17/05/2026
📚 Vetrine d’Autore – Mesagne
Un’iniziativa promossa da Confesercenti Brindisi, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Ugo Granafei e con il patrocinio del Comune di Mesagne.
📖 Proposta della libreria Spazio d’Autore.
Hend Joudah (1983)
Cosa significa essere poeta in tempo di guerra? Significa chiedere scusa, chiedere continuamente scusa, agli alberi bruciati, agli uccelli senza nidi, alle case schiacciate, alle lunghe crepe sul fianco delle strade, ai bambini pallidi, prima e dopo la morte e al volto di ogni madre triste, o uccisa! Cosa significa essere al sicuro in tempo di guerra? Significa vergognarsi, del tuo sorriso, del tuo calore, dei tuoi vestiti puliti, delle tue ore di noia, del tuo sbadiglio, della tua tazza di caffè, del tuo sonno tranquillo, dei tuoi cari ancora vivi, della tua sazietà, dell’acqua disponibile, dell’acqua pulita, della possibilità di fare una doccia, e del caso che ti ha lasciato ancora in vita! Mio Dio, non voglio essere poeta in tempo di guerra.
La poesia è tratta dall' antologia "Il loro grido è la mia voce - poesie da Gaza" edito da Fazi con le traduzioni dall'arabo di Nabil Bey Salameh.
Il libro non è solo un’antologia poetica, ma un documento umano di straziante urgenza. Quest'opera raccoglie le voci di autrici e autori palestinesi che scrivono sotto il peso dell’assedio, trasformando l’inchiostro in una forma di resistenza civile e memoria storica.
Un'opera potente, dolorosa, ma necessaria per chi crede che la parola possa ancora essere un ponte verso la comprensione dell'Altro.