02/12/2020
Quando nel 1918 la famigerata epidemia di influenza sp****la uccise migliaia di persone, Joseph Pilates ebbe modo di notare che nessuno di coloro che si erano sottoposti al suo training fisico era incorso nel contagio.
Ancora oggi si cura il sintomo e non si pensa ad educare le persone a ciò che può prevenire la causa.
Non ho visto una pubblicità sull’alimentazione, stile di vita, ma sopratutto sulla "corretta" attività fisica e la giusta attitudine psicologica-emotiva per il benessere/rafforzamento che ha sul sistema psico-neuro-endocrino-immunologico.
Chiudono le palestre, ci obbligano a respirare dentro una mascherina, ci confinano in casa... tutto il contrario di ciò che serve ad un corpo “sano” per restare in salute e vivere.
In un'era di ipocondria assoluta, bisognerebbe lavorare molto di più sulla prevenzione delle patologie e sul benessere psico-fisico della persona."
L'organismo umano è un impressionante generatore di salute, un guaritore perfetto. Malattie ed infortuni sono prodotti da un'interferenza sulla capacità naturale dell'organismo di guarire se stesso.
La malattia non si combatte ma la si usa in modo propositivo per cambiare quelle condizioni patologiche che hanno interrotto il Libero Flusso dentro e fuori di noi.
Siamo malati perché ci siamo fermati e resistiamo dentro e fuori di noi alla vita/cambiamento.
Essere in forma significa riattivare la connessione e cooperazione tra le diverse modalità del nostro corpo fisico.
Quando l'essere è in "forma" è sano.
Tratto da:
La nuova umanità