07/05/2026
Lunedì 11 maggio, alle ore 18...varrà la pena esserci!
Per iniziativa dell’Istituto lodigiano per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (Ilsreco), Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (Aned), Unitre Lodi, Libreria Sommaruga e con la collaborazione del Comune, delle Provincia e dell’UST di Lodi, lunedì 11 maggio 2026 alle ore 18,00 presso il Salone Sandro Pertini, viale Pavia 28, Lodi verrà presentato il libro La resa dei conti. Dalla guerra civile alla violenza postbellica. Sant’Eufemia e dintorni di Mimmo Franzinelli che dialogherà con Alice Vergnaghi.
Il nuovo saggio di Mimmo Franzinelli offre una rigorosa e dettagliata ricostruzione dell’eccidio di Sant’Eufemia, piccola borgata alla periferia di Brescia, avvenuto tra il 9 e il 10 maggio 1945 e compiuto da un gruppo di (ex) partigiani garibaldini responsabili della morte di 40 persone, tra cui ufficiali della X Mas, funzionari della Repubblica sociale italiana e civili. La ricerca prende avvio dall’analisi dell’inedito fondo archivistico contenente la documentazione dell’eccidio e intende affrontare, con un approccio inclusivo, le complesse vicende del periodo compreso tra il 1943 e il 1945. Facendo dialogare la storia locale con quella nazionale, l’autore fa emergere di quei drammatici e contradditori anni aspetti significativi, spesso trascurati dalla storiografia. Ciò che unisce la micro con la macrostoria di quel periodo è, per Franzinelli, l’irradiazione della violenza, unita alla disumanizzazione e all’odio, aspetti imprescindibili del contesto bellico, ma ancor più esacerbati dalla guerra civile. La resa dei conti offre una ricostruzione del clima umano e politico in cui maturò la violenza, che seguì la Liberazione e che spesso è stata affrontata in chiave moralista e sensazionalistica. Il libro, inoltre, evidenzia come essa debba essere studiata tenendo ben presenti alcuni presupposti fondamentali: lo squadrismo; i vent’anni di dittatura fascista; la pedagogia autoritaria, bellicista, nazionalista e razzista del regime; l’imbarbarimento e l’abbassamento della soglia di umanità degli italiani con lo scoppio e il protrarsi del conflitto.
Quando cessarono gli spari, iniziò la tempestosa transizione dalla guerra alla pace accompagnata da una violenza inerziale caratterizzata da ritorsione e vendetta. Franzinelli indaga questo passaggio, aiutandoci a capire le dinamiche di quella violenza, sempre e comunque esecrabile.
L’evento rappresenta un’opportunità formativa per le e i docenti che vi prenderanno parte, ai quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.