24/04/2026
Due guerrieri, una sola lancia. 🛡️✨
Conoscete la leggenda di San Giorgio: un cavaliere senza macchia, una principessa in pericolo e un drago che terrorizza la città di Silene. San Giorgio combatte perché la luce può domare l’oscurità. 🐉
Mentre San Giorgio affronta il drago sulla Terra, sopra di lui brilla l’ombra di San Michele Arcangelo. Se Michele è il generale delle schiere celesti che ha scacciato Lucifero dal Paradiso, San Giorgio è il suo “braccio destro” nel mondo degli uomini. ⚔️☁️
Fu l’Arcangelo Michele a guidare la mano di San Giorgio, trasformandolo nel riflesso terreno della giustizia divina. Entrambi calpestano il drago, e lo sconfiggono.
Uno combatte nel Cosmo, l’altro sulla Terra.
L’arcangelo Michele è lo spirito del coraggio che abita nel Sole. Egli combatte il drago nel regno delle idee, affinché la verità non venga oscurata dal dubbio.
Ma Michele per agire nel mondo fisico, ha bisogno di un braccio umano, dell’uomo.
San Giorgio è ognuno di noi quando decidiamo di non scappare dalle nostre paure. Il “Drago” che affronta non è solo un mostro sputafuoco, ma è il peso del materialismo, l’egoismo che ci trascina in basso, il freddo dell’anima.
Quando San Giorgio trafigge il drago, sta portando la luce del cielo (Michele) dentro la materia della terra. Non è solo un duello, è un’iniziazione. Il cavaliere ci dice che, con la forza del pensiero chiaro e del cuore coraggioso, possiamo trasformare i nostri istinti più bassi in pura forza creativa. 🌟
Oggi il drago ha volti nuovi: è lo stress, l’indifferenza, la fretta, la comodità, il puro materialismo. Ma la lancia di San Giorgio è ancora lì, pronta per essere impugnata.
E tu? Qual è il “drago” che stai imparando a domare?
Oggi è la giornata di San Giorgio, che a me e alla mia famiglia è particolarmente cara!
Auguri a tutti
Giorgia