03/06/2026
Sono quasi 10 anni che mi occupo del commercio di prodotti etnobotanici, ma continuo a stupirmi di quanto possano essere sciocchi e rancorosi certi clienti.
Domenica 17/05 alle 19.15 ricevo un email che mi chiede spiegazioni sulla destinazione non alimentare degli articoli presenti in catalogo, cerco di rispondere al meglio ma il cliente se ne esce con: "E chiudete no, cosa ci state a fare... Ora secondo voi uno compra un erba per guardarla?? La gente la compra pensando sia uso orale e poi rimane fregata"
Ebbene io, anche se non mi viene richiesto per legge, proprio per evitare che un eventuale cliente poco attento non noti il disclaimer spammato ovunque nel sito, accetti i termini e condizioni senza leggerli ed ignori l'etichetta con la destinazione non alimentare presente su ogni busta, ho aggiunto una dichiarazione pdf da compilare e firmare.
Il disclaimer non è una paraculata: gli articoli che vendo sono parti di piante essiccate al naturale che vengono dagli angoli più remoti del pianeta. Non sono prodotti sterili, controllati, approvati per l'uso umano. Di alcuni neanche conosciamo la composizione chimica o la farmacologia.
Il cliente in questione non contento di avermi augurato di fallire, è andato subito su trustpilot a rincarare la dose: "Se scrivono e ribadiscono che non sono per uso orale cosa le vendono a fare?? Per creare solo confusione.
Che cosa ci faccio con un erba? La metto come soprammobile.
È come se io domani aprissi negozio di frutta che non si può mangiare ma potete guardarla bene... Che pena, e lo stato permette ciò."
Anche il finale passivo-aggressivo con tanto di call morale ha tirato fuori.
Non è colpa mia se c'è chi pensa che le "erbe" servano soltanto per giocare agli infusi. E' bene ricordare che, come per la canapa, molte di queste sostanze hanno importanti applicazioni industriali e tecniche.
Siccome non era abbastanza una recensione ad 1 stella per una risposta cortese, ecco che il 2/06 ne arriva un'altra speculare “I loro prodotti non possono essere ingeriti. Lasciate perdere sti 🤡 “