iniziativa
Partito dei CARC - Sezione Napoli nord

12/05/2026

9 maggio, Giorno della Vittoria.
Intervento di Igor Papaleo, direttore delle Edizioni Rapporti Sociali.
A Napoli, con il Consolato Onorario della Federazione Russa della città.
"Nessuno sarà dimenticato, nulla è dimenticato!" "НИКТО НЕ ЗАБЫТ, НИЧТО НЕ ЗАБЫТО!"

11/05/2026

9 Maggio. Giornata della Vittoria.
10 maggio 2026, Reggimento immortale a Napoli.
Edizioni Rapporti Sociali con il Consolato Onorario della Federazione Russa in Napoli.

Perché nel Giorno della Vittoria si commette spesso un errore di Storia prospettiva: quello di considerare questa data come una ricorrenza esclusivamente "russa". Non è così. Ed è un errore che va corretto.
Il 9 Maggio è la Giornata della Vittoria consegnata al mondo dai Popoli di un intero continente contro il cancro nero del nazifascismo. Russi, certamente. Ma anche ucraini, georgiani, armeni, azeri, kazaki e bielorussi!

Popoli della Madrepatria, l'Unione sovietica, prima base rossa internazionale della rivoluzione socialista che fu la barricata sulla quale si infransero tanto le armate di Hi**er che il sogno di Churchill di soffocare il primo Paese socialista della Storia, incubo della borghesia, perché rappresentava la fine dei suoi privilegi.

La Madrepatria.
Milioni di uomini e donne che combatterono fianco a fianco, con pari dignità e un unico obiettivo: la sua difesa e la Liberazione.
Milioni di uomini e donne, figli della Grande Rivoluzione d'ottobre, che rappresentavano il primo tentativo su vasta scala del proletariato moderno organizzata come nuova classe dirigente di dirigere il complesso della sua stessa società.
Alternativa reale, di classe, di sistemazione di potere, unica possibile, al capitalismo in crisi generale, che aveva prodotto guerra e fascismo!

Anche se oggi i confini e i governi dividono i popoli e viviamo in un'epoca dove i revisionismi sono facili e i fascismi tentano di rialzare la testa sotto nuove spoglie, il sacrificio di 28 milioni di cittadini sovietici, militari e civili, resta lì a dimostrare una libertà della quale ancora oggi ci avvaliamo!
Quel sacrificio è il carburante della Resistenza moderna ancora oggi!
L'antifascismo non ha scadenza!

Oggi celebriamo tutti coloro che hanno dato la vita per liberare il mondo dall'orrore. Anche nel nostro Paese. Perché migliaia furono i soldati dell'Armata Rossa che combatterono con i nostri stessi partigiani, sulle nostre stesse montagne, per la Liberazione del nostro stesso Paese. Migliaia di combattenti sovietici che concorsero alla Vittoria, anche un Italia, della Resistenza!
Parola d'ordine e linea di condotta? "Ни шагу назад!", "Non un passo indietro!", ordine 227 che già fu per la difesa di Stalingrado, da dove riparti la "Marcia della Vittoria" che porto la bandiera rossa sul Reichstag, a Berlino, annientando il nazismo.

Oggi celebriamo i caduti in quella lotta all'ultimo sangue che valse la vita di tutti gli altri. Perché? Perché un popolo che dimentica i propri liberatori è un popolo destinato a perdere la bussola della Storia. E a ripetere i propri errori. Oggi celebriamo la vittoria della civiltà sulla barbarie.

Gloria eterna ai caduti sovietici!
La Vittoria è di chi resiste!




9 Maggio. Giornata della Vittoria.10 maggio 2026, Reggimento immortale a Napoli. Edizioni Rapporti Sociali con il Consol...
11/05/2026

9 Maggio. Giornata della Vittoria.
10 maggio 2026, Reggimento immortale a Napoli.
Edizioni Rapporti Sociali con il Consolato Onorario della Federazione Russa in Napoli.

Perché nel Giorno della Vittoria si commette spesso un errore di Storia prospettiva: quello di considerare questa data come una ricorrenza esclusivamente "russa". Non è così. Ed è un errore che va corretto.
Il 9 Maggio è la Giornata della Vittoria consegnata al mondo dai Popoli di un intero continente contro il cancro nero del nazifascismo. Russi, certamente. Ma anche ucraini, georgiani, armeni, azeri, kazaki e bielorussi!

Popoli della Madrepatria, l'Unione sovietica, prima base rossa internazionale della rivoluzione socialista che fu la barricata sulla quale si infransero tanto le armate di Hi**er che il sogno di Churchill di soffocare il primo Paese socialista della Storia, incubo della borghesia, perché rappresentava la fine dei suoi privilegi.

La Madrepatria.
Milioni di uomini e donne che combatterono fianco a fianco, con pari dignità e un unico obiettivo: la sua difesa e la Liberazione.
Milioni di uomini e donne, figli della Grande Rivoluzione d'ottobre, che rappresentavano il primo tentativo su vasta scala del proletariato moderno organizzata come nuova classe dirigente di dirigere il complesso della sua stessa società.
Alternativa reale, di classe, di sistemazione di potere, unica possibile, al capitalismo in crisi generale, che aveva prodotto guerra e fascismo!

Anche se oggi i confini e i governi dividono i popoli e viviamo in un'epoca dove i revisionismi sono facili e i fascismi tentano di rialzare la testa sotto nuove spoglie, il sacrificio di 28 milioni di cittadini sovietici, militari e civili, resta lì a dimostrare una libertà della quale ancora oggi ci avvaliamo!
Quel sacrificio è il carburante della Resistenza moderna ancora oggi!
L'antifascismo non ha scadenza!

Oggi celebriamo tutti coloro che hanno dato la vita per liberare il mondo dall'orrore. Anche nel nostro Paese. Perché migliaia furono i soldati dell'Armata Rossa che combatterono con i nostri stessi partigiani, sulle nostre stesse montagne, per la Liberazione del nostro stesso Paese. Migliaia di combattenti sovietici che concorsero alla Vittoria, anche un Italia, della Resistenza!
Parola d'ordine e linea di condotta? "Ни шагу назад!", "Non un passo indietro!", ordine 227 che già fu per la difesa di Stalingrado, da dove riparti la "Marcia della Vittoria" che porto la bandiera rossa sul Reichstag, a Berlino, annientando il nazismo.

Oggi celebriamo i caduti in quella lotta all'ultimo sangue che valse la vita di tutti gli altri. Perché? Perché un popolo che dimentica i propri liberatori è un popolo destinato a perdere la bussola della Storia. E a ripetere i propri errori. Oggi celebriamo la vittoria della civiltà sulla barbarie.

Gloria eterna ai caduti sovietici!
La Vittoria è di chi resiste!

Ph. Pino Guerra

11/05/2026
Domenica 24 Maggio 2026, h.16.00 Presentazione del (nuovo) MANUALE DI AUTODIFESA LEGALE!Pubblicato da Edizioni Rapporti ...
09/05/2026

Domenica 24 Maggio 2026, h.16.00 Presentazione del (nuovo) MANUALE DI AUTODIFESA LEGALE!
Pubblicato da Edizioni Rapporti Sociali.
Curato dal Partito dei CARC.

🔥 Uno strumento formativo, per preparare compagne e compagni, militanti politici e attivisti sociali, tutti quanti oggi si impegnano a rivendicare i propri diritti e costruire un'alternativa di sistema e società, a gestire, efficacemente, le situazioni più ricorrenti legate alle azioni repressive condotte dagli apparati dello Stato contro i comunisti, le avanguardie di lotta, più in generale il movimento di resistenza popolare.

La lotta alla repressione e la resistenza alla repressione necessitano, infatti, di una formazione costante.
Il "Manuale" in sé, dunque, è pesato sia per giovani militanti alle prime armi, sia a militanti più navigati.

❗ L'iniziativa è, così, momento di autoformazione, con scambio di esperienze e la simulazione di un interrogatorio.

💪🏼 🗣️ A seguire, h.19, cena benefit per la campagna "PARTEGGIO!": una raccolta firme e fondi per sostenere le spese legali e ricomprare i dispositivi (telefoni, pc, supporti esterni) sequestrati ai nostri compagni e compagne durante le perquisizioni domiciliari nell'ambito delle indagini aperte dalla Procura di Napoli per presunta associazione sovversiva con finalità di terrorismo.
I dispositivi sequestrati non fermano certo il lavoro politico, ma certamente lo rallenta! Rifarsi gli strumenti del proprio lavoro, dunque, è condizione essenziale per opporsi fattivamente alla procedura repressiva in corso e rovesciarne il tavolo. E così avanzare ancora, pur nelle nuove condizioni della lotta, verso la costituzione di un governo di emergenza popolare che attui le parti progressiste della Costituzione - allo stato, inevase - invece del Governo Meloni e ogni altro governo delle Larghe intese che, incapaci di organizzare consenso possono solo provare a disarticolare il dissenso organizzato.

Un'iniziativa
Partito dei CARC - Federazione Lombardia P.CARC Milano Zona 3

Il 21 aprile 2026 la Digos e l'antiterrorismo ha perquisito le abitazioni di sei compagni e compagne a Napoli e a Firenz...
07/05/2026

Il 21 aprile 2026 la Digos e l'antiterrorismo ha perquisito le abitazioni di sei compagni e compagne a Napoli e a Firenze.
Le accuse poggiano sui reati previsti dall’articolo 270/bis (associazione sovversiva e terrorismo), quello che la Repubblica Italia ha ereditato direttamente dal fascismo, quello che il fascismo ha usato per incarcerare Gramsci fino alla morte.

Da mesi gli esponenti di Fratelli d'Italia incitavano il Ministro Piantedosi e la Polizia a “smantellare il Partito dei CARC” perché aveva osato scrivere sui volantini che bisogna “cacciare il governo Meloni e sostituirlo con un governo che attua la Costituzione del 1948″. Così, la Procura di Napoli ha spiccato il suo mandato. Non firmato da alcun giudice, ma solamente dal pm, tanto deboli sono gli elementi probatorio, tanto evidente il teorema giudiziario.
Per info di dettaglio: [https://www.carc.it/2026/04/24/solidarieta-contro-il-teorema-terrorismo-dal-movimento-contro-la-guerra/]

Ora è stato colpito il P.Carc, ma il “teorema terrorismo” può essere usato, da questo momento in poi, evidentemente, contro qualunque organizzazione e organismo che indica apertamente l’obiettivo di sostituire il governo dei nostalgici del ventennio fascista con un governo che attua la Costituzione.

Ogni attacco repressivo,. però, è la manifestazione non della forza del nemico, ma della sua debolezza. Per converso, ogni attestato di solidarietà a chi è colpito dalla repressione alimenta la lotta di classe, la resistenza, la lotta rivoluzionaria, tutto il campo delle masse popolari.

Contro i tentativi di criminalizzazione e isolamento delle avanguardie politiche dal movimento di massa la solidarietà è la risposta più efficace. La conoscenza dei propri diritti, invece, un'arma.

Edizioni Rapporti Sociali ha pubblicato il (nuovo) "Manuale di Autodifesa Legale" con lo specifico intento di offrire uno strumento formativo alle compagne e ai compagni per gestire efficacemente le situazioni più ricorrenti legate alle azioni repressive condotte dagli apparati dello Stato contro i comunisti, le avanguardie di lotta e il movimento di resistenza popolare.

Fanne richiesta a [email protected].

Scatti operai. "I Consigli di fabbrica degli anni Settanta" a Palermo. Edizioni Rapporti Sociali in Fincantieri, con FIO...
06/05/2026

Scatti operai. "I Consigli di fabbrica degli anni Settanta" a Palermo. Edizioni Rapporti Sociali in Fincantieri, con FIOM e ANPI Palermo "Comandante Barbato".

L’esperienza dei Consigli di fabbrica degli anni Settanta, la forza che la classe operaia, organizzandosi, possono dispiegare contro il padronato e gli apparati decisionali del suo Stato, il loro sistema politico e sociale.

Una presentazione e dibattito con operai di ieri e di oggi sulla più importante stagione di lotta e organizzazione della classe operaia in cui essa espanse diritti e poteri tanto da arrivare a contendere alla borghesia la direzione dell'intera società.

Un incitamento a non cedere al disfattismo e all’attendismo, ma a rialzare la fronte e l'arma della scienza, della coscienza, dell'organizzazione perché non sono i padroni ad essere forti, è la classe operaia e il resto delle masse popolari che hanno da dispiegare effettivamente la loro forza. Perché un potere mai recede se non in presenza e se costretto da un potere più grande.

Dai lavoratori valutazioni e impegni su come alimentare la propria iniziativa, individuare i punti deboli dei padroni e dei loro agenti e fare leva sulle tensioni positive dei propri compagni di lavoro.

Guerra in Iran, genocidio in Palestina, armi all'Ucraina nazista, attacco alla nuova Global Sumud Flotilla, ma anche repressione delle avanguardie politiche nel nostro stesso Paese, procedure giudiziarie montate ad arte come quella intentata contro il Partito dei CARC, attività antisindacale, disgregazione sociale? Organizzazione dentro e fuori alle fabbriche, costruzione del fronte sociale di emergenza popolare, sciopero generale!

"II Voltagabbana è l'autobiografia di Davide Laiolo, tenente fascista prima e poi partigiano, combattente, in Spagna, da...
23/04/2026

"II Voltagabbana è l'autobiografia di Davide Laiolo, tenente fascista prima e poi partigiano, combattente, in Spagna, dalla parte sbagliata della Storia, come dirigente delle milizie nere del Duce e poi, in ltalia, comandante della Brigata Moncalieri che liberò dall'occupazione nazista la città di Torino
Un "voltagabbana", dunque, ma nel senso di che prese coscienza del suo ruolo, del contributo che avrebbe dovuto dare alla Storia per implementarne, da protagonista e organizzato, uno sviluppo positivo e che, pertanto, diede.
Una pubblicazione che punta al bilancio storico e politico della Resistenza: non solo la conoscenza storiografica dei fatti che furono all'aprile del '45 dunque, ma la necessità storica di una nuova "Liberazione nazionale" come conquista di quella sovranità popolare oggi compromessa e piegata agli interessi imperialisti americani, europei e sionisti dal governo Meloni, che agisce come forza occupante delle Istituzioni dello Stato, in spregio degli interessi generali delle masse e fuori da ogni dettame costituzionale e trascinando il Paese in avventurismi militari e crimini contro |'umanità.
Un volume che ci interroga su come i comunisti possono valorizzare il malcontento popolare verso il sistema politico della borghesia, per costruire il "nuovo potere", quindi di come riprendere l'opera lasciata interrotta dai partigiani e dal PCI e di portarla a compimento oggi, quando il tempo del capitalismo è ormai scaduto e il socialismo rappresenta nuovamente quello scatto di civiltà di cui l'umanità necessita.

Martedì 28 aprile, h19:00
Sede dell'Associazione Comunista "Olga Benario", Via F. Battiato 6, Catania.
Presentazione del libro "II voltagabbana" (ERS 2025).

Per conto di Potere al Popolo interverrà Fabio Massimino, mentre per le Edizioni Rapporti Sociali interverrà il suo direttore, Igor Papaleo, anche membro della Direzione Nazionale del Partito dei Carc e colpito dalla patetica operazione repressiva messa in campo dalla Procura di Napoli. Anche e soprattutto per questo, invitiamo tutti i partiti, le organizzazioni e i singoli a partecipare all'iniziativa e ad esprimere la propria solidarietà"

Indirizzo

Via Tanaro, 7
Milan
20128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

0226306454

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