04/08/2026
Si doveva fare nonostante gli haters.
Parlo di mia moglie.
Non puoi andare, non riesci a stare in piedi... Sei tutto piegato da un lato...
Bella mia come si vede che non hai esperienza nel settore... In moto si va seduti, mica in piedi e lo stare piegato da un lato mi favorisce nelle curve in quella direzione, che sono circa la metà.
Questo giro era stato fortemente voluto, quando andiamo in Francia era la domanda che veniva ripetuta da Giugno.
La parola era il primo weekend di Agosto.
E così sia.
Durante la settimana decine di messaggi per capire cosa serviva e cosa no.
Siamo carichi a p***ettoni.
Sveglia all'alba, panino col Brufen, due tubetti di Voltaren sulla schiena, ed uno per gamba su tutti i tendini e ci siamo.
Agile come un ippopotamo con la labirintite.
E qua succede la cosa che un po' mi aspettavo, non solo una delle persone che volevano il giro o che avevano sfracassato le p***e durante la settimana è presente.
Succede ogni anno, si ci sveglia al mattino ed improvvisamente il giro sembra troppo lungo, arrivano i dubbi e alla fine si decide che si rifarà la prossima volta, ma va bene così.
Le cose belle si guadagnano, il prezzo che paghiamo per realizzarle è dovuto... In questo caso possiamo dire che forse è stato forse troppo basso.
Poco più di 700km fatti in giornata.
4 passi uno più bello dell'altro.
6 gradi il 2 agosto.
Bagno al lago in quota.
Il mesh ci dà delle gioie e si chiacchera con due matti svizzeri.
Frappè.
La Gendarmerie.
Il male al sedere.
Le gomme da cambiare.
Il caffè che fa schifo ma non se ne può fare a meno.
11 ore di moto.
Ogni giro è un'avventura, questa è stata memorabile.
Ci si vede alla prossima.
Grazie a chi ha partecipato e un abbraccio a chi non se la è sentita, anche se vi si prende un po' in giro avete fatto bene.
Un grazie a Flavio che ha buttato lì l'idea e agli amici di Cuneo per l'aiuto nel taglia e cuci.
Un abbraccio più grande va te che non hai una moto e la sogni ed ogni tanto ci leggi.