L'ornitorinco

L'ornitorinco Libreria per curiosi. Ma anche caffetteria, bar, luogo di eventi, scambio e condivisione.
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Di cosa parleranno i nostri ornitorinchi lettori questo mese?Di "Le prime quindici vite di Harry August" di Claire North...
11/05/2026

Di cosa parleranno i nostri ornitorinchi lettori questo mese?
Di "Le prime quindici vite di Harry August" di Claire North, il libro in cui seguiamo le continue morti e risurrezioni di Harry August, che percorre la Storia del Novecento intraprendendo vite sempre diverse, morendo e rinascendo subito dopo nello stesso posto. Altro giro, altra corsa.
Fantascienza, ma anche storia, ma anche avventura, un po’ thriller, sembra che ce ne sia per tutti i gusti.
Sarà davvero così?
Solo il gruppo può dircelo.
E quando?
Lunedì 18 maggio alle 19:00, qui in libreria.

Sempre lo stesso giorno sempre qui in libreria trovate le copie del prossimo libro (l’ultimo ufficiale per quest’anno), che invece ci porterà in una Storia molto più lontana, ai tempi dei califfati andalusi del X secolo: per .edizioni leggeremo "Confessioni di un califfo" di Hassan Aourid, di cui parleremo durante l’ultimo incontro lunedì 15 giugno.

Ma quindi questa volta non si vota niente?
Ma certo che si vota anche questa volta, perché è vero che quello di giugno è l’ultimo appuntamento della stagione, ma c’è il libro bonus dell’estate con cui continuare a restare vicinə anche se lontanə. Quindi, inviateci fino a domenica 17 le vostre proposte! Non ci sono regole, potete proporre un libro dalla vostra pila della vergogna, quel classico che vi guarda giudicante dagli scaffali perché ancora non l’avete letto, un tomo di tremila pagine, è tutto lecito, abbiamo sciolto le briglie.

Questa è una storia raccontata in prima persona da una ragazza che non vede.Un incidente le ha tolto la vista quando era...
06/05/2026

Questa è una storia raccontata in prima persona da una ragazza che non vede.
Un incidente le ha tolto la vista quando era ancora bambina, e ora, da giovane adulta, ci conduce tra le mura della sua casa come può: tramite i suoni, i sapori, gli odori, il tatto, i ricordi.

Sentiamo il suono della voce di sua madre, che legge ad alta voce i libri della loro biblioteca, da Flaubert a Kafka ai manuali di Avicenna; il cigolio della sedia a dondolo su cui si riposa; il miagolio dei gatti che la terrorizzano. Ci parla dell'odore delle erbe con cui lavorano, che coltivano nella serra e fanno essiccare in cantina per poi creare composti medicinali di antica tradizione persiana. Tocchiamo le pareti della casa, impariamo la disposizione dei mobili, sfioriamo con lei i bordi dei libri che impara a memorizzare.

Ascoltiamo i consigli di una madre che le racconta la vita e il mondo esterno, perché lei possa immaginarlo e conquistarlo pur non vivendolo.
Ma cosa può succedere nella mente di una ragazza che è confinata da tutta la vita entro una piccola casa di Teheran, quando ciò che sta fuori riesce a far breccia al suo interno, anche solo per un momento?
Quando ci manca la vista, come ci si accorge del tempo che passa, quanto può essere sottile la linea che separa il sonno dalla veglia, l'immaginazione dalla realtà?

Con "Guida per morire con le piante medicinali" Atieh Attarzadeh ci conduce in una storia sempre più oscura e disturbante, intrisa di letteratura e di riferimenti ad antiche tradizioni e filosofie persiane, lasciando lə lettorə confusə su cosa sia successo e stia succedendo realmente, quasi fossimo statə stregatə.
Quasi non ci fosse dato di vedere.

“Mamma dice che l'alchimia è un'arte, qualcosa di simile alla scrittura. Del resto, nel mondo reale è impossibile trasformare qualcosa di umile in oggetti di valore senza avere intrapreso prima un processo di trasformazione interna.”


Hilda Doolittle è stata un'autrice statunitense che ha scritto per tutta la vita con lo pseudonimo di H.D.Poeta imagista...
20/04/2026

Hilda Doolittle è stata un'autrice statunitense che ha scritto per tutta la vita con lo pseudonimo di H.D.

Poeta imagista, autrice di memorie, appassionata di poemi classici e tematiche esoteriche, vicina a Ezra Pound, Frances Gregg D. H. Lawrence, Sigmund Freud, ci fa dono con HERmione di un romanzo autobiografico lirico e impetuoso.

Scritto nel 1927 e pubblicato solo nel 1981, vent’anni dopo la morte dell'autrice, HERmione narra il tormentato triangolo amoroso al centro della giovinezza della poeta imagista.
Hermione Gart, aspirante artista poco più che ventenne, è intrappolata tra l’attrazione che prova per George Lowndes, personaggio plasmato sulla figura di Ezra Pound, e Fayne Rabb, ispirata a Frances Gregg. La giovane donna è «una delusione per il padre, uno strano anatroccolo per la madre, un’importuna entità non ancora incarnata eppure troppo cresciuta», quando il ritorno dall’Europa dello scapestrato George e l’inaspettata, intensa amicizia con la singolare e magnetica Fayne irrompono nella sua vita come forze vitali e perturbatrici.

HERmione narra la costruzione che un’artista fa di sé attraverso l’esperienza dell’amore e del mito: il ritratto selvaggio e temerario di una donna che naviga il risveglio dell’eros e della potenza creativa, pronta infine a dare un nome a sé stessa.

Adesso, grazie a , può essere tra le vostre mani nella sua prima traduzione italiana ❤️

🛁 OPEN CALL: Ci mandate una foto dal bagno?Ci spieghiamo meglio 👇🏻Dentro Fanzine è la fanzine di cui avevamo disperatame...
14/04/2026

🛁 OPEN CALL: Ci mandate una foto dal bagno?

Ci spieghiamo meglio 👇🏻

Dentro Fanzine è la fanzine di cui avevamo disperatamente bisogno, il mezzo cartaceo, visuale, performativo, collettivo con cui esplorare tuttə insieme le stanze della casa, una alla volta.

Ogni numero è dedicato a uno degli spazi domestici che ben conosciamo con l’intento di esplorarlo in ogni suo aspetto (simbolico, iconografico, culturale, storico, politico), tramite una rete nazionale e internazionale di illustratorə, artistə, scrittorə, professionistə delle arti visive, ma più genericamente di chiunque abbia desiderio di contribuire al progetto.

Se DENTRO è questo archivio multiforme e contraddittorio, il bagno è il suo primo capitolo naturale. È una stanza-limite: rifugio e servizio, intimità e routine, esposizione e occultamento. È da questa soglia che DENTRO ha deciso di iniziare il racconto. La stanza che agli ospiti si mostra per ultima è diventata quella da cui necessariamente partire.

Venerdì 08 maggio ospiteremo la presentazione di tutto il progetto con un focus sul n.0 dedicato per l’appunto al bagno, ma prima, proprio perché DENTRO ha l’aspirazione di essere un contenitore collettivo, lanciamo una call aperta a tuttə: ci mandate una foto dal bagno?

🚽 Potete sbizzarrirvi e interpretare la richiesta come desiderate: può essere una foto del vostro bagno per intero o solo di un dettaglio, uno scatto del bagno peggiore della Scozia, del sapone nella doccia o del Topolino sul termosifone, può essere un vostro selfie in bagno, può essere una foto realistica o artistica, lasciate volare la fantasia.

L’importante è che sia stata scattata in un bagno, che sia il vostro o un altro, pubblico o privato.

Tutte le foto saranno poi stampate e attaccate anonimamente nel bagno della libreria, che per l’occasione diventerà un meta bagno, o un bagno elevato in potenza.

L’indirizzo per l’invio delle foto è [email protected], l'oggetto è DENTRO al BAGNO, la deadline è domenica 3 maggio.

Ultimo round del nostro magico torneo di poetry slam, in cui ornitorinchi e ripescati dalla piena collaborano per portar...
10/04/2026

Ultimo round del nostro magico torneo di poetry slam, in cui ornitorinchi e ripescati dalla piena collaborano per portare poesia in questo buio e grigio mondo, aiutati di volta in volta dallə poetə che da tutta Italia si prodigano per allietare gli animi con il loro estro e il loro talento. A cimentarsi in così valorosa e meritevole impresa per questo terzo turno saranno quei grandi cuori di:

🍒 Andrea Fabiani
🐁 Martina Lauretta
🪰 Filippo Capobianco
🥑 Fantomars Arte Accessibile
🍊 chiaraldi
🦓 Davide Scarin

Tra loro ci sono le due persone che si aggiudicheranno il ritorno sul nostro palco per la finale del 9 maggio.

Chi saranno lə due fortunate lo deciderà la giuria popolare (ovvero voi, sì, proprio voi) armatə di lavagnette e del vostro più implacabile ma sincero e sentito giudizio.

📌 Appuntamento qui, sabato 18 aprile alle ore 19:00.

L’ingresso è libero ma non si può prenotare, quindi accorrete, sgomitate, accavallatevi ma senza farvi male.

"Sorellanza" nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un’unica lo...
04/04/2026

"Sorellanza" nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un’unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse?

Nei capannoni alle periferie delle nostre città, animali senza nome escono trasformati in carne. Tra le mura domestiche, violenze silenziose culminano in femminicidi. In ogni angolo del pianeta, scelte politiche ed economiche producono devastazione e diseguaglianza. Fenomeni diversi, stesso paradigma: c’è chi vive e chi è sacrificabile. Il punto di contatto è la disumanizzazione – delle identità femminili q***r o razzializzate – spesso descritta con il lessico riservato agli animali. Non si tratta di una metafora, ma di un sistema.

In questo nuovo manifesto transfemminista e antispecista edito , Martina Micchichè costruisce una teoria radicale a partire dalla sofferenza e dalla resistenza. Percorre i luoghi della costrizione – allevamenti, zoo, prigioni – e li attraversa con dati e testimonianze. Ma va oltre: mostra soggettività umane e non umane capaci di lottare insieme, dentro collettivi e rifugi in cui praticare un’alleanza più che umana.

"Sorellanza" è un invito a restituire a ciascuna vita un’esistenza piena e senza compromessi. Perché, se non condivisa, la libertà rimane un nome senza corpo.

🐮 Domenica 12 aprile alle 17:00 torna qui da noi perché possiamo riflettere insieme, in dialogo con quell’altro pezzo di cuore che è del rifugio antispecista Ippoasi.

Ieri abbiamo inaugurato CREPACUORE, la mostra di canzoni spezzate a cura di .Fino al 18 aprile saranno qui a farci piang...
30/03/2026

Ieri abbiamo inaugurato CREPACUORE, la mostra di canzoni spezzate a cura di .

Fino al 18 aprile saranno qui a farci piangere, ma un po' anche cantare, e a ricordarci che siamo bellissimə anche se un po' spezzatə 💔

Le opere sono di , .cu_g, ._nora, e

(ah, se volete continuare a piangere e cantare anche a casa, sappiate che le stampe sono tutte in vendita, perché le vostre pareti non siano mai sprovviste di amore)

Ieri il Quartiere 1 della  ha conferito all’Ornitorinco e ad altre realtà fiorentine il Premio Fiorenza, un riconoscimen...
27/03/2026

Ieri il Quartiere 1 della ha conferito all’Ornitorinco e ad altre realtà fiorentine il Premio Fiorenza, un riconoscimento per il lavoro che svolgono sul territorio a beneficio del centro storico e della città di Firenze tutta.

Ne sono molto grata, ma, come ho detto anche ieri durante la cerimonia, è un premio che ritiro io a nome di tutta la comunità che si è creata intorno a quella che doveva essere una semplice libreria e che invece si è rivelata tutt’altro: un centro di resistenza culturale, luogo di aggregazione, un posto dove le persone che quotidianamente abitano l’Ornitorinco dimostrano quanta rete si possa fare a partire dai libri.

Se tutto questo è fiamma dirompente, è merito di chi vive questa libreria come una casa, salutando chi entra, accogliendo lə nuovə arrivatə come fossero lə amicə di sempre, sostenendo i piccoli successi che viene spontaneo condividere con tuttə, consigliando, rispettando, aiutando.

In una città che è sempre di più un non luogo, in cui gli spazi sono fatti su misura per tuttə tranne che per lə abitanti, voi persone che tenete vivo questo posto siete la resistenza che fa la differenza, la prova che basta aprire uno spiraglio di confronto e accessibilità perché ci sia il desiderio di occuparlo, la voce che si è stancata della mediocrità e che non ha paura di esporsi, mettersi in discussione, imparare ancora.

Questo lavoro sul territorio è un lavoro collettivo e spontaneo, che nasce perché abbiamo bisogno di spazi accessibili e abitabili, e perché ci sono persone che ancora credono nel potere salvifico della letteratura, sì, ma soprattutto dell’ascolto e della cura reciproca.

Quindi grazie, con tutto il cuore. Ora troviamo il modo di dividerci la targa una settimana per ciascunə ❤️

Con Sovversivo, il gruppo di lettura di saggistica che abbiamo inaugurato quest’anno, martedì 31 marzo parleremo dei pri...
24/03/2026

Con Sovversivo, il gruppo di lettura di saggistica che abbiamo inaugurato quest’anno, martedì 31 marzo parleremo dei privilegi e delle trappole della mascolinità a partire dal libro "Fuori le p***e" di

Che cosa vuol dire essere uomo oggi? Quando nasce il mito della virilità? Perché le città, gli oggetti d’uso quotidiano e il mondo del lavoro sono declinati al maschile-neutro? Cosa intendiamo quando parliamo di consenso? Come ripensare il desiderio e la sessualità?

Con il supporto di una rete di voci e capovolgendo le usuali prospettive, Victoire Tuaillon mette in discussione il sistema economico e di potere, perché il maschile dominante ha a che fare con le strutture che ci circondano, siano esse politiche, giudiziarie, educative o sanitarie. E le strutture possono essere demolite, o quanto meno ripensate. Senza dogmatismi, questo libro testimonia come la mascolinità sia una costruzione sociale che colpisce le donne e intrappola gli uomini, ed evidenzia la necessità di una rivoluzione, già in atto, di tuttə contro quelle rappresentazioni che permettono al dominio maschile di perdurare, con il suo carico di privilegi, sfruttamento, violenza. Perché è tempo di trovare nuove strade e costruire uno spazio di fiducia comune.

Vi va di cercare queste nuove strade insieme?
Appuntamento qui martedì 31 alle 19:00.

(Le copie del libro le trovate in libreria!)

È finalmente primavera, e ce la meritiamo tuttə 🍒Il manifesto che cita la nostra cara Virginia Woolf e il suo diario lo ...
20/03/2026

È finalmente primavera, e ce la meritiamo tuttə 🍒

Il manifesto che cita la nostra cara Virginia Woolf e il suo diario lo trovate in libreria a cura di

Indirizzo

Via Di Camaldoli 10r
Florence
50124

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 13:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Domenica 11:00 - 20:00

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