Libreria Puntifermi Firenze

Libreria Puntifermi Firenze " Lo scrittore è l'arco, il libro è la freccia, il cliente è la mela, il libraio è quello che ti
(16)

10/01/2024
05/11/2023

La scorsa notte la Librairie Française de Florence è stata vandalizzata e derubata.
Un episodio e insensato.
Massima solidarietà alle colleghe Bianca, Angela Righi e Annick.

21/08/2023

Sono una scrittrice di serie B perché “per ragazzi”, quindi il mio parere è nullo, ma non posso fare a meno di manifestare il mio sgomento per il disprezzo verso Michela Murgia, che ci ha appena lasciati con il sorriso, benché molto malata.
Non ho capito: secca che vi fossero tanti scrittori e tante scrittrici al funerale di una scrittrice? Disturba che fosse amata oltre a essere odiata soprattutto da chi non l’ha mai letta, mai ascoltata, mai seguita? O come al solito bisogna schierarsi in una tifoseria, e quella contro una donna intelligente è sempre la più facile, nutrita di stereotipi e cattiveria, di ignoranza rabbia e livore per il suo successo?
Ho pensato a quanto in pochi anni Michela Murgia abbia saputo intessere, lei che era cresciuta in un ambiente ostile, oltretutto in decenni svaporati (era ragazza quando c’erano i paninari, le Tv con gli spogliarelli, la corruzione più fosca, e una remissione culturale a favore dell’abbrutimento e del servilismo), ma ha individuato nella storia e nelle relazioni profonde e arcaiche delle donne (Accabadora) la strada per immaginare e fare, essere personaggio per trasmettere simboli e senso in un mondo insensato al punto di aver bisogno costantemente della narcosi sociale, di ogni tipo, consumista e sprecatrice di vita, soprattutto vita giovane.
E vediamo un po’ con chi prendersela, d’ora in poi, tra le secchione che ancora osano aggirarsi nel nostro deserto culturale.

15/06/2023

Chiedetemi chi me lo fa fare di continuare a fare la libraia di libri di viaggio in un paese che beatifica i delinquenti e fa dell'ignoranza un vanto. Chiedetemi chi me lo fa fare di fare l'imprenditrice al netto di gastriti, notti insonni e uno stipendio da fame.

Queste cose me lo fanno fare. Queste realtà.
Questi piccoli editori che se ne fregano e stanno a testa alta. E mi fanno commuovere.
Per le scelte, per il loro catalogo, per le loro idee.

Grazie ragazzi ❤ Marotta&Cafiero editori
VALE LA PENA LOTTARE
APRITE I LIBRI APRITE I PORTI

11/04/2023
11/03/2023

Cari amici ❤️ questa sera "Il testamento di un uomo", una delle più belle poesie di Giuseppe Ungaretti che ha sempre considerato la poesia un mezzo per indagare sull'esistenza umana e a svelare il senso profondo della vita. Elena Salem

01/03/2023

«Qui salviamo vite. In mare ogni vita è sacra. Se qualcuno ha bisogno di aiuto, noi lo salviamo. Non ci sono colori, etnie, religioni. È la legge del mare».
Davide Enia , "Appunti per un naufragio".

Alferj e Prestia - Agenzia Letteraria
https://sellerio.it/it/catalogo/Appunti-Un-Naufragio/Enia/9288

01/03/2023

Alle tragedie disumane non ci si abitua mai, ma ci sono due ragioni opposte per cui questo accade: o perché si sente addosso la bruciante responsabilità di chi non fa niente per salvare vite umane, o perché ci si dimentica di chi ogni giorno si muove sulle rotte migratorie, a meno che la tragedia non avvenga a un passo da casa propria. Ma il ricordo di questi eventi tragici dura sempre meno, e passa sempre più velocemente tra le notizie di ieri.

Se non fosse così, dopo il naufragio del 3 ottobre 2013 a Lampedusa o dopo aver visto l’immagine di Alan Kurdi sulla spiaggia di Bodrum nel 2015 avremmo dovuto cambiare tutto, e non trattare più il fenomeno migratorio come qualcosa che non ci riguardava, come un male da evitare.

Avremmo posto come principio non negoziabile che chi è in pericolo va aiutato. Saremmo diventati tutti consapevoli di cosa accade sulle rotte balcaniche, di cosa accade in Grecia, di cosa accade a Melilla.
Ci troviamo invece a sentire che “la colpa è delle famiglie che li fanno imbarcare”, che sarebbero irresponsabili.

Chi può dire qualcosa del genere senza provare disgusto per sé - specie se occupa una delle cariche più importanti dello Stato - deve vergognarsi prima di tutto come essere umano. Non possiamo non riconoscere, però, che le sue azioni sono la dimostrazione di decenni di indifferenza e di innumerevoli discorsi disumani. La vera mancanza di responsabilità è quella di chi pone la burocrazia, i rimpalli di responsabilità e i temporeggiamenti tra sé e chi sta per annegare.

Chi lascia passare sette ore pur potendo aiutare, è colpevole. E chi salva vite in mare non è un taxi ma un’ambulanza. Un’ambulanza privata, perché quella pubblica ha scelto di non funzionare. E il fatto che non voglia funzionare è disumano, ed è responsabilità non solo di chi ora è al governo, ma di tutti quelli che negli ultimi decenni avrebbero potuto e che - per ideologia, convenienza, disumanità o paura - non hanno voluto.

28/02/2023

Di fronte alle allucinanti parole del ministro Piantedosi, un professore di Pordenone e scrittore affermato, Enrico Galiano, ha preso una posizione durissima sul ministro, sui migranti, sul concetto di Umanità.
Esattamente quello che vorrei facesse o dicesse un insegnante della scuola Pubblica.

“Io glielo dirò, domani, cosa avete fatto.

Entrerò in classe e leggerò ai miei studenti le dichiarazioni del ministro che ha detto:
«Io non partirei se fossi disperato perché sono stato educato alla responsabilità».

Le leggerò e mi siederò lì ad ascoltare cos'hanno da dire. Hanno dodici anni, i miei studenti. Ed è giusto che sappiano.

Lo vedranno da soli che avete fatto arrestare chi voleva salvare delle persone.
Che avete scritto e detto cose orrende, che avete l'anima sporca di parole che nessuno potrà cancellare.

Glielo dirò che avete costretto in porto le navi che avrebbero potuto salvarli.
Glielo dirò che sono anni che usate la vita delle persone per raccattare quattro voti in più.

Glielo dirò che cosa avete fatto.
Cosa abbiamo fatto, in realtà. Perché siamo tutti responsabili.

Glielo dirò che quelli che c'erano prima non erano così diversi, solo che sapevano nasconderlo meglio.
E mandatemi la Digos, mandate chi volete, toglietemi la cattedra, la classe.

Alla fine è tutto quello che sapete fare: usare la forza con i più deboli. Con quelli davvero forti non ci provate neanche.

Sospendetemi pure: voglio poter dire a mia figlia, quando sarà grande e vedrà cosa stava succedendo in questi giorni, in questi anni, quando mi chiederà dov'ero, voglio l'orgoglio di poterle rispondere, a testa alta: dall'altra parte”.

Grazie Prof. per averlo scritto.

09/02/2023

👀

08/02/2023

Buon Festival di Sanremo!

19/01/2023

"qual è la sua idea di felicità perfetta?"
"leggere",
rispose David Bowie

12/12/2022

"Meno male che la 18 App non ci sarà più... si correva il grosso rischio, fra qualche anno, di ritrovarci con una generazione in grado di pensare con la propria testa. Ed è questo il pericolo che molti vogliono scongiurare...". Mentre tutto il mondo del libro italiano unito – autori, editori, l...

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