19/07/2026
Qui dove vivo resistono molte specie
e molti canti. Costruiscono nidi
sui tetti delle case, accanto alle discariche,
vicino agli scoli delle fogne in mare.
Da qualche tempo li osservo alla finestra
nei pochi alberi tra i palazzi. Li cerco, li aspetto.
Sono passeri o merli, nascosti tra i pini.
Di notte, invece, i gabbiani volano sulla piazza
alti tra grandi strepiti. Li seguo, li accompagno
mentre scendono in picchiate, li vedo
attaccare i piccioni, colpirli al petto, al collo
e loro inermi si schiantano sopra tetti o terrazzi.
All'alba restano ali e cartilagini sulle auto parcheggiate.
Legge di natura, interessi della specie, pare,
ma a volte c'è qualcosa di più, o di meno,
qualcosa che ha a che fare con la noia.
- “Procne machine” - Einaudi editore