08/05/2017
......
FEDAGRO BRESCIA: "CHIUSURA DELLA VENDITA AL PUBBLICO PER PROTESTA". Di seguito il comunicato della sullo sciopero che si è tenuto sabato mattina in segno di protesta per il mancato ed ingiustificato rilascio da parte del Comune di Brescia del benestare alla circolazione dei carrelli elevatori dei concessionari. Gli operatori, guidati dal loro Presidente, Nicola Marcoccio, hanno chiuso i loro punti vendita.
"L’Associazione Fedagro Brescia comunica che in data 6 Maggio 2017 i propri associati, titolari di concessioni di posteggio all’interno del mercato ortofrutticolo di Brescia, chiuderanno i propri punti vendita, sospendendo il servizio al pubblico consumatore, dalle ore 08:00 alle ore 11:00 in segno di protesta per il mancato e ingiustificato rilascio da parte del Comune di Brescia, proprietario dell’area, del benestare alla circolazione dei carrelli elevatori dei concessionari, all’interno dell’area compresa nella recinzione perimetrale del civico 82,84,86 di proprietà del Comune di Brescia.
La mancanza della suddetta autorizzazione comporta un aggravio di rischi ingiustificato sia per i titolari delle aziende sia per i fruitori del mercato ortofrutticolo, in quanto i carrelli elevatori, non dotati di regolare autorizzazione, non possono essere provvisti di copertura assicurativa già prevista da numerose Compagnie Assicurative e che normalmente verrebbe garantita in strutture simili dove il benestare alla circolazione è concessa dal Comune, pertanto in caso di sinistro l’assicurazione non risponde del danno causato.
La chiusura delle attività, sebbene forma di protesta presa a malincuore e comportante un danno economico immediato agli associati è ritenuta unanimemente fondamentale per manifestare alle Pubbliche Autorità e alla popolazione la necessità di provvedimenti che, senza alcun costo per la collettività e per il Comune, consentano alle Aziende e agli Imprenditori di poter svolgere il proprio lavoro e la propria attività, tra le già numerose difficoltà dovute alla crisi del comparto, con un minimo di serenità e tranquillità e garantire la dovuta sicurezza ai fruitori della struttura".
Per leggere tutto l'articolo: http://bit.ly/2qgkuKC