25/05/2026
⚠️ 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲, 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗰𝗙𝗶𝘀𝗵𝗶𝗻𝗴 ⚠️
Dopo il confronto tra la FIPSAS e il Ministero competente, arrivano importanti novità per i pescatori sportivi e ricreativi italiani.
L’App “RecFishing”, sviluppata dalla Commissione Europea nell’ambito del Regolamento UE n. 2842/2023, nasce con l’obiettivo di registrare catture e rilasci nella pesca sportiva e ricreativa.
Nel corso degli incontri sono state evidenziate diverse criticità, soprattutto legate:
🔹️all’obbligo di possedere uno smartphone
🔹️alle difficoltà operative nell’utilizzo della piattaforma
È stata quindi prevista una fase transitoria fino al 31 dicembre 2026, utile a migliorare accessibilità e funzionamento del sistema, mantenendo comunque gli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Tra i principali chiarimenti emersi:
✅ I pescatori da terra non avranno l’obbligo di scaricare o utilizzare l’App
✅ Sono state definite con chiarezza le 4 specie soggette a monitoraggio e misure di conservazione
✅ Non esiste alcun obbligo di apertura o chiusura dell’App durante le sessioni di pesca non rivolte alle specie interessate
L’utilizzo dell’App resta quindi necessario solo nei casi previsti per la registrazione obbligatoria delle catture.
⚠️ Rimane invece obbligatoria, per tutti i pescatori, la registrazione e dichiarazione delle catture — anche accidentali o con rilascio — delle specie indicate nel decreto direttoriale n. 0194803 del 27 aprile 2026.
Specie interessate:
🔹️Tonno Rosso
🔹️Pesce Spada
🔹️Alalunga
🔹️Lampuga
Restano valide anche tutte le ulteriori disposizioni contenute nella Nota esplicativa del 28.04.2026.