29/03/2024
-Scambio Sul Posto o RID:Con un fotovoltaico, infatti, autoproduci e autoconsumi l’energia di cui hai bisogno, ma non solo; se produci energia in surplus, e non hai bisogno di auto-consumarla al momento, puoi reimmetterla nella rete elettrica gestita e, sostanzialmente, rivenderla.
-Batterie di accumulo:Se l’energia in surplus è tanta (succede, per esempio, quando una famiglia è fuori casa per tutto il giorno e rientra solo la sera), la soluzione ideale è però un impianto fotovoltaico con accumulo. Un impianto dotato cioè di batterie d’accumulo, nelle quali immagazzinare tutta l’energia in più.
-Vantaggi ambientali:La convenienza del fotovoltaico non è solo una questione economica: il fotovoltaico conviene anche a livello ambientale.
Con un impianto su tetto, produci da te energia pulita: energia che ha sfruttato fonti rinnovabili – l’energia solare – invece che fonti non rinnovabili – gas naturale. Riducendo il tuo consumo di energia da gas naturale, contribuisci a ridurre l’immissione di CO2 nell’atmosfera.
-Incentivi :La convenienza di un impianto fotovoltaico, già grande di per sé, è amplificata dall’entrata in vigore degli incentivi statali.
-Incentivi per fotovoltaico aziendale:Anche per gli impianti cosiddetti “commerciali” (cioè impianti realizzati sui tetti di industrie, aziende, capannoni, magazzini, aziende agricole, ecc.) valgono alcune agevolazioni fiscali. Tra queste:
-Tempo di rientro dall'investimento :Il periodo di rientro dall’investimento è di circa 5-6 anni: ciò significa che, dopo 5-6 anni dalla posa, tutto ciò che produce il tuo impianto si trasforma, per te, in guadagno netto.