07/03/2026
E tu cui lungo
amore indarno, e lunga fede, e vano
D’implacato desio furor mi strinse,
Vivi felice, se felice in terra
Visse nato mortal. Me non asperse
Del soave licor del doglio avaro
Giove, poi che perìr gl’inganni e il sogno
della mia fanciullezza. Ogni più lieto
giorno di nostra età primo s’invola.
Sottentra il morbo, e la vecchiezza, e l’ombra
della gelida morte. Ecco di tante
sperate palme e dilettosi errori,
Il tartaro m’avanza; e il prode ingegno
Han la tenaria Diva,
E l’atra notte, e la silente riva.
(Leopardi, ultimo canto di Saffo, i versi finali)..
Tuttavia, non si può smettere di sentire.
'Bello il tuo manto, o divo cielo, e bella
Sei tu, rorida terra'.
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Saffo è nella prima foto.
(Replichiamo i post di Instagram dove a breve sposteremo il grosso della conversazione, se volete o potete seguirci, siamo ♥️🌸)