10/05/2022
DISPACCIO DALLO SPAZIO #46
Caccia Alle Streghe, Guerra Alle Donne ( ) è un’insieme di saggi editi dalla sociologa e filosofa Silvia Federici. I testi si propongono di colmare il vuoto di interpretazione storiografica dei fenomeni di oppressione e sopruso nel medioevo perpetrati sulle donne. Oltre all’analisi storica, l’autrice offre una chiave di lettura sul presente contesto politico ed economico, generato dalla persecuzione sociale.
Il focus è senz’altro la transizione dal feudalesimo al capitalismo: la privatizzazione della terra ha determinato anche l’enclosure del corpo femminile che, concepito come mero strumento di riproduzione della forza lavoro su cui rivendicare controllo, è stato soggiogato al controllo statale.
Attraverso un’analisi del passato culturale medievale e della memoria storica collettiva, l’autrice si ricollega al presente mettendo al centro analoghe situazioni contemporanee di violenza contro le donne in altre zone del mondo: l’Africa Subsahariana, il Sudest asiatico e l’India.
Anche la storia di Garrard Conley, autore e protagonista di Boy Erased ( ), è segnata dalla violenza. Quella familiare, ma anche quella giustificata dalla religione e condivisa dalla comunità.
Dopo aver dichiarato la sua omosessualità ai genitori, il clima intorno a lui si fa claustrofobico, gli ambienti sono morbosi e gli spazi si fanno piccoli e asettici, come le pareti bianche della sede di Love in Action, comunità cristiana nella quale entra di sua iniziativa per sottoporsi alla terapia riparativa con l’intento di “curarsi” dall’omosessualità.
Soffermandosi sulla rigida repressione della propria identità, così come sulle dinamiche familiari assurde narrate in prima persona, il memoir di Conley sembrerebbe essere stato scritto nel secolo scorso (se non ancor prima), divenendo spiazzante quando vengono citati internet, messaggi istantanei e Harry Potter. Le vicende accadono infatti in giorni molto vicini ai nostri, nel 2004 negli Stati Uniti del sud, in una cittadina dell’Arkansas.