15/06/2026
Asterix Pocket (Panini Comics)
L'idea alla base della nuova collana Asterix Pocket è decisamente interessante: due storie classiche di Asterix raccolte in un unico volume flip-book, con due copertine e una lettura che parte da entrambi i lati fino a incontrarsi al centro. Un formato originale che permette di recuperare le avventure di René Goscinny e Albert Uderzo a un prezzo molto accessibile e con una buona quantità di pagine per ogni volume.
Per chi non possiede già la collezione o vuole avvicinarsi agli irriducibili Galli senza spendere una fortuna, è una proposta davvero valida. Ritrovarsi nello stesso volume storie come Asterix il Gallico e Asterix e il Giro di Gallia, oppure Asterix e il Falcetto d'Oro e Asterix e Cleopatra, è sicuramente invitante.
Alcune gag e citazioni a personaggi famosi della cultura pop degli anni 60 e 70 per i lettori più giovani potrebbero risultare ostiche, anche se comunque questo non inficia la scorrevolezza della lettura.
Detto questo, il formato tascabile è anche il principale limite dell'edizione. Le tavole di Uderzo sono ricchissime di dettagli, espressioni e gag visive che spesso si consumano sullo sfondo, e la riduzione delle dimensioni inevitabilmente penalizza la lettura. Non è nulla di drammatico e il fumetto resta perfettamente leggibile, ma chi conosce le edizioni classiche a grande formato noterà subito la differenza. Alcune vignette perdono parte del loro impatto e certi dettagli richiedono un po' più di attenzione.
In definitiva, questa collana rappresenta un ottimo compromesso tra prezzo, praticità e quantità di materiale. È perfetta per chi vuole iniziare a leggere Asterix, per i più giovani o per chi desidera avere sempre una copia da portare in viaggio. Se invece cercate il modo migliore per godervi il tratto di Uderzo e tutta la ricchezza grafica delle storie, le edizioni tradizionali restano superiori.
Resta comunque una collana che consiglio: intelligente, economica e con un formato flip-book che aggiunge un pizzico di originalità a fumetti che, dopo oltre sessant'anni, continuano a far ridere come il primo giorno.