02/10/2026
Alcune considerazioni e domande che mi sono state rivolte privatamente dopo il post di ieri mi spingono a fare chiarezza.
1) non ho rilanciato l'articolo commentato da Vincenzo Santoro. E' un articolo che non aggiunge niente a dati non solo ben noti a chi opera nel settore ma sotto gli occhi di tutti. Peraltro, menzionare le edicole in un'analisi sull'attualità è fuorviante;
2) ho, al contrario, segnalato almeno tre criticità che sono in stretta relazione tra di loro, con gradi di gravità che vanno dall'ignoranza più o meno colpevole delle iniziative ministeriali alla concorrenza sleale, alla truffa vera e propria;
3) che la stagione delle biblioteche di comunità - o 'community library' che dir si voglia - abbia o meno dato i frutti sperati può e deve essere materia di valutazione per la Regione Puglia, viste le risorse impiegate. Chi però gli indici di lettura, come la sottoscritta, li vive sulla pelle delle energie quotidiane profuse in un mestiere in cui non crede nessuno ma che molti scimmiottano, si pone ben altre e ben più pressanti domande.
[artwork di Jonathan Wolstenholme